Concetti Chiave
- Il mantenimento dei cavalli mezzosangue richiede attenzione all'equilibrio tra energia per mantenimento e lattazione, poiché razioni più concentrate possono causare problemi.
- Le preparazioni alimentari e i metodi di somministrazione influenzano significativamente il valore nutritivo degli alimenti, migliorando l'energia disponibile per i cavalli.
- I grassi forniscono energia ma necessitano di zuccheri e ossigeno per la loro utilizzazione, evidenziando l'importanza di una dieta bilanciata.
- La velocità è fondamentale per la sopravvivenza dei cavalli, poiché la loro strategia di fuga si basa sulla capacità di correre rapidamente alla vista di predatori.
- Il livello nutritivo si riferisce al rapporto tra energia consumata e richiesta per il mantenimento, variando in base a esigenze specifiche come lattazione e accrescimento.
Indice
Condizioni di mantenimento dei cavalli
Stimata in condizioni tendenzialmente di mantenimento con cavalli mezzosangue. Da questa unità si capisce che tutte quelle situazioni in cui il mantenimento o lattazione sono la parte preponderante dell’energia, non vanno benissimo, anche perché ai cavalli da corsa, che mangiano razioni più concentrate (a destra nel grafico cartesiano iniziale), questo porta dei problemi.
Preparazioni alimentari e valore nutritivo
Le preparazioni e le modalità di somministrazione degli alimenti sono dei fattori che possono condizionare la quantità di energia negli alimenti. Tutti i trattamenti tecnologici visti in tecnica mangimistica, sono fatti per accrescere il valore nutritivo degli alimenti (dalla molitura all’estrusione).
Le proteine hanno prevalentemente una funzione plastica e gli estrattivi azotati devono fornire almeno il 25% delle energie nei monogastrici.
Essendo che il panorama si è voltato verso patologie legate a problemi metabolici piuttosto che a carenze alimentari, i dati presi in considerazione possono variare. I grassi forniscono energia, ma richiedono zuccheri ed ossigeni per essere utilizzati.
Strategie di sopravvivenza delle prede
La strategia di sopravvivenza delle prede è legata al fatto di poter fuggire ai predatori, di conseguenza il fattore più importante è la velocità: ci sono delle attività nelle prede, come la contrazione muscolare, in cui il problema dell’investimento energetico passa molto in secondo piano, perché nel momento della fuga diventa prioritaria la prestazione. I cavalli infatti hanno muscoli a contrazione rapida molto più di noi e sono definibili degli “sprinter”, in quanto la loro strategia di sopravvivenza è galoppare alla vista dei predatori.
Grafico cartesiano e ingestione energetica
Prendendo in considerazione un grafico cartesiano, con ingestione di sostanza secca sull’asse delle y e densità energetica di razione sull’asse x; se è vero che un animale mangia una quantità di energia sufficiente a fornirgli la quantità di energia che soddisfi il suo fabbisogno, è evidente che più la razione è energetica, meno ne mangia. La curva che potrebbe rappresentare questo è quella della figura 2, ossia in discesa. Nei ruminanti selvatici però, la curva ad un certo punto va nella direzione opposta (figura).
Livello nutritivo e produzione animale
Per livello nutritivo si intende la quantità di energia consumata sulla quantità di energia richiesta per mantenersi: prendendo in considerazione un adulto senza produzioni, ossia che non guadagna, né perde peso, ciò di cui si nutre è il mantenimento; se c’è una produzione in atto come lattazione, gravidanza, accrescimento, ingrasso, finissaggio, produzione di uova, muta o anche produzione di lana, si ha una produzione oltre al mantenimento. La prima si basa sul Km e lattazione. La maggior parte dei bovini razionati per unità foraggera latte sono bovine da latte in lattazione, ma anche le bovine in asciutta. I tori da monta, sono razionate a Ufl, perché di fatto sono a mantenimento. Le manze e le manzette, che non devono ingrassare perché più ingrassano più la prima gravidanza è ritardata, sono in accrescimento moderato e quindi anche loro vengono razionate a Ufl.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della razione energetica per i cavalli da corsa?
- Come influiscono le preparazioni alimentari sul valore nutritivo degli alimenti?
- Qual è la strategia di sopravvivenza dei cavalli in relazione ai predatori?
- Come si definisce il livello nutritivo in relazione alla produzione animale?
I cavalli da corsa necessitano di razioni più concentrate per evitare problemi di salute, poiché il mantenimento e la lattazione non sono sufficienti a soddisfare il loro fabbisogno energetico (come indicato nel testo).
Le modalità di somministrazione e i trattamenti tecnologici, come la molitura e l'estrusione, sono fondamentali per aumentare il valore nutritivo degli alimenti, influenzando così la quantità di energia disponibile (secondo quanto riportato nel testo).
I cavalli adottano una strategia di fuga, privilegiando la velocità grazie ai loro muscoli a contrazione rapida, che li rendono degli "sprinter" per sfuggire ai predatori (come descritto nel testo).
Il livello nutritivo è la quantità di energia consumata rispetto a quella richiesta per il mantenimento; in caso di produzione (come lattazione o accrescimento), si aggiunge un fabbisogno energetico ulteriore (come spiegato nel testo).