Concetti Chiave
- L'Unione Europea è emersa da un processo di integrazione post Seconda guerra mondiale, mirato a prevenire conflitti e coordinare la ricostruzione economica.
- La Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA), creata nel 1951, mirava a evitare conflitti tra Francia e Germania e a superare la crisi del settore siderurgico.
- La Comunità Economica Europea (CEE) è stata istituita nel 1957 con l'obiettivo di creare un mercato unico e armonizzare le politiche economiche e sociali dei membri.
- La CEE ha attuato leggi specifiche, tra cui norme antimonopolistiche e la Politica Agricola Comune, per promuovere lo sviluppo e garantire diritti lavorativi.
- Con l'Atto unico europeo del 1987, è stato stabilito un mercato comune senza frontiere interne e avviate politiche comuni per uno sviluppo equilibrato delle regioni.
Formazione dell'Unione Europea
L’Unione Europea si è formata attraverso un processo di integrazione iniziato dopo la fine della Seconda guerra mondiale e tuttora in corso.
Molte furono le ragioni:
• Ragioni di tipo politico, l’esigenza di prevenire il ripetersi di altre guerre;
• Ragioni di tipo economico, coordinare gli sforzi per la ricostruzione.
L’ipotesi di una rinuncia a una notevole parte della sovranità in vista della nascita di uno Stato federale incontrò l’opposizione della maggioranza dei Governi e fu avviata istituendo varie organizzazioni per la cooperazione fra Stati in campo economico e politico.
Obiettivi della CECA
Il primo passo verso l’unificazione dell’Europa fu realizzato nel 1951: nacque la Comunità Europea de Carbone e dell’Acciaio (CECA), alla quale aderirono i tre Paesi del Benelux (Belgio, Lussemburgo, Paesi Bassi), Francia, Repubblica Federale Tedesca, Italia.
• L’obiettivo politico della CECA era evitare altri conflitti tra Francia e Germania per il controllo dei giacimenti di ferro e carbone localizzati lungo i loro confini.
• L’obiettivo economico era superare la grave crisi del settore siderurgico.
Per realizzare i propri obiettivi la CECA operò in vari modi:
• Abolì i dazi sui prodotti carbosiderurgici;
• stabilì la libera circolazione di manodopera e capitali;
• promosse la riduzione dei costi di trasporto;
• favorì la chiusura delle miniere e delle imprese più obsolete e la ristrutturazione di quelle più vitali;
• stanziò fondi per la riqualificazione professionale dei lavoratori che restavano disoccupati.
I risultati furono positivi.
Successo e sviluppo della CEE
Il successo della CECA favorì ulteriori passi verso l’unificazione.
Nel 1957, firmarono il Trattato di Roma istitutivo della Comunità Economica Europea (CEE) e della Comunità Europea Atomica (EURATOM) con l’obiettivo di promuovere gli studi.
Gli obiettivi della CEE erano essenzialmente due:
• creare un mercato unico;
• coordinare e armonizzare le politiche economiche e sociali dei Paesi membri.
Per raggiungere i suoi obiettivi e per promuovere lo sviluppo, la CEE intervenne in altri settori con leggi specifiche:
• per la tutela della concorrenza, adottò norme antimonopolistiche;
• in campo monetario, creò nel 1979 il Sistema Monetario Europeo (SME);
• in campo energetico, operò per contenere l’importazione di petrolio;
• in campo fiscale, ci fu l’introduzione dell’IVA;
• concesse finanziamenti alle regioni più sfavorite per ridurre gli squilibri economici;
• in campo sociale, si pose l’obiettivo di garantire pari diritti e condizioni di lavoro e alleviare la disoccupazione.
L’intervento più incisivo della CEE è stato realizzato progettando e attuando la Politica Agricola Comune (PAC), cui l’obiettivo principale era la difesa della produzione e dei redditi degli agricoltori della CEE.
Espansione della CEE
Nel 1973, sono entrate nella CEE: Regno Unito, Danimarca e Irlanda (Europa dei 9):
nel 1981 la Grecia (Europa dei 10);
nel 1986 Spagna e Portogallo (Europa dei 12);
nel 1995 Austria, Svezia e Finlandia (Europa dei 15).
L’Atto unico europeo, adottato nel 1987, stabilisce:
• la nascita di un mercato comune concepito come uno spazio senza frontiere interne;
• l’avvio di una politica comune attraverso il finanziamento di piani di sviluppo, una crescita equilibrata di tutte le ragioni della Comunità.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali ragioni per la formazione dell'Unione Europea?
- Qual è stato il primo passo verso l'unificazione europea?
- Quali obiettivi perseguiva la Comunità Economica Europea (CEE) dopo il Trattato di Roma?
- Qual è stata l'innovazione più significativa introdotta dalla CEE in campo agricolo?
- Come si è espansa la CEE nel corso degli anni?
Le ragioni principali furono politiche, per prevenire future guerre, ed economiche, per coordinare la ricostruzione post-bellica.
Il primo passo fu la creazione della Comunità Europea del Carbone e dell'Acciaio (CECA) nel 1951, con l'obiettivo di evitare conflitti tra Francia e Germania e superare la crisi del settore siderurgico.
La CEE mirava a creare un mercato unico e a coordinare le politiche economiche e sociali dei Paesi membri.
La Politica Agricola Comune (PAC) è stata l'intervento più incisivo, mirante a difendere la produzione e i redditi degli agricoltori della CEE.
La CEE si è espansa con l'ingresso di nuovi membri, iniziando nel 1973 con Regno Unito, Danimarca e Irlanda, e continuando con Grecia, Spagna, Portogallo, Austria, Svezia e Finlandia fino al 1995.