Concetti Chiave
- Le cause dell'anemia possono derivare da ridotta produzione midollare, aumentata distruzione emolitica o perdita di sangue, senza escludersi a vicenda.
- Le principali cause di anemia includono carenza di ferro, carenza di vitamina B12 e folati, infiammazione, anemia emolitica e sindromi mielodisplastiche.
- La valutazione della produzione midollare si basa sull'analisi dei reticolociti, che indica la capacità del midollo osseo di compensare la perdita di sangue.
- L'MCV è fondamentale per la diagnosi: valori sotto 80 indicano anemie ferro carenziali, mentre valori sopra 100 indicano carenza di B12.
- Per indagare lo stillicidio ematico, si utilizzano endoscopie bidirezionali come colonscopia ed esofago-gastro-duodenoscopia, con eventuale ricorso alla video capsula.
Indice
Cause dell'anemia
A questo punto dopo aver inquadrato il paziente anemico, bisogna cercare di capirne le cause. Potrebbe essere legata a tre meccanismi: da ridotta produzione midollare, da aumentata distruzione (emolitica) o da perdita, non mutualmente esclusivi. In generale tra le più frequenti cause di anemia troviamo:
1. Carenza di ferro;
2. Carenza di B12 e folati;
3. Infiammazione/malattia cronica;
4. Anemia emolitica, si ricorda la misurazione dell’Aptoglobina (con emolisi intravascolare si abbassa);
5. Farmaco-correlata o da radioterapia;
6. Sindromi mielodisplastiche;
7. Emoglobinopatie;
8. Anemia aplastica, spesso accompagnata da una pancitopenia (da infiltrazione o sostituzione neoplastica, radioterapia, farmaci, etc);
9. Anemia emolitica microangiopatica;
10. Anzianità,
11. Bassi livelli di ormoni come nella Ckd che porta ad una ridotta produzione di Epo o terapie riducenti le concentrazioni ematiche di testosterone.
Valutazione della produzione midollare
Se sospettiamo una ridotta produzione midollare possiamo valutare i reticolociti, tenendo sempre presente sia il valore percentuale che assoluto. Un aumento dei reticolociti ci informa sulla capacità midollare di sopperire alla perdita ematica, al contrario un mancato aumento è spia di alterazioni nell’eritropoiesi midollare.
Nell’anemia emolitica si riduce l’emivita eritrocitaria, aumentano i reticolociti, si valuta la bilirubina frazionata, si riduce l’aptoglobina (da valutare a seguito di sospetto clinico, ha la funzione di legare l’emoglobina quando è libera nel circolo sanguigno): Le cause sono molte e ne vengono citate solo alcune tra cui: da autoanticorpi, da farmaci, etc.
Da ricordare inoltre quanto sia alta l’incidenza di anemia nei pz. oncologici: 30% alla diagnosi, 70% dopo un anno. Propone inoltre una riflessione sulle perdite non indifferenti che avvengono durante un lungo ricovero a causa dei continui prelievi ematici.
È importante inoltre valutare l’Mcv per differenziare le varie cause: tipicamente microcitiche (sotto 80) le anemie ferro carenziali, normocitiche quelle da emorragia acuta e macrocitiche (sopra 100) da carenza B12.
Anemia sideropenica e cause
Considerando l’anemia sideropenica, e dunque la carenza di ferro, essa può essere data da molteplici situazioni:
● emorragie del colon e del tenue;
● stillicidio ematico (perdita di Fe):
● malformazioni artero-venose, più frequenti nel tenue degli anziani;
● lesioni benigne e maligne sanguinanti;
● angiodisplasie, frequenti nell’anziano, che possono sanguinare in maniera intermittente;
● ecc.
Diagnosi dello stillicidio ematico
Per capire l’origine dello stillicidio ematico a livello GI devo tener presente il quadro sintomatologico del paziente e devo utilizzare metodiche di imaging, quali l’endoscopia bidirezionale: sono indicate colonscopia ed esofago-gastro-duodenoscopia. L’ordine con cui eseguirle dipende dai sintomi che riporta il paziente. Possono però risultare entrambe negative per questo si può far uso della video capsula per indagare la patologia in quei distretti che non sono raggiunti dall’endoscopia bidirezionale, e in cui si possono sviluppare angiodisplasie.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali meccanismi che possono causare anemia?
- Quali sono le cause più comuni di anemia?
- Come si può valutare la produzione midollare in un paziente anemico?
- Quali metodiche possono essere utilizzate per diagnosticare lo stillicidio ematico?
L'anemia può derivare da tre meccanismi principali: ridotta produzione midollare, aumentata distruzione (emolitica) o perdita. Questi meccanismi non sono mutualmente esclusivi e possono coesistere (testo).
Le cause più frequenti di anemia includono carenza di ferro, carenza di vitamina B12 e folati, infiammazione/malattia cronica, anemia emolitica, e anemia aplastica, tra le altre (testo).
La produzione midollare può essere valutata attraverso l'analisi dei reticolociti, considerando sia il valore percentuale che quello assoluto. Un aumento dei reticolociti indica una buona capacità midollare di compensare la perdita ematica (testo).
Per diagnosticare lo stillicidio ematico a livello gastrointestinale, si possono utilizzare metodiche di imaging come la colonscopia e l'esofago-gastro-duodenoscopia, con l'eventuale supporto della video capsula per aree non raggiungibili (testo).