Concetti Chiave
- Il Governo italiano è composto dal Presidente del Consiglio e dai Ministri, che insieme formano il Consiglio dei Ministri e hanno la funzione esecutiva.
- La formazione del Governo avviene in tre fasi: consultazioni, conferimento dell'incarico e nomina dei Ministri da parte del Presidente della Repubblica.
- Il Governo deve ottenere la fiducia del Parlamento entro 10 giorni dalla nomina e resta in carica fintanto che gode di tale fiducia.
- I Ministri hanno un ruolo politico e amministrativo e possono adottare decreti legislativi e decreti-legge, a seconda della necessità e dell'urgenza.
- Il Consiglio dei Ministri determina la politica generale del Governo e il Presidente del Consiglio coordina l'attività dei Ministri, mantenendo l'unità dell'indirizzo politico.
Struttura del governo italiano
Art. 92 Cost.: il Governo è un organo che comprende il Presidente del Consiglio dei Ministri e i Ministri. Insieme formano il Consiglio dei Ministri.
Al Governo spetta la funzione esecutiva ed è formato dalla coalizione di maggioranza. Esso è posto al vertice della Pubblica Amministrazione
Processo di formazione del governo
3 fasi:
consultazioni: il Presidente della Repubblica consulta i Segretari dei partiti e i Presidenti dei gruppi parlamentari, i quali esprimono gli orientamenti dei propri partiti
conferimento dell’incarico: il Presidente della Repubblica conferisce l’incarico di formare il Governo a chi, per il suo programma, può riscuotere la fiducia della maggioranza parlamentare. Il Presidente del Consiglio incaricato tenta di mettere insieme una maggioranza parlamentare e se ci riesce accetta la nomina
nomina: il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio e dei Ministri, i quali prestano giuramento.
Fiducia e crisi di governo
Entro 10 giorni dalla nomina il Governo deve ottenere la fiducia del Parlamento. Esso resta in carica finché gode della fiducia delle due Camere.
Mozione di fiducia: documento firmato da almeno un decimo dei componenti di una Camera contenente i motivi per cui il Governo non ha il consenso. Viene votata a scrutinio palese e se viene approvata il Governo cade
Questione di fiducia: strumento a disposizione del Governo per risaldare le fila della propria maggioranza. L'Esecutivo pone la questione di fiducia su un disegno di legge, qualificando tale atto come fondamentale della propria azione politica e facendo dipendere dalla sua approvazione la propria permanenza in carica.
La mozione di sfiducia provoca una crisi di Governo. Esso deve presentare le dimissioni al Presidente della Repubblica, il quale inizierà la procedura per la formazione di un nuovo Governo.
Il Governo dimissionario rimane in carica fino all’entrata in funzione del successivo.
crisi parlamentare: al Governo manca la fiducia del Parlamento
crisi extraparlamentare: contrasti tra i partiti della coalizione
Per esigenze di miglior funzionamento esistono anche organi non previsti dalla Costituzione, ovvero “non necessari”.
Ruolo del consiglio dei ministri
Il Consiglio dei Ministri è l’organo collegiale che costituisce il Governo ed è composto da Ministri e presieduto dal Presidente del Consiglio. Esso determina la politica generale del Governo, delibera disegni di legge, decreti-legge/legislativi ecc.
Il Presidente del Consiglio dirige la politica generale del Governo, mantiene l’unità dell’indirizzo politico e amministrativo, coordina l’attività dei Ministri. Le sue dimissioni determinano una crisi di Governo.
Funzioni dei ministri e decreti
I Ministri hanno natura politica(➝ sono membri del Consiglio dei Ministri ) e amministrativa (➝sono a capo di un settore della Pubblica Amministrazione). I Ministri senza portafoglio si occupano di questioni politico-amministrative ma non sono a capo di un Ministero).
Il decreto legislativo è un atto del Governo approvato sulla base di una delega del Parlamento. Questo avviene quando le Camere non riescono a lavorare a testi legislativi importanti e complessi (es. codici).
Decreti legislativi e legge delega
Due fasi:
il Parlamento approva la legge di delegazione (contiene la materia oggetto della delega, il termine di tempo, i principi e i criteri direttivi)
il Governo delibera il testo legislativo, conforme a quanto prescritto nella delega
Il decreto-legge è un atto del Governo deliberato senza delega, sotto la sua responsabilità (art.77 cost.) che viene emanato in casi straordinari di necessità e di urgenza.. Esso entra in vigore immediatamente con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ma perde di efficacia se non viene convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni
Potere di adottare atti normativi, privi di forza di legge, chiamati regolamenti.
I regolamenti governativi esecutivi regolano le modalità di esecuzione di una legge; quelli organizzativi assicurano il buon andamento e l’imparzlialità degli uffici pubblici; quelli autorizzati sono norme dettate nei settori di interesse pubblico. Tutti questi costituiscono una deroga alla normale azione legislativa del Parlamento
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione del Governo italiano?
- Quali sono le fasi del processo di formazione del governo?
- Come si ottiene la fiducia del Parlamento?
- Qual è il ruolo del Consiglio dei Ministri?
- Qual è la differenza tra decreto legislativo e decreto-legge?
Il Governo italiano è composto dal Presidente del Consiglio dei Ministri e dai Ministri, che insieme formano il Consiglio dei Ministri (Art. 92 Cost.).
Il processo di formazione del governo si articola in tre fasi: consultazioni, conferimento dell’incarico e nomina, in cui il Presidente della Repubblica gioca un ruolo centrale (consultando i partiti e nominando il Presidente del Consiglio e i Ministri).
Entro 10 giorni dalla nomina, il Governo deve ottenere la fiducia del Parlamento, rimanendo in carica finché gode di tale fiducia (in caso contrario, può scaturire una crisi di governo).
Il Consiglio dei Ministri, presieduto dal Presidente del Consiglio, determina la politica generale del Governo e delibera su disegni di legge e decreti (è l'organo collegiale del Governo).
Il decreto legislativo è un atto del Governo approvato sulla base di una delega del Parlamento, mentre il decreto-legge è emanato senza delega in casi di necessità e urgenza, entrando in vigore immediatamente ma perdendo efficacia se non convertito in legge entro 60 giorni (Art. 77 Cost.).