Concetti Chiave
- La localizzazione del tessuto emopoietico varia con l'età, iniziando nel sacco vitellino e successivamente trasferendosi al fegato, alla milza e infine al midollo osseo.
- In età postnatale, tutta l'emopoiesi è concentrata nel midollo osseo, che continua a evolversi nel tempo, rimanendo attivo principalmente nello scheletro assile.
- Il midollo osseo mostra una notevole eterogeneità morfologica, con cellule strettamente ravvicinate e diverse tra loro, senza apparente ordine ma con una struttura complessa.
- Gli adipociti nel midollo osseo diventano prevalenti con l'età, occupando spazi tra le trabecole di osso spugnoso e riducendo l'attività emopoietica.
- Il volume delle cellule adipose è quasi completamente occupato da goccioline lipidiche, rendendo l'immagine istologica trasparente e dando l'impressione di cellule vuote.
Localizzazione del tessuto emopoietico
La localizzazione di tessuto emopoietico si modifica in base all’età dell’individuo. In epoca prenatale, l’emopoiesi è presente inizialmente nel sacco vitellino, nel corso dei mesi si passa al fegato e alla milza, sedi poi soppiantate dal midollo osseo.
Evoluzione del midollo osseo
In età postnatale tutta l’emopoiesi è trasferita al midollo osseo, ma il processo è in continua evoluzione: con il passare degli anni il tessuto emopoietico rimane funzionalmente
attivo in certe porzioni del corpo (soprattutto nello scheletro assile), mentre in altre sedi (ad esempio gli arti) il midollo rosso viene sostituito da midollo giallo.
Caratteristiche del tessuto emopoietico
In questo preparato il midollo si presenta in tutta la sua complessità, si nota infatti come le cellule sono molto ravvicinate tra loro (a differenza della maggior parte dei tessuti connettivi, ovvero la categoria di appartenenza del tessuto emopoietico). Si evidenzia anche la notevole eterogeneità morfologica. Le cellule, molto diverse tra loro, appaiono mescolate e senza un apparente ordine, ma in realtà non è così. Gli adipociti sono molto voluminosi, come si nota nel preparato istologico . Il volume della cellula è quasi completamente occupato dalla gocciola lipidica che però viene sciolta nella preparazione del vetrino, motivo per cui l’immagine è trasparente e la cellula sembra vuota. Gli adipociti progressivamente diventano prevalenti e quando nel midollo gli spazi tra trabecole di osso spugnoso sono completamente occupati da tessuto adiposo.
Domande da interrogazione
- Quali sono le fasi della localizzazione del tessuto emopoietico durante lo sviluppo prenatale?
- Come cambia la funzionalità del midollo osseo con l'età postnatale?
- Quali sono le caratteristiche morfologiche del tessuto emopoietico?
Durante lo sviluppo prenatale, l'emopoiesi inizia nel sacco vitellino, poi si sposta nel fegato e nella milza, per essere infine soppiantata dal midollo osseo.
In età postnatale, l'emopoiesi è completamente trasferita al midollo osseo, ma con il passare degli anni, il tessuto emopoietico rimane attivo solo in alcune aree del corpo, mentre in altre, come gli arti, il midollo rosso viene sostituito da midollo giallo.
Il tessuto emopoietico presenta cellule molto ravvicinate e una notevole eterogeneità morfologica, con adipociti voluminosi che occupano gran parte del volume cellulare, rendendo l'immagine istologica trasparente e dando l'impressione di cellule vuote.