Concetti Chiave

  • La retinopatia diabetica si divide in retinopatia non proliferante, caratterizzata da emorragie ed essudati, e retinopatia proliferante, con proliferazione di vasi fragili.
  • Studi epidemiologici hanno mostrato che circa il 15% dei pazienti diabetici presenta retinopatia di fondo e il 5% una forma proliferante.
  • La prevalenza della retinopatia diabetica aumenta significativamente con la durata della malattia, raggiungendo il 60% nei pazienti con DMT1 dopo 20 anni.
  • Nei pazienti con DMT2, l'incidenza della retinopatia è del 20% dopo 5 anni e sale al 40-50% dopo 20 anni di malattia.
  • La prevalenza totale di retinopatia nei pazienti diabetici è attorno al 22%, con un aumento proporzionale all'età e alla progressione della patologia.

Manifestazioni della retinopatia diabetica

Un’altra manifestazione microangiopatica del diabete è la retinopatia diabetica.

Caratteristico è il fondo dell’occhio del paziente diabetico (domanda d’esame)
Esistono 2 tipi di retinopatia diabetica:

Retinopatia non proliferante (chiamata anche di fondo o background), le cui lesioni classiche sono piccole emorragie ed essudati che si accumulano al di sotto della retina. Possono essere duri o cotonosi.

Retinopatia proliferante: stadio successivo in cui le zone ischemiche rilasciano sostanze angiogenetiche che portano alla proliferazione di piccoli vasi (infatti sostanze anti-VEGF vengono usate come terapia). Le pareti di questi vasi sono molto fragili e le loro rotture causano piccole emorragie. In particolare in questa fotografia è presente anche una maculopatia, questo quadro è coerente con un deficit del visus molto importante che può degenerare in cecità e che può derivare anche dal distacco della retina in seguito.

all’abbondante deposizione di tessuto connettivo (con funzione di sostegno ai vasi neoformati).

Studi epidemiologici sulla retinopatia

Per quanto riguarda la prevalenza di retinopatia ci si avvicina a un numero simile di quello dell’albuminuria. Sono stati fatti diversi studi epidemiologici per valutare la diffusione delle retinopatie in pz diabetici:

- studio veronese (pazienti di 65 anni, affetti da diabete da più di 10 anni): sono state eseguite circa 1800 oftalmoscopie e circa 3400 fotografie retiniche:

all’oftalmoscopio si è visto che più o meno il 15% dei pz aveva una retinopatia di fondo e circa il 5% una proliferante. La percentuale delle retinopatie di fondo aumenta molto nelle fotografie retiniche perché, essendo più precise, permettono di diagnosticarne di più. : studio europeo di inizio anni ’90 condotto anche a Verona, consisteva nella ricerca di una qualsiasi retinopatia in pz con DMT1 da almeno 15-20 anni, si è visto che circa il 40% dei pazienti avevano una retinopatia (che poteva essere sia

di fondo sia proliferante), senza differenze tra i sessi.

- studio multicentrico italiano: studio che raccoglie dati più recenti sulla prevalenza di retinopatie in base alla fascia di età; la percentuale totale è attorno al 22%, con tendenza ad aumentare col passare dell’età e l’avanzare della patologia. Per cui, 1 pz con DMT2 su 4 presenta retinopatie.

Prevalenza e durata della malattia

La prevalenza della retinopatia diabetica aumenta inoltre in funzione della durata della malattia:

- dopo 5 anni in pz con DMT1 l’incidenza è molto bassa, dopo 20 anni circa il 60% delle persone soffre di retinopatia diabetica

- dopo 5 anni in pz con DMT2 l’incidenza è del 20%, dopo 20anni sale fino al 40-50%

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i due tipi di retinopatia diabetica e le loro caratteristiche principali?
  2. Esistono due tipi di retinopatia diabetica: la retinopatia non proliferante, caratterizzata da piccole emorragie ed essudati sotto la retina, e la retinopatia proliferante, in cui si verifica la proliferazione di piccoli vasi a causa di zone ischemiche, con rischio di emorragie e cecità (testo).

  3. Qual è la prevalenza della retinopatia diabetica tra i pazienti diabetici?
  4. La prevalenza della retinopatia diabetica varia; in uno studio veronese, circa il 15% dei pazienti presentava retinopatia di fondo e il 5% una forma proliferante. Un altro studio ha mostrato che circa il 40% dei pazienti con diabete di tipo 1 da almeno 15-20 anni aveva una retinopatia (testo).

  5. Come influisce la durata della malattia sulla prevalenza della retinopatia diabetica?
  6. La prevalenza della retinopatia diabetica aumenta con la durata della malattia: dopo 5 anni, l'incidenza è bassa per i pazienti con DMT1, ma dopo 20 anni circa il 60% ne è affetto. Per i pazienti con DMT2, l'incidenza è del 20% dopo 5 anni e sale al 40-50% dopo 20 anni (testo).

  7. Quali sono le implicazioni cliniche della retinopatia diabetica?
  8. La retinopatia diabetica può portare a gravi conseguenze visive, inclusa la cecità, specialmente nella forma proliferante, dove il distacco della retina può verificarsi a causa dell'abbondante deposito di tessuto connettivo (testo).

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