Concetti Chiave
- La forma di governo direttoriale si è sviluppata nell'ottocento ed è attualmente in vigore solo in Svizzera.
- La Svizzera ha una lunga storia di collaborazione tra cantoni, iniziata nel XIII secolo, culminata nella confederazione svizzera.
- La prima Costituzione della confederazione elvetica è stata redatta nel 1848, seguita da una revisione nel 1874 e da un'ulteriore revisione negli anni novanta.
- Il governo direttoriale svizzero prevede una cooperazione parziale tra esecutivo e legislativo, dove il legislativo elegge l'esecutivo senza possibilità di scioglimento.
- Il consiglio federale, che compone l'esecutivo, è collegiale e formato da sette membri, con la carica di Presidente ricoperta a turnazione annuale.
Evoluzione storica della forma direttoriale
La forma di governo direttoriale si sviluppò nel corso dell’ottocento. Dal punto di vista cronologico, quindi, precede la forma di governo semipresidenziale, sviluppatasi durante la prima metà del novecento.
La forma di governo direttoriale è oggi vigente solo in Svizzera.
Questo modello si è rivelato non riproducibile in un contesto diverso da quello in cui è nato (unicum).
Collaborazione e costituzione svizzera
La Svizzera ha iniziato a sperimentare delle forme di collaborazione fra cantoni (unità territoriali della Svizzera). Essi hanno creato fra loro dei rapporti di collaborazione che sono confluiti nella formazione della confederazione svizzera. Essa è il risultato della progressiva aggregazione fra due o più soggetti prima autonomi e indipendenti (cantoni) che si sono riuniti in un unico ordinamento costituzionale.
Le prime forme di collaborazione risalgono al XIII secolo.
Nel 1848, i cantoni redassero la prima Costituzione della confederazione elvetica, le cui successive evoluzioni si configurano come un miglioramento del testo costituzionale del 1848. Una seconda costituzione (1874) sviluppò ulteriormente il modello del 1848.
Nel corso degli anni novanta del XX secolo, gli stati elvetici hanno avviato una procedura di revisione totale della costituzione, rivisitando la maggior parte degli articoli costituzionali e apportando modifiche soprattutto formali. L’attuale testo costituzionale è entrato in vigore nel 2000.
Struttura del governo direttoriale
La forma di governo direttoriale si basa su una collaborazione fra esecutivo e legislativo solo parziale: il legislativo elegge l’esecutivo; questo, però, non può sciogliere il legislativo.
Il legislativo è rappresentato da un’assemblea federale (parlamento a struttura bicamerale); il vertice del potere esecutivo è il consiglio federale: il direttorio. Esso ha una struttura collegiale. Il capo dell’esecutivo, infatti, è formato dai sette membri che lo compongono. Essi ricoprono il ruolo di Presidente a turnazione annuale (la carica ha un valore meramente simbolico).
All’inizio della legislatura, l’assemblea federale elegge ciascuno dei sette membri del direttorio.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della forma di governo direttoriale e dove è attualmente in vigore?
- Come si è evoluta la collaborazione tra i cantoni svizzeri?
- Qual è la struttura del governo direttoriale in Svizzera?
La forma di governo direttoriale si sviluppò nel corso dell'ottocento ed è oggi vigente solo in Svizzera, dove si è rivelata un modello unico non riproducibile in altri contesti.
La Svizzera ha iniziato a sperimentare forme di collaborazione tra cantoni già nel XIII secolo, culminando nella creazione della confederazione svizzera e nella redazione della prima Costituzione nel 1848, seguita da una revisione nel 1874.
Il governo direttoriale svizzero è caratterizzato da una collaborazione parziale tra esecutivo e legislativo, con un'assemblea federale che elegge un consiglio federale collegiale composto da sette membri, i quali ricoprono il ruolo di Presidente a turnazione annuale.