Concetti Chiave
- L'ambientazione ideale per la scena è un bosco, con l'aggiunta di una panchina e suoni preregistrati per creare un'atmosfera suggestiva.
- La recitazione deve alternare toni dolci e pacati a momenti di intensa ira, senza mai sfociare in urla, rispettando i tempi di esibizione.
- Il costume raccomandato è in stile principe settecentesco, con la possibilità di adattare il copione ai giorni nostri se necessario.
- Il monologo "Innamorato pazzo" esplora il tema dell'amore e della sofferenza, mettendo in luce le frustrazioni del protagonista nel comunicare i suoi sentimenti.
- Il protagonista vive un conflitto tra il profondo amore per la sua amata e il dolore fisico e emotivo provocato dalle sue azioni, esprimendo questa tensione in modo poetico e comico.
analisi:
Ambientazione e costumi
è consigliabile ambientare la scena in un bosco e qualora non si disponesse di un fondale adeguato, si potrà anche adoperare quello utilizzato nelle serate di caba¬ret. durante l'esibizione, a completamento dell'atmosfera, si possono utilizzare basi preregistrate di suoni e canti di uccelli, fàcilmente reperibili nei negozi disco¬grafici. è indispensabile che in scena ci sia una panchina. il costume ottimale è in stile principe settecentesco, che si abbina ottimamente con il testo. in alternativa, il copione può essere modificalo nel dialogo e ambientato ai giorni nostri.
osservazioni:
Caratteristiche della recitazione
la recitazione, deve essere caratterizzata dall'alternanza di toni pacati e sdolcina¬ti, con improvvisi eccessi d’ira, che non sfoceranno mai in urla. il personaggio, avrà parti del corpo bendate, (come da copione) che dovranno rimanere nascoste fino al momento opportuno. gli indumenti tolti, non dovranno essere più indossa¬ti, in modo che l'animatore termini l'esibizione rimanendo a torso nudo ed in mutande. nella vestizione, indossare pannoloni per incontinenza adulti- è molto importante non avere fretta di terminare, ma rispettare i tempi di recitazione ed attendere lo sfumare degli applausi, prima di riprendere il monologo.
innamorato pazzo
Innamorato pazzo: che cosa significa l'attesa?
scena: una panchina in un bosco. un uomo seduto visibilmente ansioso, guarda impaziente l'orologio. questi cammina nervosamente e incomincia a parlare.
uomo: (con dolcezza) sono tre mesi che frequento una donzella adorata. ricordo ancora la prima volta che la vidi, a cavallo del suo destriero ... era stupenda, una vera puledra di razza, (con tono assorto nei ricordi) rimasi folgorato dalla sua bellezza angelica, dalla sua carnagione scura, dalla sua pelle senza peli sulla lin¬gua, ancora adesso rimembro la scarica elettrica che attraversò il mio corpo.
l'affiancai con il mio piccolo asinello e in assoluto mutismo contemplativo ci scambiammo lunghe occhiate d'amore, trottammo come due colombini tra i prati fioriti, le begonie, le magnolie ed rovi di biancospino che mi grattugiavan le vestigia...
ricordo ancora l'inebriante profumo dei gelsomini e l'odore del muschio selvati¬co che ci cullava. cavalcammo per tredici ore, poi (commosso) decisi di affrettare i tempi e le chiesi il nome ...
lei mi guardò e mi sorrise, i suoi denti biondi come i capelli dì una fata, risplendeano al sole cocente dandole un aspetto verginale. la sua carnagione mulatta, ben si intonava con tutto l'ambiente circostante. capii allora il suo profondo tra¬vaglio interiore e intesi che il nostro legame, doveva rimanere un nostro segreto. (riprende con tono normale) mi indicò questa panchina e sono tre mesi che comu¬nichiamo solo per corrispondenza. mi sento l'animo poetico, le scrivo strofe d'a¬more e le lascio sotto la panca, "il cantuccio segreto" come lo definisce la mia adorata selvaggia mulatta.
lo scrivo ad ella e lei a me (leggermente nervoso) io ... io ho cercato spesso di parlarle, ma appena lo faccio, in qualche modo mi zittisce ed io vò via. (sconsolato) ora son qui che l'aspetto da oltre due ore (guardandosi attorno esta¬siato) il bosco è la mia dimora, il sole la mia luce, i1 cielo il mio tetto ... e gli aponi, che passano a sciami, mi fanno compagnia e mi punzecchiano con simpatia ... e gli uccellini anime pie, svolazzano sul mio capo cinguettando. (nervoso) ma io, son qui che attendo la mia adorata e leggiadra fanciulla mulatta e penso (cantando pezzo della pausini) “ la solitudine cos'è, questo silenzio tra di noi, non e possibile dividere la vita di noi due. ti prego ascoltami amore mio, non posso stare senza te”(con tono deciso) sono tre mesi che ci frequentiamo senza dire una parola, sono tre lunghi mesi che sono qui a raffreddarmi il sedere su questa panchina, tre mesi che sop¬porto le punciate dei gentili aponi, le svolazzate degli augelli, non ce la faccio più. lo ti adoro mia indigena selvaggia...
