Concetti Chiave

  • Le patologie cardiache che possono causare sincope includono cardiopatie valvolari, infarto miocardico e cardiomiopatia ipertrofica, tra le altre.
  • Diagnosi e gestione della sincope richiedono l'esclusione di altre forme di perdita di coscienza e la valutazione della gravità dell'evento.
  • La presenza di sintomi neurologici può indicare ischemie transitorie, mentre l'assenza di tali sintomi rende improbabile questa eziologia per la sincope.
  • Una corretta diagnosi è cruciale per identificare eventuali patologie cardiogene sottostanti che aumentano il rischio di mortalità e morte cardiaca improvvisa.
  • Il monitoraggio e l'analisi della storia clinica del paziente sono essenziali per determinare la natura della sincope e il suo impatto sulla salute.

Indice

  1. Patologie cardiache e sincope
  2. Evenienze rare e diagnosi
  3. Gestione e diagnosi della sincope

Patologie cardiache e sincope

Anche queste patologie posso causare episodi sincopali, ma sicuramente la frequenza rispetto alla sincope neuromediata e alla sincope aritmica è molto inferiore.

Le patologie implicate sono:

    Cardiopatie valvolari: prima fra tutte la stenosi aortica, ma anche altre valvulopatie in forma minore possono dare episodi sincopali;

    Infarto miocardico acuto/ischemia cardiaca: la probabilità di dare sincope dipende dalla compromissione del muscolo cardiaco post evento ischemico, e quindi dalla portata cardiaca residua di quel soggetto;

    Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva: meccanismo simile alla stenosi aortica (riduzione del flusso che proviene dal ventricolo sinistro);

    Mixoma atriale: tumore molto raro che si localizza a livello della valvola mitrale e può impedire l’afflusso di sangue al ventricolo durante la contrazione atriale; questo tumore può essere causa anche di altri eventi cardiopatici (angina, stroke);

    Dissezione aortica acuta;

    Pericarditi: per tamponamento cardiaco;

    Embolia polmonare: con conseguente ipertensione polmonare.

Evenienze rare e diagnosi

Evenienze molto rare, si caratterizzano per una riduzione del flusso cerebrale. Da linee guida nell’iter diagnostico per capire la causa della sincope, non è previsto lo studio ecocolordoppler dei tronchi sovra- aortici (esame che consente di diagnosticare una sincope cerebrovascolare), poiché si tratta di una condizione rara. In caso di ospedalizzazione del paziente, però, viene sempre richiesto.

Ischemie transitorie del circolo posteriore possono esitare in episodi di perdita di coscienza, ma più che altro possono dare altri sintomi neurologici come: diplopia, disartria, paresi e vertigini. Se non ci sono sintomi neurologici, non è questa l’eziologia della sincope.

Gestione e diagnosi della sincope

Per parlare di sincope devono essere presenti queste caratteristiche e devono essere escluse le caratteristiche riferibili ad altre forme di perdite di coscienza. A volte non è semplicissimo capire da un paziente se ci sia stata una completa o parziale perdita di coscienza; una delle cose che si può verificare a tale proposito è se il paziente ricorda quello che è successo (se il paziente ricorda dei rumori o cosa stesse facendo prima dell’evento sincopale) perché in tal caso si tratterebbe di un’alterazione di coscienza parziale. Una volta escluse cause di tipo traumatico, le principali condizioni da tenere in considerazione sono la presenza di crisi psicogene e crisi epilettiche.

La corretta gestione del paziente con sincope presuppone quindi la corretta diagnosi di sincope, seguita da valutazioni riguardanti la gravità dell'evento, il tipo di sincope (laddove il principale fattore prognostico negativo è rappresentato dalla presenza di una patologia cardiogena sottostante - fattore associato ad aumentata mortalità e aumentato rischio di morte cardiaca improvvisa). una perdita di coscienza, ovvero perdita di consapevolezza e amnesia riferita al periodo di perdita di consapevolezza, perdita di controllo posturale, incapacità di rispondere.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali patologie cardiache che possono causare sincope?
  2. Le patologie cardiache che possono causare sincope includono le cardiopatie valvolari, l'infarto miocardico acuto, la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, il mixoma atriale, la dissezione aortica acuta, le pericarditi e l'embolia polmonare.

  3. Come si caratterizzano le evenienze rare legate alla sincope?
  4. Le evenienze rare si caratterizzano per una riduzione del flusso cerebrale e, sebbene non sia previsto lo studio ecocolordoppler dei tronchi sovra-aortici nell'iter diagnostico, questo esame è richiesto in caso di ospedalizzazione del paziente.

  5. Quali sintomi neurologici possono accompagnare le ischemie transitorie del circolo posteriore?
  6. Le ischemie transitorie del circolo posteriore possono causare sintomi neurologici come diplopia, disartria, paresi e vertigini, ma non si associano a sincope se non ci sono sintomi neurologici.

  7. Quali sono i criteri per una corretta diagnosi di sincope?
  8. Per una corretta diagnosi di sincope è necessario escludere altre forme di perdita di coscienza, valutare la gravità dell'evento e identificare il tipo di sincope, considerando la presenza di patologie cardiogene sottostanti come fattore prognostico negativo.

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