Concetti Chiave
- La forma di stato definisce il rapporto tra governanti e governati, influenzando l'organizzazione politica della comunità.
- Le forme di stato includono l'assoluto, liberale, liberal-democratico, fascista, socialista e confessionale, ognuna con proprie caratteristiche distintive.
- Lo stato assoluto emerge dopo la fine del feudalesimo, con un sovrano legittimato da Dio e un potere centralizzato senza distinzioni di funzioni.
- La transizione verso lo stato liberale avviene tramite la vittoria della borghesia contro le classi egemoni durante le rivoluzioni del XVIII e XIX secolo.
- Lo stato liberale è definito come uno stato di diritto, con diritti garantiti a tutti i cittadini, ma con un accesso al voto limitato a una base sociale ristretta.
Definizione di forma di stato
L’espressione «forma di stato» attiene al rapporto che, all’interno di una comunità, si instaura tra governanti e governati. Con riferimento al modo in cui vengono organizzati i rapporti fra governanti e governati e al modo in cui vengono perseguiti i fini politici della comunità considerata, si possono individuare le seguenti forme di stato:
• lo stato assoluto; • lo stato liberale;
• lo stato liberal-democratico (che in diversi paesi europei si caratterizza come stato sociale);
• lo stato fascista; • lo stato socialista;
• lo stato confessionale.
Caratteristiche dello stato assoluto
Dopo la dissoluzione dell’ordinamento feudale (che secondo alcune classificazioni viene considerato una forma di stato, ma in realtà precede lo stato moderno), alla fine del Medioevo e all’inizio dell’era moderna si afferma lo stato assoluto. Esso si caratterizza per:
a) la legittimazione del sovrano direttamente da Dio;
b) l’accentramento in capo al sovrano – e ai suoi delegati – di tutto il potere pubblico senza distinzione fra le diverse funzioni;
c) la rigida divisione in classi sociali e il riconoscimento all’aristocrazia, per lo più di origine feudale, di una condizione particolare grazie a privilegi, immunità, franchigie e così via.
Evoluzione verso lo stato liberale
Lo stato liberale e lo stato liberaldemocratico, che del primo rappresenta una evoluzione, traggono le loro origini dal superamento dello stato assoluto. Lo stato liberale è il frutto della lotta vittoriosa della borghesia – il «terzo stato» – contro l’aristocrazia e l’alto clero (le due classi egemoni durante l’ancien régime), che si realizza nel periodo che va dalla Glorious Revolution del 1688-89 in Inghilterra alla Rivoluzione americana del 1776, dalla Rivoluzione francese del 1789 alle rivoluzioni europee del 1848. Esso è contrassegnato da una base sociale ristretta, poiché il diritto di voto è riservato a coloro i quali possiedono un determinato censo o determinate capacità (perciò è chiamato stato monoclasse), ma riconosce a tutti i cittadini i diritti di proprietà e di libertà, garantiti da regole di diritto generali e astratte, vincolanti anche per la pubblica amministrazione e tutelate da giudici indipendenti (per queste ragioni viene definito stato di diritto).
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di "forma di stato" e quali sono le sue principali tipologie?
- Quali sono le caratteristiche distintive dello stato assoluto?
- Come si è evoluto lo stato liberale dallo stato assoluto?
La "forma di stato" si riferisce al rapporto tra governanti e governati all'interno di una comunità. Le principali forme di stato includono lo stato assoluto, lo stato liberale, lo stato liberal-democratico, lo stato fascista, lo stato socialista e lo stato confessionale.
Lo stato assoluto si distingue per la legittimazione del sovrano da Dio, l'accentramento del potere pubblico nelle mani del sovrano e una rigida divisione in classi sociali, con privilegi per l'aristocrazia.
Lo stato liberale è emerso come risultato della lotta della borghesia contro l'aristocrazia e l'alto clero, a partire dalla Glorious Revolution fino alle rivoluzioni del 1848, ed è caratterizzato da diritti di proprietà e libertà garantiti da regole di diritto, sebbene con un diritto di voto limitato a una base sociale ristretta.