Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • I sistemi parlamentari favoriscono la collaborazione tra esecutivo e legislativo, a differenza dei governi presidenziali con una rigida separazione dei poteri.
  • Il vincolo fiduciario tra Parlamento e governo è fondamentale, poiché la perdita di fiducia porta allo scioglimento dell'esecutivo e delle Camere.
  • La monarchia parlamentare, emersa in via consuetudinaria, è stata formalizzata nel 1782 con l'accettazione delle dimissioni di un Lord da parte del re Giorgio III.
  • Dopo la Glorious Revolution, il Parlamento ha acquisito un'autorità superiore rispetto al sovrano, con il potere di esprimere votazioni di fiducia sui ministri.
  • Le monarchie parlamentari europee si sono evolute in democrazie parlamentari dopo la prima guerra mondiale, riducendo il potere politico del re a un ruolo d'indirizzo.

La collaborazione nei sistemi parlamentari

La rigida separazione dei poteri tipica della forma di governo presidenziale viene meno nei sistemi parlamentari. Questi, infatti, incentivano forme di collaborazione fra esecutivo e legislativo e ciò consente di capire perché la loro creazione è direttamente collegata allo sviluppo della monarchia costituzionale.

Il vincolo fiduciario e il governo

I governi parlamentari si fondano sul vincolo fiduciario che esiste fra Parlamento e governo: quest’ultimo è legittimato dalla fiducia parlamentare, il cui venir meno implica lo scioglimento dell’esecutivo. Le dimissioni del governo sono bilanciate dal contestuale scioglimento delle Camere (prerogativa spettante all’esecutivo: equilibrio tra i due poteri). Inoltre, il capo del Governo è formalmente nominato dal Capo dello Stato.

Origini della monarchia parlamentare

In origine, la monarchia parlamentare si affermò in via consuetudinaria. Storicamente, la sua formalizzazione viene fatta risalire al 1782, anno in cui il re inglese Giorgio III accettò le dimissioni di un Lord che riteneva di non godere più della fiducia dei Comuni.

A differenza di quanto avveniva nella monarchia tradizionale inglese, in quella parlamentare il re non si identificava più con lo stato, perché era solo una delle componenti che costituivano la forma di governo. Dopo la Glorious Revolution, infatti, i poteri del sovrano vennero ridimensionati e a lungo andare il Parlamento ottenne un’autorità superiore persino a quella del re: la Camera elettiva estese il suo controllo politico esprimendo votazioni di fiducia sui ministri del monarca e obbligando alle dimissioni quelli che non ne godevano.

Evoluzione della monarchia in Europa

In poco tempo, la forma di governo affermatasi in Inghilterra dopo la Glorious Revolution si consolidò in molti stati europei: in Francia durante il regno di Luigi Filippo (1830); in Piemonte in seguito all’entrata in vigore dello Statuto Albertino (1848) e in Belgio nel 1831.
Dopo il primo conflitto mondiale, le monarchie parlamentari si sono trasformate in democrazie parlamentari: il re ha perso ogni effettivo potere politico e oggi si limita a esercitare un ruolo d’indirizzo solo in situazioni di crisi (egli, ad esempio, è tenuto a scegliere il primo ministro nel caso in cui le elezioni non abbiano espresso una chiara maggioranza).

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo del vincolo fiduciario nei governi parlamentari?
  2. Il vincolo fiduciario è fondamentale nei governi parlamentari, poiché il governo è legittimato dalla fiducia del Parlamento; la sua mancanza porta allo scioglimento dell'esecutivo, mantenendo un equilibrio tra i due poteri (testo).

  3. Come si è evoluta la monarchia parlamentare in Europa?
  4. La monarchia parlamentare, affermatasi in Inghilterra dopo la Glorious Revolution, si è consolidata in vari stati europei, come Francia e Belgio, e dopo la Prima Guerra Mondiale si è trasformata in democrazie parlamentari, con il re che ha perso potere politico (testo).

  5. Qual è la differenza tra la monarchia tradizionale e quella parlamentare?
  6. Nella monarchia parlamentare, il re non si identifica più con lo stato e il Parlamento acquisisce un'autorità superiore, potendo esprimere votazioni di fiducia sui ministri, a differenza della monarchia tradizionale in cui il sovrano deteneva un potere assoluto (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community