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Concetti Chiave

  • Il bilancio dello Stato è un documento contabile che riassume tutte le entrate e spese dell'amministrazione statale per un determinato periodo, svolgendo funzioni contabili, di garanzia, politiche, giuridiche ed economiche.
  • Le norme costituzionali sul bilancio, come gli articoli 81, 75, 100 e 53, stabiliscono le modalità di approvazione, il controllo da parte della Corte dei conti e il contributo dei cittadini alle spese statali.
  • Esistono due tipi di bilancio: il bilancio di previsione, che pianifica le spese e le entrate future, e il bilancio consuntivo, che riporta i risultati della gestione finanziaria passata.
  • Le entrate del bilancio sono classificate in varie tipologie, tra cui tributarie ed extratributarie, e sono organizzate in unità previsionali di base, titoli e categorie per facilitare la gestione e il controllo.
  • Il risultato differenziale del bilancio determina il saldo tra entrate e spese, evidenziando se si è in presenza di risparmio pubblico o di necessità di ricorrere al patrimonio statale.

Funzioni del bilancio dello Stato

Il bilancio dello Stato è un prospetto contabile che racchiude tutte le entrate e le spese dell'amministrazione statale relativo ad un determinato periodo.

Ha diverse funzioni:

La funzione contabile, in quanto è un documento che permette di conoscere la situazione di un ente e di regolarne l'attività futura.

La funzione di garanzia per i cittadini nei confronti del potere sovrano. Il governo deve quindi rispettare le voci e le cifre esposte in bilancio.

La funzione politica, in quanto vi è una relazione tra parlamento e governo. Questo perché il Governo redige il bilancio ma al Parlamento spetta il compito di approvarlo o meno.

Abbiamo poi la funzione giuridica, in quanto l'approvazione del bilancio diventa un atto giuridico di autorizzazione. Si concede quindi al governo di accedere all'entrate e di sostenere le spese.

Infine la funzione economica, ovvero il bilancio è uno strumento di valutazione economica che permette di valutare gli effetti dell'attività finanziaria sui cittadini e poter orientare gli investimenti sugli obiettivi desiderati.

Norme costituzionali sul bilancio

Il bilancio viene regolamentato da alcune norme. Gli articoli 81, 75 e 100 della costituzione ed inoltre l'articolo 53.

L'articolo 81 dice che il parlamento deve approvare il bilancio presentato dal governo ogni anno, vietando nuove spese e concedendo in caso di necessita un esercizio provvisorio del bilancio per un periodo non superiore ai 4 mesi.

L' articolo 75 dice che è inammissibile un referendum abrogativo per quanto riguarda le leggi sul bilancio e sui tributi.

L'articolo 100 attribuisce alla corte dei conti il controllo sul bilancio.

Infine l'articolo 53 ci dice che tutti i cittadini devono contribuire alle spese dello Stato in base alla propria capacità contributiva.

Il bilancio è quindi uno strumento di programmazione economica che comporta il coordinamento della contabilità dello Stato e quindi tutti i conti della finanza pubblica.

Tutti i processi di formazione, distribuzione e impiego della ricchezza del territorio vengono esposti in un insieme di prospetti. Il più importante è il conto economico delle risorse e degli impieghi, dove nell'attivo sono presenti i valori dei beni e dei servizi prodotti all'interno più le importazioni, mentre nel passivo troviamo gli investimenti, i consumi e le esportazioni.

C'è una relazione tra il bilancio dello Stato e i conti economici nazionali in quanto il bilancio dello Stato indica la situazione della finanza pubblica, i conti economici nazionali invece riportano i risultati dell'attività degli operatori pubblici e privati. Pertanto ogni ente pubblico redige il proprio bilancio. Questi vengono poi raggruppati tutti insieme e consolidati in un unico conto, chiamato conto economico consolidato dell'amministrazione pubblica. Questo conto viene redatto dall'ISTAT e dall'ISAE .

