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Concetti Chiave

  • Le norme giuridiche derivano da fonti di produzione, che sono comportamenti o attività che le creano.
  • La gerarchia delle fonti stabilisce che alcune norme sono più importanti e possono modificare o eliminare norme di pari grado in base al criterio temporale.
  • La Costituzione è la legge fondamentale e nessuna norma può contraddirla, seguita da leggi costituzionali che la integrano o modificano.
  • I regolamenti dell'Unione Europea sono obbligatori per tutti gli stati membri, mentre le direttive richiedono attuazione tramite leggi nazionali.
  • Le consuetudini sono all'ultimo posto nella gerarchia delle fonti e consistono in comportamenti ripetuti nel tempo senza una norma formale che li imponga.

Origine delle norme giuridiche

Da dove provengono le norme giuridiche? Le norme provengono delle cosiddette fonti di produzione = sono comportamenti o attività che creano le norme.
Come fanno i cittadini a venire a conoscenza delle norme? Vengono a conoscenza tramite le fonti di cognizione = documenti che ci permettono di conoscere le norme perché le contengono.

Gerarchia delle fonti

Gerarchia delle fonti

Nel nostro Stato ci sono norme più importanti di altre. L’importanza dipende da quale organo crea la norma.

Questa scala che c’è d’importanza che c’è tra le norme viene chiamata Fra norme create da fonti di pari grado possono sorgere dei contrasti. Per risolvere questi contrasti si utilizza il criterio temporale: la norma successiva nel tempo può modificare o eliminare la norma anteriore cioè precedente ci pari grado.

1. Costituzione = legge fondamentale dello Stato. Contiene i principi sui quali si regge il nostro Stato. Nessuna legge ne del parlamento ne del governo ne della regione può essere in contrasto con la Costituzione.

2. Leggi costituzionali = sono sullo stesso piano della Costituzione e quindi hanno la stessa importanza. Servono a integrare o modificare la Costituzione. Vengono create dal parlamento con una procedura speciale.

Regolamenti e direttive UE

3. Regolamenti e direttive UE = si trovano subito sotto alla Costituzione e le leggi costituzionali. I regolamenti sono norme immediatamente obbligatorie per tutti gli stati dell’Unione Europea. Le direttive non sono immediatamente obbligatorie per gli stati dell’Unione Europea, ma sono gli stati a dover attuare la direttiva con una propria legge che dice di volerla accettare.

Leggi ordinarie e atti aventi forza di legge

4. Leggi ordinarie ed atti aventi forza di legge = si trovano al di sotto dei regolamenti e delle direttive dell’Unione europea. Le leggi ordinarie sono quelle emanate dal parlamento. Le leggi sostanziali sono invece emanate dal governo e si dividono in: decreti legge e decreti legislativi. I decreti legge vengono emanati in caso di necessità e urgenza (ad esempio, in caso di terremoti, guerre). Dopo che il governo ha emanato il decreto legge, il parlamento entro 60 giorni, deve convertirlo in legge. Il decreto legislativo è invece emanato del governo su incarico del parlamento, per regolare materie tecniche o complesse.

5. Leggi regionali = si trovano sullo stesso piano delle leggi ordinarie e delle leggi sostanziali. Vengono create dalle Ragione e valgono solo nel suo territorio.

6. Codici = leggi che regolano in maniera completa una determinata materia. L’emanazione del codice spetta al governo su incarico del Parlamento. I codici che noi abbiamo sono: codice civile (regola materie come la famiglia e la proprietà); codice di procedura civile (regola il processo civile che riguarda le materie del codice civile); codice penale (indica quali sono i reati e le pene); codice di procedura penale (regola il processo penale); codice della navigazione (regola la navigazione via mare e aerea); codice della strada ( regola la circolazione stradale);

7. Regolamento = si trova sotto le leggi dello stato. Può essere STATALE o LOCALE. I regolamenti statali sono emanati dal governo e hanno lo scopo di chiarire i criteri di applicazione delle leggi. Ad esempio il codice stradale regola la circolazione stradale indicando quali sono le funzioni dei vari segnali stradali. Vi è poi il regolamento esecutivo che ha il compito di descrivere le forme e i colori dei segnali stradali.

I regolamenti locali invece si chiamano così perché vengono creati dagli enti pubblici, territoriali come il comune e la provincia.

Consuetudini nella gerarchia

8. All’ultimo posto della scala gerarchica ci sono le consuetudini (o usi). Si tratta di comportamenti ripetuti nel tempo con la convinzione che ci sia una norma che li imponga. In realtà non esiste nessuna norma.

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Domande da interrogazione

  1. Da dove provengono le norme giuridiche?
  2. Le norme giuridiche provengono dalle fonti di produzione, che sono comportamenti o attività che creano le norme.

  3. Qual è la gerarchia delle fonti nel nostro Stato?
  4. La gerarchia delle fonti è organizzata in base all'importanza dell'organo che crea la norma, con la Costituzione al vertice, seguita da leggi costituzionali, regolamenti e direttive UE, leggi ordinarie, leggi regionali e infine consuetudini.

  5. Qual è il ruolo della Costituzione nel sistema giuridico?
  6. La Costituzione è la legge fondamentale dello Stato e contiene i principi su cui si basa l'ordinamento giuridico; nessuna legge può contraddirla.

  7. Come si differenziano i regolamenti dai decreti legge?
  8. I regolamenti sono norme emanate dal governo per chiarire l'applicazione delle leggi, mentre i decreti legge sono adottati in caso di necessità e urgenza e devono essere convertiti in legge dal parlamento entro 60 giorni.

  9. Cosa sono le consuetudini nella gerarchia delle fonti?
  10. Le consuetudini, che si trovano all'ultimo posto nella gerarchia, sono comportamenti ripetuti nel tempo che si ritiene siano imposti da una norma, anche se in realtà non esiste alcuna norma formale che le regoli.

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