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Concetti Chiave

  • Nell'etene, il carbonio ha ibridazione sp2 e forma un legame π attraverso la sovrapposizione laterale di un orbitale 2p con un altro carbonio.
  • Il doppio legame carbonio-ossigeno utilizza orbitali atomici per rappresentare la geometria di legame, in quanto è un legame lineare semplice.
  • Nell'etino, il carbonio ha ibridazione sp e forma un legame triplo sovrapponendo due orbitali p per creare due legami π.
  • La presenza di elettroni negli orbitali di non legame rende l'ossigeno paramagnetico, a differenza dell'azoto che è diamagnetico.
  • L'ossigeno è considerato un bi-radicale per la sua reattività, risultante dalla presenza di elettroni spaiati negli orbitali.

Ibridazione e legami multipli

Nell’etene il carbonio ha ibridazione sp2, si può quindi legare a 3 atomi; tuttavia gli rimane un elettrone in un orbitale 2p che si sovrappone lateralmente, creando un legame π, con l’altro carbonio. La teoria VB spiega quindi i legami multipli con la sovrapposizione di orbitali p. N.B.: con i legami π la densità elettronica è sia sopra che sotto il piano. Nel doppio legame tra carbonio e ossigeno si applica il modello più semplice essendo il legame un legame lineare, si utilizzano perciò gli orbitali atomici e non quelli molecolari, che vengono utilizzati solamente quando strettamente necessario, ossia quando gli orbitali atomici non sono in grado di giustificare la geometria di legame.

Legami nell'etino e ossigeno

Nell’etino/acetilene il carbonio ha invece ibridazione sp, si può quindi legare a 2 atomi; tuttavia gli rimangono 2 elettroni in 2 orbitali p, che attraverso una sovrapposizione laterale formano due legami π con l’altro carbonio creando un legame triplo. In sintesi quindi nei legami multipli gli atomo danno vita a un legame γ sovrapponendo orbitali ibridi e π sovrapponendo orbitali p.

Da queste rappresentazioni risulta anche chiaro perché l’ossigeno è paramagnetico, a differenza dell’azoto che è diamagnetico. Una sostanza è paramagnetica se attratta da un campo magnetico, altrimenti è diamagnetica: nell’azoto molecolare gli elettroni stanno negli orbitali di legame, l’ossigeno ve ne sono taluni negli orbitali di non legame e questo è il motivo per il quale viene considerato un bi-radicale, estremamente reattivo.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo dell'ibridazione sp² nell'etene?
  2. Nell'etene, il carbonio presenta ibridazione sp², permettendogli di legarsi a tre atomi. Rimane un elettrone in un orbitale 2p che si sovrappone lateralmente con l'altro carbonio, formando un legame π, come spiegato dalla teoria VB.

  3. Come si formano i legami multipli nell'acetilene?
  4. Nell'acetilene, il carbonio ha ibridazione sp e può legarsi a due atomi. Due elettroni in orbitali p si sovrappongono lateralmente, creando due legami π e formando così un legame triplo tra i carboni.

  5. Perché l'ossigeno è considerato paramagnetico?
  6. L'ossigeno è paramagnetico perché presenta elettroni negli orbitali di non legame, rendendolo un bi-radicale e quindi attratto da un campo magnetico, a differenza dell'azoto, che è diamagnetico con tutti gli elettroni negli orbitali di legame.

Domande e risposte

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