Concetti Chiave

  • Il dolore oncologico può essere classificato in diverse categorie, tra cui acuto, cronico, breakthrough pain, nocicettivo, neuropatico e misto.
  • Il trattamento del dolore oncologico richiede un approccio multidimensionale che integri sintomi fisici, psicologici e aspetti sociali, solitamente gestito da un team multidisciplinare.
  • I principi del trattamento farmacologico includono la somministrazione a orari fissi, l'accessibilità dei farmaci e l'adozione della via di somministrazione più semplice.
  • Il monitoraggio del dolore oncologico deve essere continuo, utilizzando anche la telemedicina per garantire assistenza ai pazienti che non possono recarsi in ospedale.
  • La scala di trattamento del dolore oncologico, basata sull'intensità del dolore, è un protocollo efficace ma presenta alcuni limiti, essendo state sviluppate negli anni '80.

Classificazione temporale:

- Acuto;

- Cronico (la maggior parte dei casi);

- Breakthrough pain (dolore episodico intenso o dolore incidente): è un dolore acuto ed improvviso, di breve durata (15-30 min), che si instaura su un dolore continuo e controllato solitamente con oppiacei. Proprio per il trattamento di questo si è sviluppata una generazione di oppiacei, quelli a rilascio rapido, che vengono somministrati per via intramucosale o per via intranasale.

- Nocicettivo: somatico (profondo e superficiale) o viscerale;

- Neuropatico;

- Misto: più la storia della malattia avanza più è probabile che questo si presenti, va ricordato che non esistono tabelle classificative o valutative ed è il clinico che deve decidere l’approccio per questi pz.

Indice

  1. Trattamento del dolore oncologico
  2. Principi del trattamento farmacologico
  3. Monitoraggio e scala di trattamento

Trattamento del dolore oncologico

Il trattamento del dolore oncologico di base prevedrebbe un approccio multidimensionale, con il trattamento simultaneo dei sintomi fisici, psicologici e la valutazione degli aspetti sociali e spirituali, mediante coinvolgimento di un team multidisciplinare; in realtà questo non accade ancora, essendo i pazienti gestiti prevalentemente dalle singole specializzazioni e l’organizzazione dei team molto complessa.

Il pz deve essere valutato in maniera completa, avvalendosi di scale valutative (numeriche e Vas), importante è l’esame obiettivo (ricordarsi che la semeiologia è importante nella valutazione) e l’imaging.

Principi del trattamento farmacologico

Il trattamento farmacologico prevede dei principi generali:

1. Ad orari fissi, non al bisogno: occorre tenere presente anche che il breakthorugh pain, che si presenta per definizione nei pz trattati in cronico, deve essere riconosciuto e richiede una terapia specifica.

2. I farmaci prescritti devono essere di facile accesso al paziente: deve avere la possibilità di organizzare una scorta per evitare di incorrere in crisi di astinenza.

3. La via di somministrazione deve essere la più semplice: iniziare con via orale, qualora possibile, mentre la transdermica va scelta solo se il pz non riesce ad assumere farmaci per os. (La via transdermica si è rivelata magari più sicura per il paziente ma meno efficace.)

4. Il trattamento verrà somministrato secondo una scala basata sull’intensità del dolore, con aumento di dosaggi e potenza secondo un programma prefissato.

5. Il trattamento verrà somministrato secondo un programma individualizzato che tenga conto delle comorbidità, dell’età, con monitoraggio attento e regolare, con aggiunta talvolta di farmaci per trattare gli effetti collaterali.

Monitoraggio e scala di trattamento

Riguardo l’ultimo punto, i pazienti oncologici presentano la necessità di un continuo monitoraggio; infatti, a Verona quando possibile si usa anche la telemedicina (il clinico è contattabile tramite telefono o mail), soprattutto per quei pazienti che non possono raggiungere l’ospedale.

La scala di trattamento del dolore oncologico si basa ancora su concetti divulgati dall’Oms negli anni ’80 e rappresenta un protocollo applicabile in tutti i contesti, con farmaci semplici e accessibili in tutte le parti del mondo.

La scala è basata sull’intensità del dolore lamentato dal paziente e prevede l’utilizzo di farmaci con potenze analgesiche crescenti a seconda dell’intensità del dolore. (Non si basa sulla fisiopatologia del dolore)

I limiti sono abbastanza evidenti (argomento trattato successivamente dal prof.) ma in fin dei conti si è rivelata efficace nel trattamento del dolore.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali classificazioni del dolore oncologico?
  2. Il dolore oncologico può essere classificato in acuto, cronico, breakthrough pain, nocicettivo (somatico o viscerale), neuropatico e misto, con quest'ultimo che tende a manifestarsi man mano che la malattia avanza.

  3. Qual è l'approccio raccomandato per il trattamento del dolore oncologico?
  4. Si raccomanda un approccio multidimensionale che consideri i sintomi fisici, psicologici e gli aspetti sociali e spirituali, coinvolgendo un team multidisciplinare, anche se nella pratica attuale i pazienti sono spesso gestiti da singole specializzazioni.

  5. Quali sono i principi fondamentali del trattamento farmacologico del dolore oncologico?
  6. I principi includono la somministrazione a orari fissi, l'accessibilità dei farmaci, l'uso della via di somministrazione più semplice, un programma di trattamento basato sull'intensità del dolore e un approccio individualizzato che consideri le comorbidità e l'età del paziente.

  7. Come viene monitorato il dolore nei pazienti oncologici?
  8. Il monitoraggio è continuo e può includere l'uso della telemedicina per pazienti che non possono recarsi in ospedale, con l'obiettivo di adattare il trattamento in base all'intensità del dolore e alle necessità del paziente.

  9. Qual è la scala di trattamento del dolore oncologico e come funziona?
  10. La scala di trattamento, basata su concetti dell'Oms degli anni '80, utilizza farmaci con potenze analgesiche crescenti in base all'intensità del dolore lamentato dal paziente, risultando efficace nonostante i suoi limiti evidenti.

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