Concetti Chiave

  • Il trauma diretto agisce nel punto di applicazione della forza, mentre il trauma indiretto può causare fratture a distanza, come nel caso di una vertebra che cede sotto carico.
  • Le fratture possono avere prognosi diverse in base all'energia del trauma: traumi ad alta energia sono associati a necrosi e prognosi negativa.
  • L'esame obiettivo è cruciale per la diagnosi delle fratture, permettendo di identificare segni come l'extrarotazione dell'arto e la dolorabilità prima di eseguire indagini strumentali.
  • Le distorsioni di caviglia sono comuni negli sport e coinvolgono legamenti specifici; il trattamento corretto può portare a una guarigione efficace.
  • Le complicazioni come la lussazione richiedono interventi urgenti per prevenire danni alla cartilagine e stabilizzare la frattura associata.

Indice

  1. Tipi di trauma e lesioni associate
  2. Diagnosi e trattamento delle fratture
  3. Complicazioni e urgenze ortopediche
  4. Distorsioni di caviglia e complicazioni

Tipi di trauma e lesioni associate

Trauma diretto: si realizza nel punto in cui ha agito la forza

Trauma indiretto: la frattura si forma a distanza rispetto al punto in cui agito la forza, ad esempio una vertebra che cede se sosteniamo un carico pesante sulla testa.

Si possono verificare delle lesioni associate, ad esempio in seguito a caduta dall’alto si possono avere frattura di vertebra e calcagno.

Inoltre, si può operare una distinzione tra traumi a bassa e alta energia: la stessa frattura, che a rx può sembrare identica, ha prognosi diversa in base all’energia del trauma. Un trauma ad alta energia porta a necrosi e apoptosi cellulare, quindi prognosi negativa.

Diagnosi e trattamento delle fratture

Vedremo ora come diagnosticare una frattura. All’esame obiettivo è importante l’ispezione perchè permette di orientare la diagnosi, ad esempio un paziente con arto inferiore extraruotato, adotto, e leggermente accorciato fa pensare a frattura del terzo prossimale del femore, tipica degli anziani. Una frattura di femore può essere pertrocanterica oppure mediale, cioè del collo femorale e queste due tipologie sono soggette a trattamenti diversi. La frattura pertrocanterica o laterale, essendo spesso extrarticolare è più extraruotata di una frattura del collo perchè più libera e dunque più soggetta all’azione dei muscoli extrarotatori. Già con questa considerazione si può iniziare ad avere un primo sospetto clinico, prima ancora di effettuare indagini strumentali. Si procede poi alla palpazione per ricercare dolorabilità.

Per pretermotilità si intende una condizione in cui un osso che dovrebbe essere rigido, all’e.o. invece si incurva. Ci possono essere difficoltà interpretative all’imaging, ad esempio i bambini hanno i nuclei di accrescimento che non sono fratture, oppure le vertebre possono avere dei canali vascolari che potrebbero essere interpretati erroneamente come fratture.

Complicazioni e urgenze ortopediche

Si possono associare una frattura e una lussazione, come nel caso di frattura di tibia con lussazione dell’astragalo. È un’urgenza, va subito ridotta la lussazione e poi mantenuta stabile, poi si pensa alla frattura. Il capo articolare lussato comincia ad avere dei danni importanti a carico della cartilagine articolare.

Distorsioni di caviglia e complicazioni

Come già detto precedentemente la distorsione di caviglia è un fenomeno molto frequente (1 ogni 10000 persone al giorno) e si verifica spesso come trauma sportivo. Il legamento peroneo-astragalico anteriore e il peroneo-calcaneale sono i due legamenti coinvolti nella distorsione in supinazione. Fortunatamente i legamenti della caviglia immobilizzati nella maniera corretta possono andare incontro a guarigione.

Un problema legato alle distorsioni di caviglia è il misconoscimento delle lesioni del tendine d’Achille a causa di un esame obiettivo inaccurato.

Ricordare che tra tibia e perone distale esiste una sindesmosi che talvolta è danneggiata, quindi si ritroverà la pinza malleolare allargata e ciò va quasi sempre trattato chirurgicamente per evitare che la caviglia diventi instabile. Quindi è importante prestare attenzione a tutto questo nonostante l’rx risulti negativo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra trauma diretto e trauma indiretto?
  2. Il trauma diretto si verifica nel punto in cui agisce la forza, mentre il trauma indiretto provoca una frattura a distanza dal punto di impatto, come nel caso di una vertebra che cede sotto un carico pesante (testo).

  3. Come si distinguono le fratture a bassa energia da quelle ad alta energia?
  4. Le fratture a bassa energia e ad alta energia possono apparire simili all'esame radiografico, ma la prognosi è diversa; un trauma ad alta energia può portare a necrosi e apoptosi cellulare, con una prognosi negativa (testo).

  5. Quali sono i segni clinici di una frattura del femore?
  6. Un paziente con frattura del femore può presentare un arto inferiore extraruotato, adotto e leggermente accorciato, suggerendo una frattura del terzo prossimale, tipica negli anziani (testo).

  7. Quali complicazioni possono derivare da una distorsione di caviglia?
  8. Le distorsioni di caviglia possono portare a misconoscimenti delle lesioni del tendine d’Achille e danneggiare la sindesmosi tra tibia e perone distale, che richiede spesso un intervento chirurgico per evitare instabilità (testo).

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