Concetti Chiave
- L'instabilità delle relazioni e dell'immagine di sé è tipica dei soggetti borderline, caratterizzati da pensiero dicotomico e impulsività.
- I comportamenti autodistruttivi, come autolesionismo e abuso di sostanze, sono frequenti e rappresentano tentativi di affrontare un profondo senso di vuoto.
- L'inibizione sociale è comune, portando a sentimenti di inadeguatezza e paura del giudizio, che ostacolano le relazioni interpersonali.
- Le persone con disturbi di personalità hanno spesso un'eccessiva necessità di accudimento e tendono a instaurare relazioni dipendenti e sottomesse.
- È fondamentale differenziare i disturbi di personalità da altre malattie psichiatriche e indagare le esperienze di abuso o comportamenti problematici nell'infanzia.
Indice
Instabilità delle relazioni e impulsività
Si caratterizza per un’instabilità delle relazioni interpersonali, dell’immagine di sé e dell’umore e una marcata impulsività che si manifesta in diversi contesti. Le relazioni interpersonali sono instabili ed intense: i soggetti affetti hanno un pensiero dicotomico, del tipo tutto o nulla, oscillando tra l’iperidealizzazione e l’ipersvalutazione.
I soggetti borderline hanno generalmente aspettative talmente alte che una volta tradite possono determinare la fine della relazione, compiono azioni impulsive (gesti, minacce suicidarie) solitamente eseguite con lo scopo di riottenere la relazione e l’attenzione dell’altro.
Comportamenti autodistruttivi e autolesionismo
Sono condizioni associate a depressione, disturbi d’ansia o della condotta alimentare e conducono frequentemente a comportamenti autodistruttivi come autolesionismo, abuso di sostanze, cibo e alcolici. La caratteristica dell’impulsività è tipica non solo nella gestione della rabbia, spesso immotivata e intensa, ma anche nelle attività ricreative (come ad esempio shopping compulsivo, dipendenza dal sesso, consumo di sostanze sedative associate all’alcol). Questi comportamenti rappresentano il tentativo distorto di colmare il senso di vuoto di cui sono pervasi. Anche fenomeni di autolesionismo (tagli su gambe, petto, braccia, zona inguinale o bruciature di sigaretta), di dolore fisico autoinflitto sono frequenti e paradossalmente preferiti, perché permettono al borderline di definire sè stesso rispetto al vuoto di cui è pervaso: si tratta se non altro di un dolore differente dall’angoscia provata.
Inibizione sociale e sentimenti di inadeguatezza
Si caratterizza per un quadro pervasivo di inibizione sociale, di sentimenti di inadeguatezza e ipersensibilità al giudizio negativo degli altri che di solito compare in una diversità di contesti. Sono soggetti che scappano dai contesti sociali che implicano un contatto interpersonale perché temono di essere criticati, disapprovati o rifiutati. Inoltre, risultano inibiti nelle relazioni intime per il timore di essere umiliati o ridicolizzati; pur desiderando le relazioni non riescono a reggerle. Per questo motivo tendono a svolgere attività lavorative in solitaria (l’archivista).
Dipendenza e sottomissione nelle relazioni
Persone che hanno un’eccessiva necessità di essere accuditi e tendono quindi a stabilire delle relazioni caratterizzate dalla dipendenza dall’altro e dalla sottomissione. Risultano insicuri rispetto alle proprie decisioni, per cui ricercano appoggio e accudimento (complementare al narcisista, vedi p. 6). Si sentono quindi a disagio quando devono provvedere a sé stessi perché non si ritengono in grado. È un disturbo che caratterizza spesso la classe medica e i tratti di questa personalità risultano funzionali alla professione.
Differenziazione dei disturbi di personalità
È importante differenziare:
- I disturbi di personalità del cluster A dalle malattie psichiatriche psicotiche
- I disturbi di personalità del cluster C dall’ansia e la depressione ogniqualvolta sia possibile
- Le persone che soffrono di disturbi di personalità del cluster B si presentano frequentemente un comportamento aggressivo
- Ogni storia di abuso o di disturbi del comportamento nell’infanzia dovrebbe essere indagata, inclusi i dettagli di episodi di violenza in pubblico o a casa, comportamento offensivo o criminale ed ogni storia di carcerazione
- Idee di minaccia e di nuocere a se stesso o agli altri dovrebbero essere discusse apertamente e registrate con molta attenzione.
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali delle relazioni interpersonali nei soggetti affetti da disturbo borderline?
- In che modo l'impulsività si manifesta nei comportamenti autodistruttivi dei soggetti borderline?
- Come si manifesta l'inibizione sociale nei soggetti con disturbi di personalità?
- Qual è la relazione tra dipendenza e sottomissione nelle relazioni dei soggetti con disturbi di personalità?
I soggetti con disturbo borderline presentano relazioni interpersonali instabili e intense, caratterizzate da un pensiero dicotomico che oscilla tra l'iperidealizzazione e l'ipersvalutazione, portando a comportamenti impulsivi quando le aspettative vengono tradite.
L'impulsività nei soggetti borderline si traduce in comportamenti autodistruttivi come autolesionismo e abuso di sostanze, utilizzati come tentativi distorti di colmare un senso di vuoto interiore, spesso accompagnati da un dolore fisico autoinflitto.
I soggetti con inibizione sociale mostrano sentimenti di inadeguatezza e ipersensibilità al giudizio altrui, evitando contesti sociali per timore di critiche e risultando inibiti nelle relazioni intime, nonostante il desiderio di connessione.
Le persone con disturbi di personalità tendono a stabilire relazioni caratterizzate da dipendenza e sottomissione, cercando accudimento e supporto dagli altri, e mostrando insicurezza nelle proprie decisioni e capacità di provvedere a sé stesse.