Ai fini della gestione dell'amministrazione abbiamo l'anno finanziario e l'esercizio finanziario.

L'anno finanziario va dallo 01/01 al 31/12 e coincide con l'anno solare mentre l'esercizio finanziario è quell'intervallo di tempo dove vengono realizzate tutte le operazioni amministrative. É quindi la gestione delle entrate e delle uscite. Tutto questo però avviene durante l'anno finanziario.

Accade talvolta che alla chiusura dell'anno finanziario vi siano delle operazioni in corso, non ancora concluse. Quindi le entrate non ancora riscosse vengono registrate sotto la voce residui attivi e le spese non ancora pagate, sotto la voce residui passivi.

Tipologie di bilancio

Abbiamo due tipi di bilancio: Bilancio di previsione e il bilancio consuntivo o rendiconto.

Il bilancio di previsione è un documento finanziario che registra le entrate e le spese relative al periodo che sta per iniziare. Costituisce quindi un documento guida che evidenzia quali sono le scelte economiche del governo e quali sono gli interventi pubblici.

Il bilancio consuntivo espone invece i risultati della gestione del periodo trascorso, permette di valutare in quale modo la pubblica amministrazione ha svolto la sua attività finanziaria.

Criteri di bilancio

Il bilancio può essere impostato secondo due criteri: Criterio di competenza e criterio di cassa.

Il bilancio di competenza registra le entrate e le uscite nella fase di accertamento, cioè fa riferimento al momento in cui si acquista il diritto a riscuotere o l'obbligo a pagare.

Il bilancio di cassa invece registra le entrate nella fase di riscossione e le spese nella fase di pagamento. Ovvero quando c'è materialmente il trasferimento della somma.

In base al periodo possiamo distinguere il bilancio in annuale o pluriennale.

Quello annuale registra anno per anno e consente un controllo frequente sull'attività del governo e prevede interventi di breve periodo.

Quello pluriennale invece raggruppa più anni e quindi consente interventi piuttosto lunghi, comunque non inferiori ai tre anni.

Il bilancio per essere valido deve comunque rispettare una serie di criteri.

L'annualità, deve essere redatto obbligatoriamente anno per anno.

Universalità, cioè tutte le operazioni che danno luogo ad entrate o spese devono essere registrate in bilancio

Integrità, le entrate e le spese devono essere scritte in bilancio per l'intera somma

Unità, le entrate devono affluire ad un unico fondo che andrà poi a finanziare le spese.

Specificazione, le voci di entrata e di spesa devono essere determinate analiticamente

Veridicità, cioè deve corrispondere al vero e non sono ammesse le sopravvalutazioni delle entrate ne le sottovalutazioni delle spese.

Pubblicità, il bilancio deve essere accessibile a tutti. Viene quindi pubblicato sulla gazzetta ufficiale.

Entrate e uscite del bilancio

Le entrate e le uscite vengono raggruppate in maniera sistematica.

Le entrate si suddividono in : Unità previsionale di base, titoli, categorie e capitali.

Le unità previsionali di base sono costituite dall'insieme delle entrate che ciascun centro ha il compito di accertare. Il centro è un ufficio che raggruppa tutte le risorse finanziarie deliberate dal parlamento. Se ne occupa il consiglio di Stato.

Queste unità previsionali vengono ripartite in titoli.

I titoli a loro volta si distinguono secondo il tipo di fonte in 4 tipologie:

Entrate tributarie, ovvero le tasse e le imposte applicate dall'amministrazione statale

Entrate extratributarie, quali rimborsi, restituzione di somme, sanzioni pecuniarie. Ovvero tutte le entrate straordinarie.

Entrate per alienazione e ammortamento dei beni patrimoniali e entrate per riscossione di crediti, che corrispondono alla restituzione dei finanziamenti concessi dallo Stato ad altri enti pubblici.

Infine le entrate per accensione prestiti, che provengono dall'emissione di titoli di debito pubblico

Le prime 3 costituiscono le entrate finali, mentre il 4 titolo ha il compito di colmare il deficit che si crea quando le entrate finali sono insufficienti a coprire le spese .

