Concetti Chiave
- I disaccaridi si formano dall'unione di due monosaccaridi tramite una reazione che libera una molecola d'acqua e crea un legame glicosidico.
- I polisaccaridi sono polimeri composti da numerosi monosaccaridi e includono amido, glicogeno e cellulosa, ognuno con funzioni specifiche nella natura.
- L'amido, presente in patate e cereali, funge da riserva energetica nelle piante, con due forme distintive: amilosio e amilopectina.
- Il glicogeno è la principale riserva energetica negli animali, accumulata nei muscoli e nel fegato, con una struttura altamente ramificata.
- La cellulosa, il composto organico più abbondante sulla Terra, non è digeribile dagli esseri umani a causa dell'assenza di enzimi specifici per i legami β-glicosidici.
I disaccaridi e la loro formazione
I disaccaridi: provengono dall'unione di due monosaccaridi. Questi due monosaccaridi compiono la reazione di addizione tra -OH anomerico di uno e -OH alcolico dell'altro liberando una molecola d'acqua e formando attraverso il legame glicosidico un disaccaride dove il gruppo -OH anomerico è sostituito da un gruppo -OR. I disaccaridi che troviamo in natura sono: maltosio (dato dall'idrolisi di una molecola di amido), il cellobosio ( dato dall'drolisi della cellulossa), il lattosio (dato dall'unione di una molecola di galattosio e una di glucosio ed è un componente del latte), il saccarosio (dato dall'unione di una molecola di glucosio ed una molecola di fruttosio).
Qual è l'importanza dei polisaccaridi?
I polisaccaridi: sono polimeri formati dall'unione di moltissimi monosaccaridi naturali. Basta pemsare alla cellulosa che contiene più di 3000 unità. I polisaccaridi più importanti sono l'amido, il glicogeno e la cellulosa.
L'amido è un polimero presente nelle patate, nei cereali ed è la componente di riserva energetica nelle piante. L'amido può essere distinta in due forme, l'amilosio e l'amilopectina. L'amilosio ha una struttura lineare ed è data da''unione di 300 molecole di glucosio. L'amilopectina, invece, ha una struttura ramificata.
Glicogeno e cellulosa
Il glicogeno è, invece, la componente di riserva energetica negli organismi animali e viene accumulata prevalentemente nei musocli e nel fegato. Il glicogeno ha una massa molto grande, formato dall'unione di almeno 100000 molecole di glucosio ed ha una struttura molto ramificata.
La cellulosa è il composto organico più diffuso sulla Terra, infatti, è presente in tutte le vegetazioni. E' formata da 500000 unità dove sono presenti i legami β glicosidici. La cellulosa non è presente nel organismo umano poichè quest'ultima non contiene enzimi specifici in grado di idrolizzare i legami β-glicosidici e quindi non riesce a digerirlo al contrario dei ruminanti che contengono rumini in grado di formare enzimi specifici per la degradazione della cellulosa.
Funzioni dei polisaccaridi
I polisaccaridi, oltre alla funzione di riserva energetica, possono avere anche funzioni di segnali di riconoscimento di alcune cellule.
Domande da interrogazione
- Qual è la formazione dei disaccaridi e quali sono alcuni esempi naturali?
- Qual è l'importanza dei polisaccaridi e quali sono i principali tipi?
- Perché la cellulosa non è digeribile dagli esseri umani?
I disaccaridi si formano dall'unione di due monosaccaridi attraverso una reazione di addizione che libera una molecola d'acqua, creando un legame glicosidico. Esempi di disaccaridi naturali includono maltosio, cellobosio, lattosio e saccarosio.
I polisaccaridi sono polimeri formati da molti monosaccaridi e sono fondamentali per la riserva energetica nelle piante e negli animali. I principali polisaccaridi sono l'amido, il glicogeno e la cellulosa, ognuno con strutture e funzioni specifiche.
La cellulosa non è digeribile dagli esseri umani perché non possiedono enzimi specifici per idrolizzare i legami β-glicosidici presenti nella sua struttura, a differenza dei ruminanti che possono degradarla grazie a enzimi specializzati.