Concetti Chiave

  • Le Ibd sono caratterizzate da infiammazione cronica del tratto gastro-intestinale, con le principali forme rappresentate dal morbo di Crohn e dalla rettocolite ulcerosa.
  • La diagnosi richiede di discriminare tra Crohn e Rcu, identificare l'estensione della malattia e valutare il comportamento della malattia in termini di attività e severità.
  • Non esiste un gold standard per le tecniche diagnostiche, terapeutiche o per le indicazioni chirurgiche nelle Ibd.
  • L'intervento di Hartmann è utilizzato in urgenza per creare una stomia temporanea, con possibilità di ricanalizzazione successiva.
  • La diagnosi definitiva delle Ibd avviene tramite endoscopia con biopsie, che possono rivelare ulcere e altre lesioni a livello intestinale.

Indice

  1. Caratteristiche delle Ibd
  2. Diagnosi e differenziazione
  3. Interventi chirurgici e imaging
  4. Diagnosi tramite endoscopia

Caratteristiche delle Ibd

Le Ibd sono caratterizzate da una infiammazione continua (in termini medici cronica) del tratto gastro-intestinale, spesso e volentieri con un decorso progressivo (peggiora progressivamente)e a carattere destruente (distruttivo). Le due principali forme sono il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa (rcu). Nel 10% circa dei casi non si riesce a inserire la patologia in una delle due categorie e si parla di colite indeterminata. L’eziologia non è del tutto nota, entrano in gioco il sistema immunitario, trigger ambientali e la suscettibilità genica.

Diagnosi e differenziazione

Gli obiettivi principali in ambito diagnostico sono:

    - Discriminare tra Crohn e Rcu in quanto hanno decorso, trattamento e rischio neoplastico differenti.

    - Identificare estensione

    - Capire il comportamento della malattia (attività e severità)

Nelle Ibd non c’è un gold standard né in termi di tecniche diagnostiche, né in termini di terapia, né in termini di indicazioni chirurgiche.

La diagnosi differenziale deve essere fatta con condizioni caratterizzate da dolore persistente/ricorrente che può mimare quello delle Ibd:

    - Infettive: Colite da C. Difficile, Infezioni sessualmente trasmesse

    - Non infettive: Colite da farmaci (fans), Colite ischemica, Ulcera rettale solitaria, Colite da radiazioni, Endometriosi, Malignità, Disordini funzionali (colon irritabile, Malattia diverticolare.

Interventi chirurgici e imaging

Intervento usato in urgenza quando non è possibile fare una ricostruzione. Si confeziona una stomia temporanea e la ricanalizzazione (conversione) viene effettuata in un secondo tempo, se possibile.

Generalmente l’intervento di ricanalizzazione di colostomie terminali viene effettuato dopo 2-3 mesi, sul tenue dopo 3-5 settimane.

I pazienti con un accesso ileale di Crohn possono accedere in pronto soccorso con una presentazione tipo addome acuto, che all’esame obiettivo può essere confusa con un’appendicite o una perforazione colica. Grazie all’imaging (eco e Tc) ci si orienta verso una condizione infiammatoria, si vedono le anse intestinali interessate rigide e ispessite, con uno stranding del grasso peri-ileale (più è infiammato più risulta chiaro in Tc).

In caso di Crohn colico è più difficile fare diagnosi tramite imaging perché la presentazione è estremamente aspecifica.

Diagnosi tramite endoscopia

La diagnosi definitiva viene effettuata tramite endoscopia con biopsie e successivamente viene impostata la terapia. Le biopsie possono anche essere molto profonde, in modo tale da esaminare sia la mucosa che gli strati sottostanti. Nella retto-colite ulcerosa si vedono le ulcere già a livello macroscopico. Nelle parti di intestino tenue cieche all’endoscopia si può effettuare una video-capsula (c’è molta controversia) per vedere le lesioni ulcerose-penetranti. A causa della reazione immunitaria generalizzata si possono riscontrare diverse manifestazioni extra-intestinali.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali forme di Ibd e come si differenziano?
  2. Le principali forme di Ibd sono il morbo di Crohn e la rettocolite ulcerosa (rcu). Circa il 10% dei casi non rientra in queste categorie e viene definito colite indeterminata. Ogni forma ha un decorso, un trattamento e un rischio neoplastico differenti.

  3. Quali sono gli obiettivi principali nella diagnosi delle Ibd?
  4. Gli obiettivi diagnostici principali includono la discriminazione tra Crohn e Rcu, l'identificazione dell'estensione della malattia e la comprensione del comportamento della malattia in termini di attività e severità.

  5. Qual è il ruolo dell'imaging nella diagnosi delle Ibd?
  6. L'imaging, come l'ecografia e la TC, è fondamentale per orientarsi verso una condizione infiammatoria, specialmente in caso di presentazioni acute che possono essere confuse con appendicite o perforazione colica. Tuttavia, la diagnosi di Crohn colico è più complessa a causa della sua presentazione aspecifica.

  7. Come avviene la diagnosi definitiva delle Ibd?
  8. La diagnosi definitiva delle Ibd viene effettuata tramite endoscopia con biopsie, che possono essere molto profonde per esaminare la mucosa e gli strati sottostanti. Nella rettocolite ulcerosa, le ulcere sono visibili a livello macroscopico, mentre per il morbo di Crohn si può utilizzare una video-capsula per le lesioni ulcerose-penetranti.

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