Concetti Chiave

  • La ricerca medica è fondamentale per sperimentare nuovi farmaci e approcci terapeutici tramite trial specifici basati sulla diagnosi dei pazienti.
  • I criteri classificatori della nosografia medica comprendono il sistema biologico interessato, le caratteristiche anatomo patologiche e l'eziologia delle malattie.
  • In psichiatria, la diagnosi si basa principalmente sui sintomi riportati dal paziente, rendendo difficile la quantificazione e l'oggettivazione del quadro clinico.
  • La diagnosi psichiatrica richiede l'esclusione di cause organiche, poiché molte patologie psichiatriche non presentano un substrato biologico evidente.
  • Il trattamento delle patologie psichiatriche è multifattoriale e include interventi farmacologici, psicologici e sociali, come supporto al lavoro e social skills training.

Indice

  1. Utilità della ricerca medica
  2. Limiti della nosografia in psichiatria
  3. Trattamento multifattoriale delle patologie psichiatriche

Utilità della ricerca medica

è utile per la ricerca (a seconda della propria diagnosi i paziente sono inseriti in uno specifico trial per lo studio di nuovi farmaci e approcci).
Classici criteri classificatori utilizzati dalla nosografia medica

Sistema biologico interessato (es. malattie del sistema cardiocircolatorio o del sistema immunitario)

• Caratteristiche anatomo patologiche

Eziologia (es. polmonite da pneumococco, da legionella, Coronavirus)

Limiti della nosografia in psichiatria

Limiti della nosografia medica applicata alla psichiatria
Questi criteri non possono essere applicati in psichiatria, visto che si tratta di una disciplina basata più sui

(1) sintomi che lamenta il paziente piuttosto che sui segni. Ad esempio, un paziente affetto da depressione riferisce alcuni sintomi (es. umore deflesso, astenia, riduzione appetito, ecc), e possono essere apprezzati alcuni segni clinici (es. omega depressivo, tipica facies del paziente depresso: amimica, con le rime labiali volte in basso), ma questi ultimi sono minori in termini quantitativi rispetto alla sintomatologia. Emerge quindi difficoltà di quantificazione e oggettivazione quadro clinico.

Inoltre, c’è assenza di substrato biologico, infatti nelle vecchie classificazioni della psichiatria si parlava delle malattie psichiche come malattie funzionali, per differenziarle da quelle organiche, nelle quali era possibile riconoscere un movente eziologico responsabile della patologia.

La dicotomia tra organico e funzionale permane anche nelle attuali classificazioni, l a diagnosi psichiatrica viene fatta dopo l’esclusione di altre possibili cause organiche alla base dei sintomi. Ad esempio, per diagnosticare un episodio maniacale, nel contesto di un disturbo bipolare, ad un paziente che presenta aumento di energia, umore espanso (quindi irritabile), bisogna escludere intossicazione da droghe (cocaina, che mima perfettamente un episodio maniacale) o farmaci come alte dosi di corticosteroidi.

Quindi la vera diagnosi psichiatrica prevede di escludere agenti eziologici che possono spiegarne la causa. Spesso lo psichiatra si avvale di risorse di imaging, che possono evidenziare alterazioni strutturali di alcune aree cerebrali in alcuni pazienti psichiatrici (alterazioni che non sono presenti nei soggetti sani); ma non in tutti pazienti si riscontrano queste alterazioni patologiche.

Trattamento multifattoriale delle patologie psichiatriche

Questo fa riflettere su quanto sia complicato collocare il paziente nella corretta categoria diagnostica. Vista la multifattorialità delle patologie psichiatriche, il loro trattamento non sarà esclusivamente farmacologico e psicologico (psicoterapia e supporto sociale), ma anche di natura sociale come il supporto al lavoro o all’educazione scolastica per i ragazzi e i social skills training (permettono di imparare le interazioni sociali, rivolti ad esempio ai pazienti affetti da schizofrenia). Ipotesi sociale → i determinanti sociali (lavoro, famiglia, amicizie, isolamento)

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i criteri utilizzati nella nosografia medica per classificare le malattie?
  2. I criteri classici includono il sistema biologico interessato, le caratteristiche anatomo patologiche e l'eziologia delle malattie, come nel caso della polmonite da pneumococco o da legionella.

  3. Perché la nosografia medica presenta limiti in psichiatria?
  4. In psichiatria, i criteri nosografici non si applicano facilmente poiché la disciplina si basa più sui sintomi lamentati dai pazienti piuttosto che sui segni clinici, rendendo difficile la quantificazione e l'oggettivazione del quadro clinico.

  5. Qual è la differenza tra malattie psichiche funzionali e organiche?
  6. Le malattie psichiche funzionali, secondo le vecchie classificazioni, non presentano un substrato biologico riconoscibile, mentre le malattie organiche hanno un movente eziologico identificabile. La diagnosi psichiatrica richiede l'esclusione di cause organiche.

  7. Qual è l'approccio al trattamento delle patologie psichiatriche?
  8. Il trattamento delle patologie psichiatriche è multifattoriale e non si limita a interventi farmacologici e psicologici, ma include anche supporto sociale, educativo e training per le abilità sociali, considerando i determinanti sociali come lavoro e relazioni.

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