Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Le norme di diritto internazionale privato rinviano all'ordinamento straniero, applicandosi secondo criteri specifici di interpretazione e applicazione nel tempo.
  • Non tutte le norme straniere sono applicabili; esistono limiti quando norme italiane di applicazione necessaria sono in vigore o se l'applicazione contrasta con l'ordine pubblico.
  • La consuetudine, come fonte fatto, richiede sia un comportamento ripetuto nel tempo sia la convinzione sociale che tale comportamento sia giuridicamente vincolante.
  • Secondo l'art. 8 delle preleggi, le consuetudini hanno efficacia solo se richiamate da leggi e regolamenti, risultando subordinate alle fonti atto.
  • Le consuetudini possono essere valide se conformi alle norme di legge (secundum legem) o, raramente, al di fuori di qualsiasi norma scritta (praeter legem).

Norme di diritto internazionale

Le norme di diritto internazionale privato, in quanto norme sulla produzione, operano un rinvio all’ordinamento straniero complessivamente considerato, poiché la legge straniera «è applicata secondo i propri criteri di interpretazione e di applicazione nel tempo».
Non tutte le norme straniere, peraltro, possono essere applicate: limiti sussistono sia quando, nonostante il rinvio, nel caso di specie insistono norme italiane di applicazione necessaria, sia quando gli effetti dell’applicazione della legge straniera sono contrari all’ordine pubblico. Quest’ultimo è un concetto generale col quale ci si riferisce a tutti quegli effetti indeterminabili a priori, i quali in concreto siano considerati eversivi delle basi stesse della convivenza sociale o in contrasto con la Costituzione (ad es. un eventuale divieto di matrimonio fra persone di etnia o religione diversa).

Consuetudine e fonti fatto

Ad esse si affiancano le fonti fatto. Quella per eccellenza è la consuetudine (o uso), la quale consta di due elementi necessari:

- un comportamento ripetuto nel tempo (elemento materiale o longa repetitio facti);

- la convinzione da parte del corpo sociale che ripetere quel comportamento sia giuridicamente dovuto (elemento soggettivo o opinio iuris ac necessitatis). Ove questa convinzione non vi fosse, saremmo di fronte a una semplice prassi: comportamento ripetuto ma senza che sia considerato vincolante, e dunque derogabile in qualsiasi momento.

Secondo l’art. 8 delle preleggi, «nelle materie regolate dalle leggi e dai regolamenti, gli usi hanno efficacia solo in quanto siano da essi richiamati». Ciò significa che nei rapporti di diritto privato le norme consuetudinarie sono subordinate gerarchicamente alle fonti atto. Le consuetudini, per essere valide, devono essere o secundum legem (ossia conformi alle norme di legge o di regolamento), oppure praeter legem (ossia al di fuori di qualsiasi norma scritta, anche se si tratta di ipotesi alquanto rara, stante l’applicazione dello strumento dell’analogia).

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i limiti all'applicazione delle norme straniere nel diritto internazionale privato?
  2. Le norme straniere non possono essere applicate se ci sono norme italiane di applicazione necessaria o se gli effetti dell'applicazione della legge straniera sono contrari all'ordine pubblico, che include effetti considerati eversivi della convivenza sociale o in contrasto con la Costituzione.

  3. Quali sono gli elementi necessari per la formazione di una consuetudine giuridica?
  4. Una consuetudine giuridica richiede due elementi: un comportamento ripetuto nel tempo (elemento materiale) e la convinzione del corpo sociale che tale comportamento sia giuridicamente dovuto (elemento soggettivo).

  5. Qual è il rapporto gerarchico tra consuetudini e fonti di diritto nel diritto privato?
  6. Le consuetudini sono subordinate gerarchicamente alle fonti di diritto scritte; esse hanno efficacia solo se richiamate dalle leggi e dai regolamenti, e possono essere valide solo se conformi alle norme di legge (secundum legem) o, in rari casi, al di fuori di qualsiasi norma scritta (praeter legem).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community