Concetti Chiave
- Le ghiandole salivari delle zecche producono sostanze con effetto anticoagulante, anestetico e antiinfiammatorio, permettendo di nutrirsi senza che l'ospite se ne accorga.
- Le zecche possono avere cicli vitali a 1, 2 o 3 ospiti, influenzando la loro strategia di nutrizione e riproduzione per ridurre il rischio di attivazione della risposta immunitaria dell'ospite.
- Un attacco di zecca può causare effetti gravi come emolisi e coagulazione intravasale, con conseguenze più severe nei vasi sanguigni di dimensioni ridotte come quelli di cervello e reni.
- La Babesia, parassita dei globuli rossi, è principalmente trasmessa da femmine adulte di zecche, che rimangono attaccate per periodi prolungati, aumentando il rischio di infezione.
- Le zecche sono vettori altamente competenti per agenti patogeni, poiché attraverso la dialisi scambiano una significativa quantità di sangue con l'ospite, facilitando la trasmissione di malattie.
Indice
Funzione delle ghiandole salivari
Presenta delle ghiandole salivari enormi.
Perché? I prodotti delle ghiandole salivari hanno azione anticoagulante, anestetica e antiinfiammatoria e in questo modo l’ospite non si accorge che la zecca è attaccata e così non attiva una risposta immunitaria.
La zecca si attacca all’ospite, pianta il proprio ostro nell’ospite e inizia a nutrirsi.
Tipologie di zecche e ospiti
Si hanno zecche a 1, 2 o 3 ospiti:
● Zecca ad 1 ospite larva, ninfa e adulto sono sullo stesso ospite..
● Zecca a 2 ospiti larva e ninfa stanno sullo stesso ospite, ma per poco, perché la larva deve solo trarre nutrimento per passare da larva a ninfa e quindi passare da 3 paia a 4 paia di arti. La ninfa ha bisogno di fare un pasto di sangue per sviluppare l’apparato riproduttore (starà attaccata 3-4 giorni). L’adulta deve stare attaccata per circa una settimana -dieci giorni sul nuovo ospite per produrre circa 2-3 mila uova. Tempo di permanenza di larva + ninfa sul primo ospite = tempo di permanenza della femmina adulta sul secondo ospite. In questo modo si sollecita meno il secondo ospite, ma il problema è che bisogna trovare due ospiti. Risulta essere un vantaggio se i due ospiti sono di due specie diverse: larva e ninfa si attaccano su animali più piccoli, mentre la femmina adulta su animali più grandi.
● Zecca a 3 ospiti ogni stadio ha un ospite diverso. Si schiude l’uovo, si attacca al primo ospite come larva per poco tempo: scende nell’ambiente e diventa ninfa e si attacca ad un secondo ospite sempre per poco tempo; ritorna nell’ambiente diventa adulta e si attacca ad un terzo ospite dove farà il pasto di sangue e si accoppierà. A quel punto si stacca e cade nell’ambiente e depone le uova da cui il ciclo ripartirà.
Effetti delle zecche sull'ospite
Dà quadri acuti o addirittura iperacuti:
- Emolisi extravasale per eritrofagocitosi
- Coagulazione intravasale disseminata tutto quello che non è self porta all’attivazione della coagulazione. Tanto più i vasi sono piccoli, più il danno da coagulazione intravasale è maggiore (cervello e reni).
Diagnosi e trasmissione di Babesia
La diagnosi si fa moltissimo con i dati anamnestici. Babaesia è trasmessa soprattutto da femmine adulte delle zecche perché sono quelle che rimangono più attaccate, e ci mettono il tempo maggiore a fare il pasto di sangue, e il numero maggiore di femmine adulte si vedono in primavera.
Ci sono delle aree endemiche e Babesia è una delle t-born disease, quindi una malattia trasmessa da zecca. Il sospetto, quindi, viene se non è stata fatta profilassi adeguata in confronto delle zecche o se il cane ha una zecca. La zecca non deve attaccarsi oppure non deve avere il tempo di trasmettere.
Babesia è un parassita dei globuli rossi, si trasmette tramite le zecche.
Caratteristiche delle zecche adulte
Le zecche hanno ghiandole salivari molto grandi, perché quelle adulte stanno attaccate all'ospite anche 10 giorni, senza che esso se ne accorga; per cui, la loro saliva presenta tutta una serie di antigeni salivari che hanno l'obiettivo di avere un'azione antinfiammatoria e anestetizzante a livello locale, quindi, l’organismo ospite non se ne accorge.
La zecca, oltre a succhiare il sangue, fa la dialisi: succhia, trattiene quello che gli serve e risputa dentro l'ospite quello che non gli serve; ciò aumenta di molto il rischio di trasmissione degli agenti patogeni, perché una zecca, che alla fine raggiunge le dimensioni di un c.c., può arrivare a scambiare fino a 9 / 10 c.c. di sangue con l'ospite. Quindi, da questo punto di vista sono veramente dei vettori estremamente competenti.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione delle ghiandole salivari delle zecche?
- Come si classificano le zecche in base agli ospiti?
- Quali sono gli effetti delle zecche sull'ospite?
- Come avviene la trasmissione di Babesia tramite le zecche?
- Qual è il rischio associato al comportamento alimentare delle zecche?
Le ghiandole salivari delle zecche producono sostanze con azione anticoagulante, anestetica e antiinfiammatoria, permettendo alla zecca di attaccarsi all'ospite senza che questi se ne accorga, evitando così una risposta immunitaria.
Le zecche possono essere classificate in tre tipologie: a 1 ospite, a 2 ospiti e a 3 ospiti, a seconda di quanti ospiti diversi utilizzano durante il loro ciclo vitale.
Le zecche possono causare emolisi extravasale e coagulazione intravasale disseminata, con danni maggiori nei vasi sanguigni più piccoli, come quelli del cervello e dei reni.
Babesia è trasmessa principalmente dalle femmine adulte delle zecche, che rimangono attaccate più a lungo all'ospite, aumentando il rischio di trasmissione del parassita, specialmente in primavera.
Le zecche non solo succhiano il sangue, ma effettuano anche una sorta di dialisi, scambiando sangue con l'ospite, il che aumenta notevolmente il rischio di trasmissione di agenti patogeni, rendendole vettori molto competenti.