Innamorato pazzo: la sofferenza
ho cercato di parlarti, ma tu (caccia la mano fasciata dalla tasca) con un morso mi hai tranciato soavemente le falangi della mano destra. (incalzando) dopo una settimana, ho cercato di accarezzarti e tu dolcemente (si tira i pantaloni e scopre la caviglia fasciata) mi hai piantato i canini nel polpaccio.che dolore terribile, che frustrazione, che immensa angoscia. ma non ti preoccupare so che non avevi la minima intenzione di farmi del male, sei affettuosa, impulsiva e quando mi hai mordicchiato la nuca, lo hai fatto con troppo amore, con eccessivo entusiasmo da selvaggia quale sei (si leva il cappello e scopre la testa bendata).
mi ricordo quando cercai di baciarti, mi respingesti e scherzando (si abbassa i pantaloni e mostra i pannoloni) mi mordesti con amore la natica. ho sempre amato la tua spontaneità, anche durante le due settimane passate in ospedale, non facevo altro che pensare a tè o mia bella negretta dolce e timidina.ieri ci siamo rivisti (con gioia) sono corso da tè e nella foga di salutarmi, mi hai abbracciato e stretto con tanta forza e mi sono accorto dopo (levandosi la camicia) che sbadatamente avevi conficcato gli incisivi, nella mia spalla destra.oh!? quanto amore che provo per te ...
Innamorato pazzo: l'amore e il dolore
ti amo per come sei, mi ricordo quando traversammo il ruscello, io mi chinai a raccoglierti una margheritina tu scivolasti nella gelida acqua. eri bagnata come il pulcino calimero, corsi ad aiutarti e solo dopo mi accorsi (si leva il calzino, alluce bendato) che mi mancava un pezzo di alluce.
l'immane dolore del mio corpo mutilato, non è nulla in confronto all'amore che nutro per tè. (alterato) ma dopo tre mesi senza udire la tua voce, tre mesi di silen¬zio e sofferenza, tre mesi senza poter accarezzare, coccolare il tuo stupendo corpo mulatto, mi cominciano a girare un pizzichino li coglioni, (con dolcezza). forse se tu avessi detto le parole giuste nel momento giusto, saresti stata mia, io ti amo e tu non lo sai dire, io ti amo e le parole non ti escono facilmente, io... io... per amor tuo sopporto di tutto mio angelo nero, i morsi, le mutilazioni e i travagli interiori.
sono diventato uno storpio, sono mutilato a causa del tuo infinito amore ... io non sono razzista (pausa e tono deciso) ma tu però sei una cannibale ... ehh!!! cribbio'! (esce di scena zoppicando).
Domande da interrogazione
- Qual è l'ambientazione consigliata per la scena?
- Come deve essere caratterizzata la recitazione?
- Qual è il tema centrale dell'Innamorato pazzo?
- Come si manifesta la sofferenza del protagonista?
- Qual è il messaggio finale del monologo?
Si consiglia di ambientare la scena in un bosco, utilizzando una panchina e, se necessario, un fondale da cabaret. È utile anche l'uso di basi preregistrate di suoni naturali per arricchire l'atmosfera.
La recitazione deve alternare toni pacati e sdolcinati a improvvisi eccessi d'ira, senza mai sfociare in urla. È importante rispettare i tempi di recitazione e attendere gli applausi prima di riprendere il monologo.
Il tema centrale è l'amore e la sofferenza, evidenziato attraverso le esperienze del protagonista che, nonostante le difficoltà e i dolori fisici, esprime un amore profondo e incondizionato per la sua amata.
La sofferenza del protagonista si manifesta attraverso le ferite fisiche causate dall'amata, che lo morde e lo ferisce involontariamente, ma lui continua a provare amore e affetto per lei, accettando il dolore come parte della loro relazione.
Il messaggio finale del monologo è una riflessione sull'amore che, nonostante le sofferenze e le difficoltà, rimane forte e persistente. Il protagonista si sente mutilato, ma il suo amore per la "cannibale" è innegabile e lo accetta come parte della loro storia.