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Concetti Chiave

  • L'assetto istituzionale dell'Unione Europea si evolve continuamente, con recenti Trattati di Amsterdam e di Nizza che ampliano le competenze comunitarie.
  • Il Trattato di Amsterdam ha introdotto maggiori competenze in giustizia e affari interni, mentre il Trattato di Nizza ha adeguato le istituzioni al numero crescente di membri.
  • La Carta Europea dei diritti, approvata con il Trattato di Nizza, è una dichiarazione morale e non ha valore giuridico.
  • Il progetto di Costituzione dell'Unione Europea presenta diritti per i cittadini, nuove possibilità di partecipazione e una chiara divisione di compiti tra l'Unione e gli Stati membri.
  • I poteri dell'Unione sono stati ampliati per favorire la sicurezza, la cooperazione economica e una politica estera comune, con istituzioni più stabili ed efficienti.

Evoluzione istituzionale dell'Unione Europea

L’assetto istituzionale dell’Unione Europea è in continua evoluzione. Negli ultimi anni sono stati adottati i Trattati di Amsterdam e di Nizza.
Il Trattato di Amsterdam, sottoscritto dagli Stati nel 1997 ed entrato in vigore nel 1999, ha previsto un ulteriore allargamento delle competenze comunitarie, specie nell’ambito della giustizia e degli affari interni.

Il Trattato di Nizza del dicembre 2000, entrato in vigore il 1° febbraio 2003, ha previsto un adeguamento delle istituzioni al maggior numero di membri.

Carta Europea dei diritti

In occasione del vertice dei Capi di Stato e di Governo da cui è scaturito il Trattato di Nizza, è stata anche approvata una Carta Europea dei diritti, nota appunto come carta di Nizza, destinata a valere solo come dichiarazione morale e non come documento giuridico.

Progetto di Costituzione dell'Unione Europea

In occasione del Consiglio europeo tenutosi a Laeken, in Belgio, nel dicembre del 2001, è stato deciso di convocare una “Commissione sul futuro dell’Europa” incaricata di presentare agli Stati membri un progetto di Costituzione dell’Unione Europea. Tale Convenzione ha concluso i suoi lavori nel luglio del 2003 con la presentazione di un progetto di trattato costituzionale.

Diritti e poteri dell'Unione

Il progetto di Costituzione, infatti:

• sancisce i diritti dei cittadini, ricevendo la Carta Europea dei diritti;

• apre l’Europa ai cittadini, offrendo loro nuove possibilità di partecipazione;

• stabilisce una chiara divisione dei compiti fra l’Unione e gli Stati membri.

I poteri dell’Unione vengono ampliati per consentire:

• l’istituzione dello spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia e una lotta più efficace alla criminalità;

• il progressivo sviluppo di una politica estera e di difesa comune, con un ministro europeo degli affari esteri che agirà e parlerà nel mondo a nome dell’Europa;

• un’accresciuta cooperazione economica tra i Paesi che hanno adottato l’Euro;

• istituzioni più stabili, democratiche ed efficienti.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali innovazioni introdotte dal Trattato di Amsterdam?
  2. Il Trattato di Amsterdam, entrato in vigore nel 1999, ha ampliato le competenze comunitarie, in particolare nei settori della giustizia e degli affari interni, preparando l'Unione Europea a un ulteriore allargamento delle sue funzioni.

  3. Che ruolo ha avuto la Carta Europea dei diritti nel contesto del Trattato di Nizza?
  4. La Carta Europea dei diritti, approvata durante il vertice che ha portato al Trattato di Nizza, è stata concepita come una dichiarazione morale e non come un documento giuridico, sottolineando l'importanza dei diritti dei cittadini all'interno dell'Unione.

  5. Quali obiettivi perseguiva il progetto di Costituzione dell'Unione Europea?
  6. Il progetto di Costituzione, presentato nel 2003, mirava a sancire i diritti dei cittadini, promuovere la partecipazione dei cittadini e stabilire una chiara divisione dei compiti tra l'Unione e gli Stati membri, ampliando anche i poteri dell'Unione in vari ambiti.

Domande e risposte

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