Concetti Chiave
- Nel 1946, per la prima volta, tutti i cittadini italiani votarono per il referendum istituzionale e per l'elezione dei deputati all'assemblea costituente, portando alla nascita della Repubblica italiana.
- Il successo della costituente è stato dovuto alla visione a lungo termine dei partiti, che hanno evitato di usare la Costituzione per vantaggi immediati, culminando in un'approvazione quasi unanime nel 1947.
- La Costituzione italiana consta di 139 articoli e 18 Disposizioni transitorie, organizzata in parti e titoli che definiscono i principi fondamentali dello stato repubblicano e democratico.
- La parte dedicata ai diritti e doveri dei cittadini è suddivisa in quattro titoli, affrontando tematiche relative a persone, famiglia, scuola e organizzazione economica e politica.
- Le 18 Disposizioni transitorie e finali, collocate alla fine della Costituzione, hanno la medesima efficacia delle altre norme e includono norme transitorie e disposizioni finali che eccepiscono ai diritti generali.
Il voto del 1946
Nel 1946 per la prima volta tutti i cittadini, uomini e donne furono convocati per dare un duplice voto: per il referendum istituzionale e per l’elezione dei deputati all'assemblea costituente. Il compromesso raggiunto fu la condizione dell’approvazione quasi sostanzialmente unanime della costituzione, il testo approvato dalla costituente fu promulgato il 27 dicembre del 1947 ed entrò in vigore il primo gennaio del 1948.
Il successo della costituente
La ragione del successo della costituente è che i singoli partiti non concepirono la costituzione come uno strumento attraverso cui raggiungere un immediato vantaggio, l’assemblea lavorò invece con uno sguardo rivolto al futuro.Più volte negli anni 90 si sono costituite, con legge elettorale apposite Commissioni Bicamerali con lo scopo di predisporre progetti organici di riforma; nella gran parte dei casi il parlamento non è riuscito ad intervenire e le forze politiche non sono riuscite a trovare un accordo. L’unica riforma che il Parlamento è riuscito a portare a termine è il Federalismo, cioè il potenziamento delle autonomie regionali e locali.
Struttura della costituzione
La costituzione è costituita da 139 articoli e 18 Disposizioni transitorie. E’ suddivisa in parti, che a loro volta sono suddivisi in titoli, taluni si suddividono in sezioni preceduti dai principi fondamentali.
I principi fondamentali contengono le decisioni essenziali sul tipo di stato e sul tipo di società voluti dalla Costituzione e stabiliscono:
- Il suo carattere repubblicano e democratico;
- i rapporti tra stato e singoli;
- i principi del rapporto stato ordinamento.
Quali sono i diritti e doveri dei cittadini?
La parte prima della costituzione è intitolata diritti e doveri dei cittadini ed è divisa in quattro Titoli che trattano delle posizioni soggettive considerando le persone, la famiglia, la scuola, l’organizzazione economica e quella politica.
Orientamento della Repubblica
La parte seconda è intitolata Orientamento della Repubblica e contiene le regole di organizzazione dello stato.
Allafine della costituzione sono collocate le 18 Disposizioni transitorie e finali, esse hanno la medesima efficacia delle altre norme della costituzione.
Esse si dividono in: norme transitorie cioè quelle che provvedono vari adempimenti con le relative scadenze temporali e le disposizioni finali che contengono norme che fanno eccezione ai generali diritti civili e politici.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'importanza del voto del 1946 per la democrazia italiana?
- Quali sono le caratteristiche principali della Costituzione italiana?
- Qual è la struttura della parte dedicata ai diritti e doveri dei cittadini nella Costituzione?
Il voto del 1946 ha segnato la prima volta in cui tutti i cittadini, uomini e donne, sono stati chiamati a esprimere il loro parere sia sul referendum istituzionale che sull'elezione dei deputati all'assemblea costituente, contribuendo così alla nascita della Repubblica italiana.
La Costituzione italiana è composta da 139 articoli e 18 Disposizioni transitorie, suddivisi in parti e titoli, con i principi fondamentali che stabiliscono il carattere repubblicano e democratico dello stato e i rapporti tra stato e cittadini.
La parte prima della Costituzione, intitolata "diritti e doveri dei cittadini", è divisa in quattro Titoli che trattano delle posizioni soggettive riguardanti persone, famiglia, scuola, organizzazione economica e politica.