Concetti Chiave
- Le trasformazioni chimiche possono decomporre una sostanza in componenti più semplici, richiedendo energia tramite calore o elettricità.
- Gli elementi non possono essere decomposti in sostanze più semplici, mentre i composti possono subire trasformazioni chimiche.
- Esistono 90 elementi naturali e 26 elementi artificiali creati dall'uomo, ma questi ultimi hanno una vita breve.
- Ogni elemento ha un simbolo di una o due lettere, con la prima sempre maiuscola, come ad esempio C per il carbonio e Hg per il mercurio.
- I composti formati da elementi attraverso reazioni di sintesi non mantengono le proprietà degli elementi originari, come evidenziato da acqua e sale da cucina.
Cosa sono le trasformazioni chimiche e la decomposizione?
Trasformazioni chimiche sono per esempio quelle che avvengono quando una singola sostanza viene decomposta in altre più semplici, in genere con l'apporto di ingenti quantità di energia. L'energia puo' essere fornita:
• con il calore (reazione di pirolisi), compe per la decomposizione dello zucchero in carbonio e acqua per effetto della fiamma (prima della completa carbonizzazione si ottiene lo zucchero caramellato);
• con l'elettricità (reazione di elettrolisi), come nella scissione dell'acqua in idrogeno e ossigeno.
Queste reazioni sono dette di decomposizione, ossia trasformazioni chimiche in cui da una sostanza se ne ottengono due (o più).
Elementi e composti
Le sostanze che possono essere decomposte, ma solo con trasformazioni chimiche, sono dette composti.
Invece, le sostanze che non possono essere decomposte" in alcun modo sono dette elementi. Per esempio, niente riesce a trasformare il carbonio, l'idrogeno e l'ossigeno in sostanze più semplici.
Gli elementi presenti in natura sono 90, anche se l'uomo ha trovo il modo di sintetizzarne altri 26 (elementi artificiali) che pero' hanno vita breve.
Simboli e nomi degli elementi
Ogni elemento ha un nome (spesso derivato dal latino) e un simbolo, formato da una o due lettere, di cui la prima é sempre maiuscola.
Per esempio, il carbonio ha come simbolo C; l'azoto N (dal francese nitrogène, nato nel 1790 come voce composta dalle parole greche nitron = (sal) nitro e génos ) nascita, cioè che produce salnitro; il mercurio ha simbolo Hg dal nome latino hydrargirium (argento liquido, argento vivo).
Sintesi e proprietà dei composti
A livello delle particelle, gli elementi si uniscono intinmamente con trasformazioni chimiche per formare i composti. Le reazioni chimiche di questo tipo sono dette di sintesi.
Tenendo conto delle enormi possibilità di combinazione, i composti sono tantissimi e ne vengono sintetizzati sempre di nuovi. I composti sono formati dagli elementi, ma non ne mantengono le proprietà: per esempio l'acqua non assomiglia all'ossigeno (uno dei componenti dell'aria, necessario per la combustione) e all'idrogeno (un gas poco denso ed estremamente infiammabile) da cui é formata; il sale da cucina non assomiglia né al sodio, né al cloro, elementi da cui é formato.
Domande da interrogazione
- Cosa sono le trasformazioni chimiche e come avviene la decomposizione?
- Qual è la differenza tra elementi e composti?
- Come si formano i composti e quali sono le loro caratteristiche?
Le trasformazioni chimiche sono processi in cui una sostanza si decompone in altre più semplici, richiedendo energia, come nel caso della pirolisi o dell'elettrolisi. Queste reazioni sono definite di decomposizione, poiché da una sostanza si ottengono due o più sostanze.
Gli elementi sono sostanze che non possono essere decomposte in altre più semplici, mentre i composti possono essere decomposti solo tramite trasformazioni chimiche. In natura esistono 90 elementi, con altri 26 sintetizzati dall'uomo.
I composti si formano quando gli elementi si uniscono attraverso trasformazioni chimiche, in reazioni di sintesi. I composti non mantengono le proprietà degli elementi da cui sono formati, come dimostrato dall'acqua e dal sale da cucina, che differiscono notevolmente dai loro componenti.