Abbiamo poi le categorie delle entrate, che consentono di individuare la natura economica dell'entrata e i capitoli delle entrate che distinguono le entrate per oggetto.

Spese del bilancio

Le spese invece sono ripartite in funzioni obiettivo, unità previsionale di base e capitoli.

Le funzioni obiettivo indicano la destinazione funzionale della spesa, con riferimento agli obiettivi stabiliti in sede politica. Hanno quindi lo scopo di razionalizzare la spesa.

Le unità previsionali di base servono per specificare analiticamente le spese. Non sono quindi ammesse delle variazioni.

Per essere approvate dal parlamento devono essere suddivise in tre unità: Unità di spesa corrente, unita di spesa in conto capitale e rimborso prestiti.

L'unità di spesa corrente riguarda le spese finalizzate ad assicurare un corretto svolgimento dell'attività amministrativa e soddisfare le esigenze della collettività. Vengono suddivise a loro volta in:

Spese di funzionamento quali stipendi, corsi di aggiornamento ecc.

Spese per interventi come in caso di calamità naturali o tutela dell'ambiente.

Spese per quiescenza (pensioni, indennità ecc.)

Oneri del debito pubblico (gli interessi)

Oneri comuni (manutenzione uffici)

Abbiamo poi la seconda unità previsionale di base e l'unità di spesa in conto capitale che racchiudono tutte le spese volte ad incrementare le risorse produttive e vengono classificate in:

Investimenti fatti direttamente dallo Stato o indirettamente da altri enti pubblici, partecipazioni azionarie e conferimenti, e concessioni di crediti per finanziare l'attività produttiva

Infine abbiamo il rimborso dei prestiti che comprendono tutte le spese sostenute per l'estinzione di titoli di debito pubblico.

Spese correnti e spese in conto capitale costituiscono le spese finali, mentre i capitoli mettono in luce l'oggetto e il contenuto economico della spesa e vanno ad indicare se la spesa è obbligatoria o discrezionale.

Risultato differenziale del bilancio

La somma tra le entrate e le spese costituisce il risultato differenziale, porta quindi ad un saldo che se sarà attivo si avrà luogo al risparmio pubblico, se passivo invece si deve ricorrere al patrimonio dello Stato o al risparmio Nazionale.

Il saldo tra tutte le entrate e le spese finali è chiamato Saldo netto da finanziare.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali funzioni del bilancio dello Stato?
  2. Il bilancio dello Stato ha diverse funzioni: contabile, di garanzia per i cittadini, politica, giuridica ed economica, permettendo di conoscere la situazione finanziaria e orientare gli investimenti (testo).

  3. Quali articoli della Costituzione regolamentano il bilancio?
  4. Il bilancio è regolamentato dagli articoli 81, 75, 100 e 53 della Costituzione, che stabiliscono l'approvazione parlamentare, l'inammissibilità di referendum abrogativi, il controllo della Corte dei conti e il principio della capacità contributiva dei cittadini (testo).

  5. Qual è la differenza tra bilancio di previsione e bilancio consuntivo?
  6. Il bilancio di previsione registra le entrate e le spese per il periodo futuro, mentre il bilancio consuntivo espone i risultati della gestione del periodo trascorso, valutando l'attività finanziaria della pubblica amministrazione (testo).

  7. Come vengono classificate le entrate nel bilancio?
  8. Le entrate si suddividono in unità previsionale di base, titoli e categorie, comprendendo entrate tributarie, extratributarie, per alienazione e prestiti, con le prime tre che costituiscono le entrate finali (testo).

  9. Cosa rappresenta il risultato differenziale del bilancio?
  10. Il risultato differenziale del bilancio è la somma tra entrate e spese, determinando un saldo attivo che porta al risparmio pubblico o un saldo passivo che richiede ricorso al patrimonio dello Stato (testo).

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