Concetti Chiave
- Il midollo spinale è composto da nervi spinali, gangli spinali e diverse strutture della sostanza grigia e meningi.
- La sostanza bianca contiene tratti di fibre mieliniche suddivisi in cordoni dorsali, laterali e ventrali, responsabili della conduzione di stimoli sensitivi e motori.
- I cordoni dorsali trasportano esclusivamente stimoli sensitivi all'encefalo, mentre i cordoni laterali e ventrali contengono sia fasci ascendenti che discendenti.
- Una lesione al midollo spinale può causare paralisi spastica, con movimenti involontari e perdita delle afferenze sensitive nelle aree sottostanti.
- La gravità della paralisi varia a seconda della posizione della lesione, con possibilità di tetraplegia o paraplegia.
Componenti del midollo spinale
Fanno parte del midollo spinale con le sue meningi:
nervo spinale,ganglio spinale, radice ventrale del nervo spinale,corno dorsale (posteriore)
della sostanza grigia,,orno laterale della sostanza grigia,canale centrale,Pia madre,Aracnoide
Dura madre.
Struttura della sostanza bianca
La sostanza bianca del midollo spinale è costituita da tratti di fibre mieliniche, alcuni diretti ai centri superiori, altri che decorrono dall’encefalo al midollo, altri ancora che conducono gli stimoli da un lato all’altro del midollo spinale. A causa della forma irregolare della sostanza grigia, la sostanza bianca di ciascun lato del midollo è divisa in tre regioni: i cordoni dorsale, laterale e ventrale. Ciascun cordone contiene diversi fasci di fibre costituiti da assoni che hanno la stessa destinazione e le stesse funzioni. I fasci che conducono stimoli sensitivi all’encefalo sono tratti sensitivi, o afferenti. Quelli che trasportano stimoli dall’encefalo ai muscoli scheletrici sono tratti motori, o efferenti. Tutti i tratti dei cordoni dorsali sono fasci ascendenti che conducono stimoli sensitivi all’encefalo. I cordoni laterali e ventrali contengono fasci sia ascendenti sia discendenti (motori).
Quali sono le conseguenze delle lesioni spinali?
La conseguenza di una sezione trasversale o di uno schiacciamento del midollo spinale è una paralisi spastica. I muscoli colpiti non si atrofizzano perché sono ancora stimolati dagli archi riflessi spinali e possono compiere movimenti. I movimenti, tuttavia, sono involontari e incontrollabili, e questo può essere un problema altrettanto serio della completa assenza di mobilità. Inoltre, dato che il midollo spinale trasporta stimoli sia sensitivi sia motori, nelle regioni del corpo sottostanti al punto della distruzione midollare si ha una perdita delle afferenze sensitive. I medici usano spesso uno spillone per verificare se, dopo una lesione del midollo spinale, una persona può sentire dolore, che indica che c'è rigenerazione. In questi casi il dolore è un segno promettente. Se la lesione si verifica in alto nel midollo spinale, sono colpiti tutti e quattro gli arti e l'individuo ha una tetraplegia; se sono paralizzati soltanto gli arti inferiori, si ha una paraplegia.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali componenti del midollo spinale?
- Come è strutturata la sostanza bianca del midollo spinale?
- Quali sono le conseguenze delle lesioni spinali?
Il midollo spinale è composto da nervi spinali, gangli spinali, radici ventrali, corni dorsali e laterali della sostanza grigia, oltre alle meningi come la Pia madre, l'Aracnoide e la Dura madre.
La sostanza bianca è formata da tratti di fibre mieliniche suddivisi in cordoni dorsali, laterali e ventrali, che conducono stimoli sensitivi e motori, con i cordoni dorsali che trasportano solo stimoli sensitivi verso l'encefalo.
Le lesioni spinali possono causare paralisi spastica, con movimenti involontari e incontrollabili, e perdita delle afferenze sensitive nelle aree sottostanti la lesione. A seconda della posizione della lesione, si può verificare tetraplegia o paraplegia.