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Concetti Chiave

  • La puntura è l'introduzione di un ago nell'organismo, utilizzata per prelevare liquidi da cavità o tessuti per analisi.
  • Gli scopi principali della puntura sono diagnostici, per esami di laboratorio, e terapeutici, per l'evacuazione di liquidi in eccesso.
  • Il liquido prelevato può essere essudatizio, di natura infiammatoria, o trasudatizio, di origine meccanica, con diverse caratteristiche fisiche.
  • La prova di Rivalta viene utilizzata per distinguere tra essudato e trasudato in base alla formazione di una nube nel liquido prelevato.
  • Esistono vari tipi di punture esplorative, come la rachicentesi e l'artocentesi, ciascuna specifica per diverse cavità da drenare.

Definizione di puntura

Una puntura è l’introduzione di un ago nell’organismo, può essere effettuata in tutte le cavità ed i tessuti dell’organismo. La puntura esplorativa è una puntura praticata ad una cavità naturale, ad una cisti o ad un ascesso. Viene utilizzata per ricavare parte del liquido interno e sottoporlo ad analisi di laboratorio.

Quali sono gli scopi della puntura?

La puntura può avere un duplice scopo:

Diagnostico, quando si prelevano piccoli campioni liquidi per esami di laboratorio (puntura esplorativa).

Terapeutico, quando si estraggono grossi quantitativi di liquido (puntura evacuativa).

Il liquido prelevato può essere essudatizio o trasudatizio.
L’essudato è un liquido di natura infiammatoria, di colore giallo-verdastro e con un alto contenuto proteico ; il suo sedimento è ricco di leucociti, cellule di sfaldamento e batteri. A seconda delle sostanze in esso contenute si distingue un essudato:

Sieroso=scarso contenuto cellulare;

Fibrinoso=ricco di coaguli di fibrina;

Purulento=viscoso, cremoso e ricco di elementi cellulari;

Siero - emorragico=ricco in eritrociti.

Caratteristiche del liquido trasudatizio

Il trasudato è invece un liquido di origine meccanica e non infiammatoria che si accumula per aumento della pressione idrostatica o per riduzione della pressione oncotica; ha un colore giallo chiaro ed uno scarso contenuto proteico.
Per valutare se si tratta di liquido essudato o trasudato si ricorre alla prova di Rivalta. Essa consiste nell’istillare alcune gocce del liquido prelevato con la puntura in un cilindro contenente 100cc di fisiologica e poche gocce di acido acetico. La prova di Rivalta si dirà positiva se nel calice si formerà una nube simile al fumo di sigaretta (si tratta quindi di essudato); invece, la mancata formazione della nube indica che si tratta di trasudato e la prova si dirà negativa.

Tipi di punture esplorative

Esistono vari tipi di punture esplorative, prendono il nome dalla cavità che si andrà a drenare:

rachicentesi e puntura suboccipitale

artocentesi

Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di puntura e quali sono i suoi scopi principali?
  2. La puntura è l’introduzione di un ago nell’organismo, utilizzata per prelevare liquidi da cavità naturali, cisti o ascessi. Gli scopi principali sono diagnostici, per analisi di laboratorio, e terapeutici, per l'evacuazione di liquidi.

  3. Quali sono le caratteristiche del liquido essudatizio e trasudatizio?
  4. L'essudato è un liquido infiammatorio, giallo-verdastro, con alto contenuto proteico e ricco di leucociti. Il trasudato, invece, è di origine meccanica, giallo chiaro, con scarso contenuto proteico e si accumula per aumento della pressione idrostatica o riduzione della pressione oncotica.

  5. Come si distingue tra essudato e trasudato?
  6. La distinzione avviene tramite la prova di Rivalta, che verifica la formazione di una nube nel liquido prelevato. Se si forma una nube, si tratta di essudato; se non si forma, è trasudato.

Domande e risposte

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