Concetti Chiave

  • Gli ematomi retroperitoneali possono derivare dall'uso cronico di anticoagulanti, causando un indebolimento del microcircolo e sanguinamento nello psoas.
  • La rottura dell'aorta porta a un ematoma aortico, diagnosticabile tramite TC, con la rottura che si verifica principalmente dal lato sinistro.
  • La presenza di aria nel retroperitoneo è spesso causata da procedure come l'Ercp e può derivare anche da traumi, con potenziali complicazioni gravi.
  • La fibrosi retroperitoneale è una malattia autoimmune che sostituisce il grasso con fibroblasti, potendo causare occlusione ureterale e aneurismi infiammatori.
  • I moderni metodi diagnostici, come la TC, hanno sostituito Rx e clinica per identificare le formazioni nel retroperitoneo, migliorando l'accuratezza delle diagnosi.

Indice

  1. Ematomi retroperitoneali e loro cause
  2. Diagnosi e imaging delle formazioni

Ematomi retroperitoneali e loro cause

Moltissime strutture possono crescere in questo spazio: raccolte pancreatiche, sarcomi, ematomi:

    1. Ematoma retroperitoneale: nello psoas si forma ematoma che ingrandisce lo psoas e occupa il retroperitoneo fino a toccare il foglietto peritoneale, di solito il problema deriva da uso sbagliato e cronico degli anticoagulanti (il segno è l’aumento spropositato dell’Inr) e non da rottura acuta arteriosa. Come origina? Il trattamento cronico indebolisce il microcircolo e il pz muovendosi crea sanguinamento che riempie il muscolo.

    Alla Tc vedo psoas iperdenso infarcito di sangue, ma l’angiografia è inutile. Se il foglietto peritoneale

    anteriore si rompe ci può essere indicazione a embolizzare tutta la rete anastomotica lombare.

    2. Ematoma aortico: l’aorta di rompe e l’emorragia viene tamponata dal foglietto peritoneale anteriore, diventa non tamponata quando questo cede (la rottura è sempre dal lato sinistro perché a destra la VCci blocca l’emorragia). Faccio diagnosi in Tc, posso ancora vedere in Rx con segno degli psoas.

    3. Aria nel retroperitoneo: l’Ercp è la causa principale, frequenti anche rotture di bolle enfisematose e trauma (una volta soprattutto causato dallo sparare aria con il compressore sull’ano come scherzo, si rischia di perforare il retto e di infettare le strutture circostanti).

    4. Fibrosi: è una malattia autoimmune in cui il grasso del retroperitoneo viene sostituito da fibroblasti in proliferazione e cellule linfocitarie, la fibrosi può dare occlusione ureterale e aneurismi

    infiammatori dell’aorta.

    5. Liposarcoma: sono tumori maligni vascolarizzati alla Tc che tendono a occupare il retroperitoneo.

Diagnosi e imaging delle formazioni

Se un tempo si usava l’Rx e la clinica per diagnosticare queste formazioni, oggi con l’uso della Tc posso studiare tutto molto più facilmente. Nell’imaging in ambito neurologico si utilizzano varie metodiche: Rx, Tc colonna ed encefalo, angioTc, R,, angiografia. In Rm l’osso non si vede perché non dà segnali di ritorno, per cui appare scuro, mentre il grasso (perciò il sottocute) appare chiaro. Nell’imaging in ambito neurologico si utilizzano varie metodiche: Rx, Tc colonna ed encefalo, angioTc, R,, angiografia.

In Rm l’osso non si vede perché non dà segnali di ritorno, per cui appare scuro, mentre il grasso (perciò il sottocute) appare chiaro. Nella Tx c’è una sola proprietà che crea contrasto, cioè l’assorbimento delle radiazioni (a meno che non si usi un mezzo di contrasto), invece la Rm è molto versatile perché permette di ottenere sequenze diverse, basate su diverse modalità di interazione energia-materia. Nella Tx c’è una sola proprietà che crea contrasto, cioè l’assorbimento delle radiazioni (a meno che non si usi un mezzo di contrasto), invece la Rm è molto versatile perché permette di ottenere sequenze diverse, basate su diverse modalità di interazione energia-materia. L’energia usata in Rm sono le radiofrequenze accoppiate a un campo magnetico: infatti vicino alla sala magnete si possono sentire dei suoni che cambiano continuamente,

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali cause degli ematomi retroperitoneali?
  2. Gli ematomi retroperitoneali possono derivare principalmente dall'uso cronico e scorretto di anticoagulanti, che indeboliscono il microcircolo e causano sanguinamento nel muscolo psoas. Altre cause includono la rottura aortica e traumi, come quelli provocati da procedure mediche.

  3. Come si diagnostica un ematoma retroperitoneale?
  4. La diagnosi di ematoma retroperitoneale è facilitata dall'uso della tomografia computerizzata (Tc), che permette di visualizzare il psoas iperdenso infarcito di sangue. L'angiografia è considerata inutile in questo contesto.

  5. Qual è il ruolo dell'imaging nella diagnosi delle formazioni retroperitoneali?
  6. L'imaging, in particolare la Tc, ha rivoluzionato la diagnosi delle formazioni retroperitoneali, sostituendo metodi più tradizionali come l'Rx. Diverse tecniche di imaging, come la Rm e l'angiografia, sono utilizzate per ottenere informazioni dettagliate sulle strutture coinvolte.

  7. Quali sono le caratteristiche della fibrosi retroperitoneale?
  8. La fibrosi retroperitoneale è una malattia autoimmune in cui il grasso del retroperitoneo viene sostituito da fibroblasti e cellule linfocitarie, causando potenzialmente occlusione ureterale e aneurismi infiammatori dell'aorta.

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