Concetti Chiave
- I coccidi si sviluppano principalmente nella parte prossimale dell'intestino, causando forme sub-acute o croniche nei soggetti adulti.
- I sintomi iniziano dopo pochi giorni dall'infezione, con emorragie dovute all'esposizione dei vasi sanguigni a livello della lamina basale.
- La suscettibilità ai coccidi aumenta in soggetti con problemi al sistema immunitario, richiedendo una cura del problema di base per prevenire danni ulteriori.
- Una carica infestante di 500.000 oocisti può ridurre l'incremento ponderale nei pulcini, mentre 5.000.000 di oocisti possono causare mortalità nel 75% dei casi.
- La patogenicità dei coccidi varia in base alla presenza di specie diverse, con infestazioni miste che aumentano la gravità dei quadri clinici.
Indice
Sviluppo e localizzazione dei coccidi
Ci mette 24 ore a sporulare a temperatura ambiente, ma si sviluppa nella parte prossimale dell’intestino, dando forme sub-acute o croniche anche nei soggetti adulti. si localizza a livello dei ciechi, a livello della lamina propria e infatti ha un effetto patogeno elevato.
Sintomi e mortalità nei soggetti infetti
I primi sintomi iniziano ad aversi dopo pochi giorni perché, appunto, si localizza a livello della lamina basale quindi vengono esposti subito i vasi verso l’esterno ciò porterà subito emorragia. I soggetti infetti non diventano cronici, o guariscono (siccome è autolimitante) oppure muoiono. 50.000 oocisti portano alla mortalità.
Immunità e suscettibilità ai coccidi
Cos’è che fa sì che anche i coccidi possano essere patogeni in un soggetto adulto? Se per qualche motivo l’immunità cellulo-mediata non funziona più correttamente, allora i soggetti diventano più suscettibili. In generale quando un soggetto ha problemi al sistema immunitario, bisogna curare innanzitutto il problema ed inoltre non bisogna metterlo nelle condizioni che possono creargli ulteriori danni, come ad esempio non bisogna mettere un soggetto di questo tipo con un cucciolo che libera oocisti.
Carica infestante e conseguenze sui pulcini
Anche in questo caso la carica infestante è molto importante: 500.000 oocisti diminuiscono l’incremento ponderale, ovvero fanno stare male i pulcini, facendoli crescere un po’ di meno.
5.000.000 di oocisti invece portano a morte nel 75% dei casi. Quindi se un pulcino muore vuol dire che si è trovato in un ambiente con una contaminazione incredibile. In questa immagine si nota dove le diverse specie si localizzano, la durata dell’immunità ma soprattutto la mortalità e la prepatenza. I valori di prepatenza calcolati in condizioni sperimentali, non sono sempre rispettati in condizioni naturali perché la genetica è diversa, anche la patogenicità della specie stessa varia, perché in laboratorio è come se quella specie fosse stata selezionata. I quadri clinici si hanno dopo qualche settimana perché ci vuole del tempo perché i pulcini ingeriscano le oocisti, perché portino avanti abbastanza fasi di merogonia e solo quando ci sono abbastanza cellule infestate allora si vedono i risultati.
Variabilità della patogenicità e infestazioni miste
Il potere patogeno o patogenicità citata prima (che può essere alto, medio, basso – vedi immagine a sfondo blu a pagina 2) dipende quindi, anche dalla sovrapposizione di diverse specie. I coccidi che parassitano la parte alta dell’intestino tendenzialmente danno meno problemi rispetto a quelli che parassitano la parte bassa, ma se ci sono parassiti che colpiscono più parti, il potere patogeno aumenta.
Quando si studia un fenomeno quindi, bisogna considerare che tendenzialmente non c’è mai una sola specie. In natura infatti ci sono infestazioni miste, determinate appunto da specie diverse. Maggiori sono le specie, maggiore è la probabilità che i quadri clinici siano critici. Questa è la parte istologica, si nota che il villo è pressoché normale, ma nella porzione in basso (i cerchi rossi) rappresentano i nuclei dello schizonte. Quando tutti questi schizonti si rompono, la lamina propria sarà totalmente esposta.
Domande da interrogazione
- Qual è il tempo necessario per la sporulazione dei coccidi e dove si sviluppano?
- Quali sono i sintomi e la mortalità associati all'infezione da coccidi?
- Come influisce il sistema immunitario sulla suscettibilità ai coccidi negli adulti?
- Qual è l'impatto della carica infestante sui pulcini?
I coccidi impiegano 24 ore a sporulare a temperatura ambiente e si sviluppano nella parte prossimale dell'intestino, localizzandosi a livello dei ciechi e della lamina propria, con un effetto patogeno elevato.
I sintomi iniziano dopo pochi giorni e possono portare a emorragie. I soggetti infetti possono guarire o morire, con una mortalità che può verificarsi con 50.000 oocisti.
Se l'immunità cellulo-mediata non funziona correttamente, i soggetti adulti diventano più suscettibili ai coccidi. È fondamentale curare i problemi immunitari e evitare situazioni che possano aggravare la condizione.
Una carica di 500.000 oocisti può ridurre l'incremento ponderale dei pulcini, mentre 5.000.000 di oocisti possono portare a una mortalità del 75%, indicando un ambiente altamente contaminato.