Concetti Chiave
- L'echinococcosi è una zoonosi elmintica di grande importanza per l'uomo, con quattro specie di Echinococco, di cui solo due sono rilevanti per la salute umana.
- E. granulosus ha come ospite definitivo il cane e l'uomo può accidentalmente diventare ospite intermedio, mentre T.solium può infettare l'uomo in entrambi i ruoli, aumentando i rischi per la salute.
- Il ciclo vitale di Echinococco è caratterizzato da una bassa fertilità, con mille uova rilasciate ogni settimana, e la crescita dei parassiti dipende dall'aumento degli ospiti intermedi e definitivi.
- T.solium è ancora presente in molte regioni del mondo, come il Sud-America e il Sud-Est asiatico, sebbene sia scomparso in alcune aree come l'Europa.
- Le cisti di Echinococco, che possono svilupparsi nel fegato e in altri organi, rappresentano una grave minaccia per la salute, specialmente quando il parassita raggiunge il sistema nervoso centrale.
Echinococcosi
L’echinococcosi è la prima zoonosi elmintica d’importanza per l’uomo. Ci sono 4 specie di Echinococco, ma solo due hanno maggiore importanza.
Indice
Specie di echinococco e ospiti
Il primo è E. granulosus, in cui l’ospite definitivo che alberga il parassita adulto è il cane o canidi selvatici (es lupo) e l’ospite intermedio è dato da tutta una serie di animali; da noi tendenzialmente è rappresentato dalla pecora, ma l’uomo può fare accidentalmente da ospite intermedio.
Echinococco arriva a 5-7 mm al massimo, è proprio piccolissimo. Ha solo 3 proglottidi e ne elimina una contenente mille uova una volta alla settimana.
Ciclo vitale e problematiche
E’ un parassita poco fertile, per cui per aumentare il suo numero dovrà aumentare il numero di parassiti adulti nell’ospite definitivo e per farlo dovrà aumentare il numero di protoscolici nell’ospite intermedio; infatti la forma larvale di Echinococco è l’idatide.
T.solium e le sue implicazioni
Per T.solium il problema è che l’uomo può fare sia da ospite definitivo, che da ospite intermedio e quando l’uomo agisce da ospite intermedio diventa un problema grave, perché finchè il parassita sta nei muscoli non sarà un grosso problema, perché si avrà difficoltà a muoversi, si sarà un po’ indolenziti, ma se esso arriverà a livello del SNC, si avranno dei quadri gravi, con epilessia, disturbi mentali, ecc e questo quasi sempre non è compatibile con la sopravvivenza.
Distribuzione geografica di T.solium
Da noi in realtà T.solium non è un problema perché è sparita da decenni, ma è ancora presente in molte aree del mondo; non è tipica dei paesi medio-orientali, ma è tipica del Sud-America, alcune zone dell’Africa, che sono animiste e non musulmane e di tutto il Sud-Est asiatico.
Proglottidi e infezione
Le proglottidi vengono eliminate con le feci, si hanno le mani sporche e vengono ingerite le oncosfere; oppure ci può essere un movimento retrogrado delle proglottidi, cioè le proglottidi che contengono le uova e che vengono eliminate ad un certo punto, grazie ai movimenti antiperistaltici, invece di proseguire verso l’ano risalgono verso l’intestino e se si rompe la proglottide escono le oncosfere, le quali percepiscono i Sali biliari di quello che per loro è un potenziale ospite intermedio, si attivano e bucano la parete intestinale.
Cisti di echinococco e ospiti
In quest’immagine soprastante possiamo vedere un fegato con cisti di Echinococco: ognuna delle masse biancastre presenti sulla superficie è un’idatide ed all’interno di ognuna di esse, se sezionata, fuoriuscirà la sabbia idatidea, che non è data che da altre cisti più piccole che hanno la loro superficie interna ricoperta da protoscolici ed al loro interno hanno altre cisti ancora più piccole.
Infestazione e rilascio delle uova
L’ospite definitivo ingerisce un’idatide e con essa ingerisce decine, centinaia di migliaia di protoscolici, che si libereranno nell’apparato digerente ed ognuno di essi tenderà a dare un echinococco (nell’immagine si può vedere lo scolice e poi le 3 proglottidi). La proglottide viene rilasciata con le uova nell’ambiente ed ha mille uova (e non 50.000 come T.saginata) e viene rilasciata una volta a settimana e non 4 volte al giorno come nel caso di T.saginata, ma quest’ultima è il cosidetto “verme solitario”; mentre invece nel caso di Echinococco si possono avere infestazioni fino a centomila echinococchi per cane, per cui alla fine il bilancio è praticamente uguale.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'echinococcosi per l'uomo?
- Qual è il ciclo vitale di E. granulosus?
- Quali sono le conseguenze per l'uomo se T. solium agisce come ospite intermedio?
- Dove è ancora presente T. solium nel mondo?
- Come avviene l'infezione da echinococco?
L'echinococcosi è la prima zoonosi elmintica d'importanza per l'uomo, con due specie principali, E. granulosus e T. solium, che rappresentano un rischio significativo per la salute umana.
E. granulosus ha come ospite definitivo il cane o canidi selvatici e come ospite intermedio animali come le pecore; l'uomo può accidentalmente diventare ospite intermedio, contribuendo alla diffusione del parassita.
Quando l'uomo è ospite intermedio di T. solium, può sviluppare gravi problemi di salute, inclusi epilessia e disturbi mentali, specialmente se il parassita raggiunge il sistema nervoso centrale.
T. solium non è un problema in molte aree, come in Europa, ma è ancora presente in Sud-America, alcune zone dell'Africa e nel Sud-Est asiatico, dove le condizioni socio-culturali favoriscono la sua diffusione.
L'infezione da echinococco avviene attraverso l'ingestione di oncosfere, che possono provenire da feci contaminate; le proglottidi possono risalire nell'intestino e liberare le oncosfere, che penetrano nella parete intestinale.