Concetti Chiave

  • Gli esami liquorali di routine includono il quoziente di albumina, fondamentale per valutare l'integrità della barriera ematoliquorale.
  • L'indice di LINK misura la sintesi intratecale delle IgG, distinguendo tra quelle derivate dal siero e quelle prodotte a livello cerebrale.
  • Le proteine liquorali, come l'albumina e le IgG, rivestono un'importanza clinica per la diagnosi di patologie demielinizzanti.
  • Il conteggio cellulare del liquor è cruciale per la diagnostica differenziale, distinguendo tra neutrofili, linfociti e altre cellule.
  • La pleiocitosi neutrofila è indicativa di meningiti batteriche, mentre la linfocitosi suggerisce infezioni virali o patologie autoimmuni come la sclerosi multipla.

Esami di routine e indici liquorali

Sono esami eseguiti esclusivamente in regime di routine a differenza dell’esame standard. Tra gli indici liquorali si individuano:

- quoziente di albumina, dato dalla concentrazione di albumina nel sangue diviso quella nel siero, il tutto moltiplicato per mille. Se il valore è inferiore a 7 significa che la barriera ematoliquorale è integra, se è superiore a 7 si è verificata un’alterazione;

- indice di LINK, è un indice della sintesi intratecale delle IgG.

Il 70-80% proviene dalla dal siero, il 20-30% viene prodotto dal parenchima cerebrale (proteina mielinica-basica, una parte della prealbumina, cistatina c). Le proteine ad alto peso molecolare (IgM, lipoproteine, fibrinogeno) nel liquor sono poco presenti perché non sono in grado di passare la barriera, mentre altre proteine subiscono un rimaneggiamento nel passaggio al liquor (ad es. la transferrina che viene desialata).

Importanza clinica delle proteine liquorali

Dal punto di vista clinico sono importanti l’albumina, che costituisce i 2/3 di tutte le proteine del liquor, la quale non viene né sintetizzata né catabolizzata, e quindi è fondamentale per valutare l'integrità della barriera ematoliquorale, e le IgG che in condizioni fisiologiche derivano solo dal siero e sono 500 volte meno concentrate rispetto ad esso, ma possono essere sintetizzate a livello cerebrale in caso di patologie demielinizzanti come la sclerosi multipla. Per distinguere la frazione di IgG che deriva dal sangue da quella sintetizzata a livello del SNC si analizza la concentrazione di albumine come indice dell’integrità della barriera e si utilizzano formule lineari (Link) oppure doppio logaritmiche (diagramma di Reiber).

Conteggio cellulare e diagnostica differenziale

Il conteggio degli eritrociti è meno importante ai fini diagnostici e nei referti si esprime in modo semi quantitativo (assenti, alcuni, numerosi, tappeto di eritrociti). È necessario contare i neutrofili e i mononucleati perché la distinzione permette di fare diagnostica differenziale tra le diverse patologie:

- pleiocitosi neutrofila in caso di meningiti batteriche, meningoencifaliti virali all’inizio, meningite tubercolare iniziale, meningite micotica iniziale;

- linfocitosi per meningite virale, micotica, tubercolare, per infezioni parassitarie del sistema nervoso centrale (toxoplasmosi cerebrale), sclerosi multipla, sindrome di Guillame-Barrè;

- pleiocitosi eosinofila, estremamente rara e inoltre distinguere gli eosinofili dai polimorfonucleati nell’esame al microscopio del liquor è praticamente impossibile;

- cellule tumorali, macrofagi, plasmacellule, cellule linfoidi maligne (dovuti a leucemie o linfomi).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza del quoziente di albumina nell'analisi del liquor?
  2. Il quoziente di albumina è fondamentale per valutare l'integrità della barriera ematoliquorale; un valore inferiore a 7 indica una barriera integra, mentre un valore superiore a 7 suggerisce un'alterazione (come descritto nel testo).

  3. Come si distingue la sintesi di IgG nel liquor rispetto a quella derivante dal siero?
  4. La distinzione si basa sulla concentrazione di albumine, che serve come indice dell'integrità della barriera ematoliquorale, e si utilizzano formule come l'indice di LINK o diagrammi di Reiber per analizzare la frazione di IgG sintetizzata a livello cerebrale in caso di patologie demielinizzanti (come indicato nel testo).

  5. Qual è il significato clinico del conteggio cellulare nel liquor?
  6. Il conteggio cellulare, in particolare la distinzione tra neutrofili e mononucleati, è cruciale per la diagnostica differenziale delle patologie; ad esempio, la pleiocitosi neutrofila è associata a meningiti batteriche, mentre la linfocitosi è tipica di meningiti virali e altre infezioni (come evidenziato nel testo).

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