Concetti Chiave
- Il legamento crociato anteriore è fondamentale per la stabilità del ginocchio, impedendo la traslazione anteriore della tibia e controllando i movimenti di rotazione.
- Le lesioni possono essere parziali o totali, e la diagnosi si basa sull'instabilità articolare piuttosto che sulla gravità dell'imaging.
- Il dolore intenso caratteristico delle lesioni dura 3-4 giorni e può essere accompagnato da gonfiore per versamento ematico nell'articolazione.
- L'instabilità del ginocchio è avvertita come un cedimento, e l'intervento chirurgico è consigliato solo se la lesione causa instabilità, non per la rottura in sé.
- La tumefazione varia, poiché non sempre si verifica un versamento ematico in caso di rottura del crociato anteriore.
Saranno trattate principalmente le lesioni del crociato anteriore, che è il legamento che si lesiona maggiormente, soprattutto con traumi legati all’attività sportiva.
Indice
Funzione e instabilità del crociato
Il crociato anteriore è responsabile della stabilità antero-posteriore del ginocchio impedendo alla tibia di traslare anteriormente, e dei movimenti di rotazione soprattutto esterna. Pertanto, la mancanza di crociato anteriore crea un’instabilità articolare che il paziente avverte come un cedimento: nei movimenti di rotazione ha la sensazione che la tibia gli scappi via, in avanti, per cui la gamba cede e il pz cade. Il crociato anteriore va dalla spina del piatto tibiale in alto e verso l’esterno e si inserisce sulla faccia interna del condilo esterno. Sia l’attacco alla tibia sia quello al femore sono attacchi a ventaglio.
Diagnosi e trattamento delle lesioni
La lesione può essere completa (quasi mai) o parziale, stabile o instabile. Alla Rm di un trauma distorsivo con lesione del crociato anteriore, si riconosce se la lesione è parziale o totale, ma per valutare l’efficienza biomeccanica del crociato si rimanda a visita specialistica: l’importante non è quantificare l’entità del danno tramite l’imaging (di solito si dice che è parziale, quasi mai sarà totale), ma determinare se quella lesione determina stabilità o instabilità a carico dell’articolazione. La combinazione della diagnosi radiologica di lesione parziale e la diagnosi clinica di instabilità portano all’indicazione di intervento chirurgico.
Sintomi e gestione del dolore
La lesione isolata del legamento provoca un intenso dolore per 3-4 giorni, dopodiché il dolore tende a regredire fino eventualmente alla scomparsa. Il ginocchio può essere più o meno versato, gonfio, perché sul crociato anteriore poggiano dei vasi che nello strappo del legamento possono strapparsi con lui causando un versamento ematico all’interno dell’articolazione (emartro). Il dolore presente nei primi giorni può ostacolare la visita ortopedica, perché la contrazione muscolare evocata dal dolore maschera quasi tutti i segni clinici che si ricercano: per cui talvolta si immobilizza l’arto e si rimanda la visita di qualche giorno.
Instabilità e decisione chirurgica
L’instabilità è una sensazione di cedimento del ginocchio provata dal paziente. A seguito del trauma, il paziente a volte si rialza e prova a camminare, ma dopo qualche passo cade nuovamente perché gli è ceduto il ginocchio: questo è sintomo di instabilità articolare. Il concetto fondamentale da ricordare è che la lesione del crociato anteriore non si opera obbligatoriamente: con il crociato rotto il paziente può anche fare una vita di relazione normale, perfetta. Si opera infatti non la rottura ma l’instabilità: è il cedimento che rovina la cartilagine, le strutture meniscali e l’articolazione. Spesso il paziente riferisce di avere una sensazione di cedimento, e lo racconta con il “segno dei due pugni”, mettendo le mani a pugno l’una contro l’altro e mimando il movimento di tibia e femore.
La tumefazione è variabile, perché il versamento non è sempre presente: c’è quando si rompono i vasi di piccolo calibro, ma non è una costante nella rottura del crociato anteriore.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale del crociato anteriore nel ginocchio?
- Come si diagnostica una lesione del crociato anteriore?
- Quali sono i sintomi tipici di una lesione del crociato anteriore?
- Quando è necessario un intervento chirurgico per una lesione del crociato anteriore?
Il crociato anteriore è responsabile della stabilità antero-posteriore del ginocchio, impedendo alla tibia di traslare anteriormente e controllando i movimenti di rotazione, specialmente quelli esterni.
La diagnosi di una lesione del crociato anteriore avviene tramite risonanza magnetica, che permette di distinguere tra lesione parziale e totale, ma è fondamentale una visita specialistica per valutare l'instabilità articolare e decidere se è necessario un intervento chirurgico.
I sintomi includono un intenso dolore nei primi 3-4 giorni, gonfiore del ginocchio e, in alcuni casi, versamento ematico (emartro) all'interno dell'articolazione, che può ostacolare la visita ortopedica.
L'intervento chirurgico è indicato non per la rottura del legamento in sé, ma per l'instabilità articolare che provoca cedimenti del ginocchio, danneggiando cartilagine e strutture meniscali.