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Concetti Chiave

  • Prima del Concordato del 1929, era obbligatorio celebrare sia il matrimonio civile che quello canonico per avere validità legale e religiosa.
  • Dopo il Concordato, il matrimonio canonico ha acquisito rilevanza civile, rendendo facoltativo il matrimonio civile se trascritto.
  • La Costituzione Repubblicana del 1948 ha portato all'incostituzionalità di alcune norme della Legge matrimoniale, influenzando il regime matrimoniale.
  • L'Accordo di Villa Madama del 1984 ha riconosciuto gli effetti civili del matrimonio canonico, introducendo nuove regole per la trascrizione e i casi di impedimento.
  • Le sentenze di nullità dei Tribunali ecclesiastici possono ora essere eseguite in Italia, seguendo le modalità delle sentenze straniere e tutelando i diritti dei coniugi.

Matrimonio civile e canonico prima del Concordato

Prima del Concordato del 1929 vigeva l’obbligatorietà del matrimonio civile, svolto secondo le leggi dello Stato e in presenza di un organo dello Stato. Quindi per avere un matrimonio valido per lo Stato e per la Chiesa era necessaria una doppia celebrazione

Due principi:

• esclusività e obbligatorietà del matrimonio civile

• irrilevanza per l’ordinamento giuridico italiano del matrimonio canonico

Concordato del 1929 – art.34 che trova applicazione nella Legge n° 847/1929 (legge matrimoniale). Essa è ancora in vigore perché il Parlamento non ha ancora provveduto ad emanare una legge matrimoniale, dopo la riforma concordataria del 1984.

I due riti, civile e religioso, sono unificati: il matrimonio canonico diventa rilevante agli effetti civili, purché trascritto. Pertanto il matrimonio civile diventa facoltativo

Lo Stato determina gli effetti civili tramite le pubblicazioni e la lettura degli articoli, mentre la Chiesa si riservala le cause di nullità del matrimonio e la dispensa dal matrimonio rato e non consumato

Evoluzione legislativa e costituzionale

Nel frattempo è entrata in vigore la Costituzione Repubblicana (1948) e la Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità di alcune norme della Legge matrimoniale in quanto non compatiobili con la Costituzione

Inoltre, la Legge sul divorzio (1970) ha permesso ai coniugi di ottenere la cessazione degli effetti civili attraverso una procedura diversa da quella concordataria

Accordo di villa Madama – 18 febbraio 1984, ratificato e posto in esecuzione dalla Legge n° 121/1985

L’art.8 ha sostituito l’art. 34 del Concordato. L’art. 8 prevede il riconoscimento degli effetti civili del matrimonio contratto secondo le norme del diritto canonico, a condizione che l’atto sia trascritto nei registri dello stato civile. Aumentano i casi di impedimento alla trascrizione (es. età) ed è riconosciuta ai soli coniugi la possibilità di richiedere la trascrizione tardiva.

La seconda parte dell’articolo affronta il problema delle sentenze di nullità pronunciate dai Tribunali ecclesiastici: esse potranno essere rese esecutive nell’ordinamento italiano con le modalità e alle condizioni delle sentenze straniere, verificando il rispetto di agire e di resistere in giudizio la difesa dei diritti dei coniugi. Nell’ultimo comma, nell’accettare il nuovo regolamento, la Chiesa riafferma il valore immutato della dottrina cattolica a proposito del matrimonio (coactus tamen volui).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra il matrimonio civile e quello canonico prima del Concordato del 1929?
  2. Prima del Concordato del 1929, era obbligatorio celebrare sia il matrimonio civile che quello canonico per avere un matrimonio valido sia per lo Stato che per la Chiesa, evidenziando l'esclusività e l'obbligatorietà del matrimonio civile e l'irrilevanza del matrimonio canonico per l'ordinamento giuridico italiano.

  3. Come è cambiato il riconoscimento del matrimonio canonico dopo il Concordato del 1929?
  4. Dopo il Concordato del 1929, il matrimonio canonico ha acquisito rilevanza agli effetti civili, diventando facoltativo il matrimonio civile, a condizione che il matrimonio canonico fosse trascritto nei registri dello stato civile.

  5. Quali sono le implicazioni della Legge sul divorzio del 1970 rispetto al matrimonio?
  6. La Legge sul divorzio del 1970 ha introdotto la possibilità per i coniugi di ottenere la cessazione degli effetti civili del matrimonio attraverso una procedura distinta da quella concordataria, evidenziando un'evoluzione significativa nel trattamento giuridico del matrimonio in Italia.

Domande e risposte

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