Concetti Chiave
- Il legame covalente è un legame forte caratterizzato dalla condivisione di elettroni, richiedendo molta energia per essere rotto.
- Può presentarsi come legame semplice, doppio o triplo, con molecole in grado di modificare la loro struttura attraverso rotazioni.
- L'elettronegatività misura la forza di attrazione del nucleo di un atomo sugli elettroni di valenza, influenzata dal numero di protoni e dalla distanza degli elettroni.
- Un legame covalente è apolare quando gli atomi coinvolti hanno elettronegatività simile; è polare quando c'è una differenza significativa di elettronegatività.
- Nei legami covalenti polari, l'atomo più elettronegativo acquisisce una carica parziale negativa e l'altro una carica parziale positiva, creando una molecola con dipolo elettrico.
Legame covalente= legame forte che avviene per condivisione di elettroni (esempi: H2; CH4), serve una grande energia per romperlo. Il legame covalente può anche essere doppio o triplo, ovvero gli elementi possono condividere più coppie di elettroni. Nei legami covalenti l’orientamento tra due atomi è fisso ma le molecole possono modificare la propria struttura, per esempio per rotazione.
Elettronegatività e legami polari
Quando due atomi legati covalentemente sono uguali, si attraggono in egual modo, quando sono diversi, uno potrebbe esercitare una maggior forza attrattiva. L’elettronegatività è la forza di attrazione esercitata dal nucleo di un atomo agli elettroni di valenza. L’elettronegatività dipende dal numero di protoni (perché più sono i protoni più attraggono gli elettroni) e dalla distanza tra il nucleo e gli elettroni (più sono vicini maggiore è la forza attrattiva).
Quando due atomi legati covalentemente hanno un’elettronegatività simile il legame è covalente apolare perché sono attratti in egual modo dal nucleo; quando due atomi con diversa elettronegatività si legano covalentemente, l’atomo meno elettronegativo è maggiormente attratto dal nucleo dell’atomo più elettronegativo e si forma un legame covalente polare (esempio legame dell’ossigeno con gli atomi di idrogeno). In questo caso, l’atomo più elettronegativo acquisirà una carica parziale negativa mentre quello con elettronegatività minore acquisirà una parziale carica positiva, quindi la molecola sarà da una parte parzialmente carica positivamente e dall’altra parzialmente carica negativamente.
Domande da interrogazione
- Che cos'è un legame covalente e quali sono le sue caratteristiche principali?
- Come influisce l'elettronegatività sulla formazione dei legami covalenti?
- Qual è la differenza tra legame covalente apolare e polare?
Un legame covalente è un legame forte che si forma per la condivisione di elettroni tra atomi, richiedendo una grande energia per essere rotto. Può essere semplice, doppio o triplo, e sebbene l'orientamento tra due atomi sia fisso, le molecole possono modificare la loro struttura attraverso rotazione.
L'elettronegatività è la forza di attrazione del nucleo di un atomo verso gli elettroni di valenza e dipende dal numero di protoni e dalla distanza degli elettroni dal nucleo. Quando due atomi hanno elettronegatività simile, si forma un legame covalente apolare; se sono diversi, si forma un legame covalente polare, con cariche parziali sui due atomi.
Un legame covalente apolare si forma tra atomi con elettronegatività simile, mentre un legame covalente polare si forma tra atomi con elettronegatività diversa, portando a una distribuzione asimmetrica delle cariche, con un atomo che acquisisce una carica parziale negativa e l'altro una carica parziale positiva.