Concetti Chiave
- I crimini di guerra si riferiscono a violazioni delle norme di condotta bellica, ma il termine è stato ampliato per includere crimini contro l'umanità per atti violenti su larga scala.
- Il tribunale militare internazionale di Norimberga è stato il primo a giudicare i crimini nazisti, segnando l'inizio di un diritto penale internazionale senza necessità di accordi statali.
- La Corte Penale Internazionale, istituita nel 1998, ha una natura permanente e si occupa di genocidio, crimini contro l'umanità, crimini di guerra e aggressione.
- La Corte ha una struttura che include camere per mandati d'arresto, processi e ricorsi, operando in modo complementare rispetto ai sistemi giuridici nazionali.
- Alcuni Stati, come USA, Cina, Russia e Israele, non hanno aderito alla Corte, limitando così la sua operatività e l'efficacia del diritto penale internazionale.
Definizione di crimini di guerra
Nel diritto internazionale, il termine «crimini di guerra» è utilizzato per indicare le violazioni delle norme, stabilite per regolare i comportamenti tenuti contro il nemico in caso di guerra. Il termine si è però rivelato inadatto per comprendere le gravi violazioni condotte anche nel corso di azioni belliche al di fuori di ostilità dichiarate. Pertanto, all’espressione è stata affiancata “crimini contro l’umanità”, che indica gravi fatti di violenza commessi su larga scala nei confronti di individui da parte di altri individui o rappresentanti di poteri pubblici per motivi politici, razziale, ideologici, religiosi oppure etnici.
Tribunali internazionali e Norimberga
Una prima applicazione di questi concetti in sede processuale si è avuta da parte del tribunale militare internazionale di Norimberga che fu istituito per giudicare i crimini compiuti dal nazismo. In tempi più recenti, sono state create delle corti internazionali come il tribunale internazionale per i crimini nell’ex Jugoslavia nel 1993 e il tribunale internazionale per il Ruanda nel 1994, entrambi istituiti su iniziativa del consiglio di sicurezza dell’ONU e non a seguito di accordo o convenzione fra gli Stati interessati; questo significa che esiste un diritto penale internazionale anche in mancanza di volontà espressa da parte degli Stati coinvolti.
Corte penale internazionale
Nel 1998, in un’apposita conferenza diplomatica, si è arrivati a adottare uno statuto istitutivo di una corte penale internazionale.
Gli Stati si accordati anche nella tipologia delle violazioni di competenza della corte; esse sono: genocidio, crimini contro l’umanità, crimini di guerra, aggressione. Un altro fattore di novità è costituito dal fatto che la Corte ha una natura permanente e applica delle norme che sono state negoziate in via multilaterale dai vari Stati. La Corte si compone di una camera preliminare che emette i mandati di arresto e le citazioni a comparire in giudizio e verifica, inoltre, il rispetto dei diritti degli imputati. Inoltre, comprende anche una camera di prima istanza e di una camera relativa ai ricorsi. L’accusa è sostenuta da un procuratore che esercita il potere d’indagine. Analogamente con gli altri tribunali sovranazionali, la Corte opera in modo complementare rispetto alla giustizia dei singoli Stati. Infatti, essa può istruire il caso anche quando esso è stato già trattato in sede giurisdizionale in uno Stato. La Corte ha sede all’Aia e gode del favore incondizionato di tutta la comunità.
Adesione e limiti della corte
Va, però, sottolineati che alcuni Stati, per quanto abbiano firmato la convenzione, come nel caso degli USA. Invece, altri, come Cina, Russia e Israele non hanno nemmeno aderito alla convenzione per paura che la competenza della corte potesse rivolgersi un giorno contro i propri cittadini e soprattutto contro i propri militari. Evidentemente l’assenza di alcuni Stati rappresenta un limite all’operatività del Tribunale. L’Italia è stata fra i primi paesi a aderire alla corte; l’adesione ha avuto luogo nel 1999.
Domande da interrogazione
- Cosa si intende per crimini di guerra e crimini contro l'umanità?
- Qual è il ruolo del tribunale di Norimberga nella storia dei crimini di guerra?
- Quali sono le principali caratteristiche della Corte penale internazionale?
- Quali sono i limiti dell'operatività della Corte penale internazionale?
I crimini di guerra si riferiscono alle violazioni delle norme che regolano i comportamenti in guerra, mentre i crimini contro l'umanità indicano gravi violenze su larga scala contro individui per motivi politici, razziali, ideologici, religiosi o etnici.
Il tribunale militare internazionale di Norimberga è stato il primo a giudicare i crimini del nazismo, segnando un'importante applicazione dei concetti di crimini di guerra e crimini contro l'umanità.
La Corte penale internazionale, istituita nel 1998, è permanente e si occupa di genocidio, crimini contro l'umanità, crimini di guerra e aggressione, operando in modo complementare rispetto alla giustizia degli Stati.
Alcuni Stati, come gli USA, la Cina, la Russia e Israele, non hanno aderito alla convenzione della Corte, limitando così la sua operatività e la sua capacità di perseguire crimini a livello internazionale.