Concetti Chiave
- La democrazia diretta consente ai cittadini di votare direttamente, mentre la democrazia indiretta prevede l'elezione di rappresentanti che prendono decisioni per conto di tutti.
- Il sistema elettorale italiano utilizza sia il sistema proporzionale, che garantisce una rappresentanza elevata, sia il sistema maggioritario, che favorisce stabilità politica.
- Il parlamento italiano, composto dalla Camera dei deputati e dal Senato, esercita la funzione legislativa e opera secondo il principio del bicameralismo perfetto.
- I parlamentari godono di indennità, insindacabilità e inviolabilità, ma sono soggetti a norme di ineleggibilità e incompatibilità.
- Il procedimento legislativo prevede che le proposte di legge siano esaminate e votate dalle camere, con possibilità di emendamenti e un passaggio finale di promulgazione da parte del presidente della repubblica.
Tipi di democrazia
Democrazia diretta: i cittadini partecipano alle elezioni politiche attraverso il voto.
Democrazia indiretta: i cittadini eleggono i propri rappresentanti e affidano a loro le scelte di governo.
Corpo elettorale: insieme dei cittadini dotati del diritto di voto.
Elettorale attivo: diritto di esercitare il voto.
Elettorale passivo: diritto di essere votati e essere scelti come rappresentanti.
Universalità: il diritto di voto è formato da solo cittadini maggiorenni.
Personalità: il diritto di voto non può essere delegato ad altri.
Uguaglianza: tutti i voti hanno il medesimo valore.
Libertà: gli elettori scelgono per chi esprimersi senza subire condizionamenti.
Segretezza: il voto è espresso in modo segreto.
Dovere civico: il voto è un dovere per tutti i cittadini.
Sistema elettorale italiano
Attraverso le elezioni i cittadini scelgono i propri rappresentanti fra una serie di candidati presentati dai partiti. I partiti sono associazioni di cittadini che hanno valori e ideali politici comuni. La costituzione garantisce la libertà di associarsi ai partiti. L’attribuzione dei seggi dopo le elezioni avviene con il sistema proporzionale o con il sistema elettorale. Con il sistema proporzionale i collegi sono plurinominali e i seggo sono assegnati in proporzione ai voti ricevuti. E’ un sistema molto democratico perché consente un’alta rappresentativa dei partiti. Con il sistema maggiorato i collegi sono uninominali e viene eletto il candidato che prende il maggiore numero di voti. E’ un sistema che garantisce stabilità politica, perché solo i grandi partiti riescono a eleggere i propri candidati. In Italia il sistema elettorale è maggiorato, ma sono previste alcune soglie di sbarramento per evitare un’eccessiva frammentazione dei partiti.
Funzione legislativa del parlamento
La funzione legislativa è svolta dal parlamento che è eletto dal popolo e ne rappresenta la volontà.
Camera dei deputati è composta da 630. Senato della repubblica è composto da 315 membri eletti e dai senatori a vita (ex presidente della repubblica e 5 persone nominare dal presidente della repubblica in basse all’art. 59 della Cost.). In Italia opera il bicameralismo perfetto: entrambi i rami del parlamento partecipano in modo identico a tutte le sue funzioni. Parlamento in seduta comune è presieduto dal presidente della camera dei deputati. In base all’art. 55 della cost. svolge solo le funzioni stabilite dalla costituzione.
Caratteristiche dei parlamentari
I parlamentari:
-subiscono un’indennità cioè una somma di denaro per ripagarlo dell’attività che svolge.
-godono dell’insindacabilità: non rispondono ad alcun giudizio, neppure quando il parlamentare sia decaduto dalla sua carica.
-sono limitati da ineleggibilità, cioè non possono candidarsi alle elezioni perché potrebbero essere avvantaggiati rispetto agli altri e incompatibilità, cioè quando viene eletto dovrà scegliere quale carica mantenere tra quelle che ricopre.
-si riunisco in gruppi parlamentari composti di almeno 20 deputati o 10 senatori; nel senato confluisce chi non esprime una scelta per i gruppi esistenti e i gruppi inferiori al numero minimo.
-godono della inviolabilità della propria libertà e della propria persona: non possono essere arrestati senza l’autorizzazione, se non nei casi di sentenza definitiva di condanna o siano colti nell’atto di commettere un reato e non possono subire senza autorizzazione limitazioni della libertà quali: la persecuzione personale o del domicilio e le intercettazioni telefoniche
Proposta di legge e procedimento
Proposta di legge:
ogni parlamentare; il governo; almeno 50k elettori; tutte le regioni; il CNEL (consiglio nazionale dell’economia e del lavoro).
Procedimento ordinario: la proposta di legge è presentata da una delle due camere e affidata alle commissioni parlamentari, queste comm. lavorano in sede referente (esaminano il testo e relazionano); la camera procede all’esame e alla votazione; ogni parlamentare può proporre gli emendamenti (modifiche); infine la camera vota il testo finale e lo trasmette al parlamento nel quale ci sarà lo stesso procedimento.
Se la seconda camera emette degli emendamenti allora il testo torna alla prima camera che devono approvare o modificare nuovamente. Questi passaggi prendono il nome di “navetta”.
Procedura abbreviata: le commissioni di camera e senato operano in sede deliberante; si occupano dell’intero iter legislativo fino all’approvazione definitiva.
La legge deve ancora essere promulgata, il presidente della repubblica la verifica e se non va bene la rimanda indietro alle camere e la fa modificare.
Infine la legge viene pubblicata sulla Gazzetta ufficiale con lo scopo di renderla pubblica. Tra la promulgazione e l’entrata in vigore passa un periodi di 15 giorni chiamato vacatio legis.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali differenze tra democrazia diretta e democrazia indiretta?
- Quali sono i diritti fondamentali legati al voto?
- Come funziona il sistema elettorale italiano?
- Qual è la composizione e la funzione del Parlamento italiano?
- Qual è il procedimento per l'approvazione di una proposta di legge?
Nella democrazia diretta, i cittadini partecipano direttamente alle elezioni politiche attraverso il voto, mentre nella democrazia indiretta, eleggono rappresentanti a cui affidano le scelte di governo.
I diritti fondamentali legati al voto includono l'universalità (diritto di voto per i maggiorenni), la personalità (il voto non può essere delegato), l'uguaglianza (tutti i voti hanno lo stesso valore), la libertà (scelta senza condizionamenti) e la segretezza (voto espresso in modo riservato).
Il sistema elettorale italiano è maggiorato, con collegi uninominali in cui viene eletto il candidato con il maggior numero di voti, ma prevede soglie di sbarramento per evitare la frammentazione dei partiti.
Il Parlamento italiano è composto dalla Camera dei Deputati (630 membri) e dal Senato della Repubblica (315 membri eletti e senatori a vita). Svolge la funzione legislativa e opera in bicameralismo perfetto, partecipando in modo identico a tutte le sue funzioni.
La proposta di legge può essere presentata da parlamentari, governo o cittadini. Il procedimento ordinario prevede l'esame da parte delle commissioni, la votazione in camera, e eventuali emendamenti da parte della seconda camera, seguendo un processo di "navetta" fino all'approvazione finale e alla promulgazione da parte del Presidente della Repubblica.