Concetti Chiave
- La dermatite atopica è un eczema cronico e recidivante, spesso legato a predisposizione genetica piuttosto che a fattori esterni.
- Il prurito intenso è una caratteristica invalidante che può compromettere il sonno e le attività quotidiane del paziente.
- Colpisce principalmente aree come viso, collo e superfici flessorie, ed è associata a cute secca e iperreattività infiammatoria.
- La prevalenza varia dal 5-20% nei bambini e dal 2-8% negli adulti, con possibilità di persistenza o insorgenza in età adulta.
- È causata da difetti genetici della barriera cutanea e può innescare allergie alimentari e altre condizioni atopiche nella persona colpita.
Caratteristiche della dermatite atopica
È la forma più comune, dipende poco da sostanze esterne, ma è collegata ad una predisposizione genetica del soggetto; è un eczema cronico e recidivante.
Le sue caratteristiche costanti sono:
• Prurito anche molto intenso, considerato invalidante perché impedendo il sonno non permette le attività quotidiane (lavoro, sport);
• Aspetto eczematoso: più evidente durante le riacutizzazioni;
• Predilige viso, collo, pieghe inguinali, poplitee e cubitali (superfici flessorie);
• Associazione a cute secca generalizzata detta sensitive skin caratterizzata da una bassa soglia di irritabilità cutanea;
• Associazione a iperreattività infiammatoria della pelle e ipersensibilità a stimoli minimi, perfino al contatto con l’acqua.
Prevalenza e impatto sociale
La prevalenza della dermatite atopica è:
• 5-20% nei bambini (può esordire anche nelle prime settimane o mesi di vita): la prevalenza è più alta nei primi due anni di vita e poi si riduce in età scolare;
• 2-8% negli adulti, può esaurirsi nell’adolescenza o proseguire nell’adulto: in tal caso può essere persistente (6- 26% dei casi negli adulti) o intermittente (40-60%), cioè intervallata da periodi di benessere. Può anche insorgere direttamente nell’età adulta (33%).
Assomiglia quindi agli altri eczemi e, giacché di solito le dermatiti spongiotiche sono indistinguibili tra di loro, se si fa una biopsia di solito è per escludere la diagnosi di eczema in generale.
L’immagine mostra la malattia in soggetti con età diverse. Oltre all’impatto estetico, importante per la sfera sociale del paziente, anche il prurito rende la malattia molto invasiva.
Patogenesi
Patogenesi e marcia atopica
È una malattia legata principalmente a un difetto della barriera cutanea geneticamente determinato. Alcuni esempi di alterazioni sono:
• Deficit di sintesi lipidica
• Deficit di sintesi di pro-filaggrina (componente strutturale dei cheratinociti)
• Aumentata o alterata attività di proteasi coinvolte nella scissione di pro-filaggrina in AA liberi coinvolti nella barriera epidermica.
All’anomalia della barriera si aggiunge poi una iperreattività cutanea infiammatoria, sulla quale può innescarsi un’abnorme risposta dei TH2, che producono IL-4, IL-5, IL-13, IL-31 che sono citochine coinvolte nel danno tissutale e nel prurito.
La dermatite è la prima manifestazione dell’atopia o allergia; in questi pazienti, poi, possono comparire allergie alimentari, asma, rino-congiuntivite perché questi allergeni, una volta entrati nella pelle, sensibilizzano l’individuo. Quindi la dermatite non è la conseguenza dell’allergia, ma ne è la causa e questo fenomeno si chiama marcia atopica.
Domande da interrogazione
- Quali sono i sintomi principali della dermatite atopica?
- Qual è la prevalenza della dermatite atopica nei diversi gruppi di età?
- Qual è la patogenesi della dermatite atopica?
I sintomi principali includono un prurito intenso, un aspetto eczematoso che si manifesta durante le riacutizzazioni, e una predilezione per aree come viso, collo e pieghe del corpo. Inoltre, è associata a cute secca e iperreattività infiammatoria (testo).
La dermatite atopica colpisce il 5-20% dei bambini, con una prevalenza più alta nei primi due anni di vita, e il 2-8% degli adulti, che possono sperimentare forme persistenti o intermittenti (testo).
La dermatite atopica è legata a un difetto genetico della barriera cutanea, con alterazioni nella sintesi lipidica e di pro-filaggrina, e una risposta infiammatoria eccessiva che coinvolge citochine dannose. Essa rappresenta la prima manifestazione dell'atopia, precedendo altre allergie (testo).