Concetti Chiave

  • Il trauma spinale, sebbene meno comune del trauma cranico, può portare a disabilità fisiche e psicologiche significative, colpendo principalmente una popolazione giovane.
  • Le principali cause di trauma spinale in Italia includono incidenti stradali e tuffi imprudenti, con caratteristiche specifiche legate a situazioni come impiccagioni e cadute dall'alto.
  • L'instabilità del rachide può verificarsi senza fratture ossee e rappresenta un rischio significativo, specialmente a livello del segmento vertebrale medio e mobile.
  • L'accertamento di morte per arresto cardiaco richiede un'assenza di attività elettrica cardiaca per almeno 20 minuti, mentre il criterio neurologico deve essere valutato da un collegio di specialisti.
  • La donazione di organi può avvenire sia dopo morte cerebrale che dopo morte cardiaca, con la seconda modalità comportante un rischio di ischemia calda per gli organi trapiantati.

Indice

  1. Conseguenze del trauma spinale
  2. Cause e caratteristiche del trauma
  3. Struttura e instabilità del rachide
  4. Accertamento della morte
  5. Modalità di donazione di organi

Conseguenze del trauma spinale

È molto meno frequente del trauma cranico ma può correlare a conseguenze di disabilità fisica e psicologica molto pesanti. Colpisce una fascia di popolazione tendenzialmente più giovane, dal momento che è maggiormente esposta alle cause di questo danno (traumi sportivi, lesioni da arma da fuoco…). In Italia le cause principali sono legate ad incidenti stradali o a tuffi imprudenti. Caratterizzata da stiramento del midollo senza lesione ossea.

Cause e caratteristiche del trauma

È tipico nell’impiccagione (non quella con asfissia), nel bambino strangolato dalle cinture di sicurezza, incidente con il motociclo o con la motoslitta, contro cavi o fili metallici tesi. È dovuta a cadute dall’alto: con l’impatto al suolo l’energia si scarica bilateralmente a livello del sacro e nella regione dorsale del rachide, infatti, altre lesioni associate a queste cadute sono a carico dell’articolazione dell’anca (cotile).

Struttura e instabilità del rachide

Il rachide, pur permettendo una notevole articolazione, è una struttura molto solida, soprattutto nello scorrimento latero-laterale e antero-posteriore.

Sono possibili quindi situazioni di instabilità in assenza di fratture ossee. L’instabilità è uno degli elementi più pericolosi e si verifica soprattutto a livello:

- del segmento vertebrale medio (formato dalla porzione posteriore del corpo, dai peduncoli e dalle lamine), che costituisce il canale vertebrale;

- del segmento vertebrale mobile (disco, legamenti, faccette articolari) con possibili slittamenti ed effetto “ghigliottina” sul midollo.

Accertamento della morte

La morte per arresto cardiaco può essere accertata da qualsiasi medico che rilevi un’asistolia all’Ecg per almeno 20 minuti. Questo perché dopo questo lasso di tempo tutte le funzioni cerebrali sono sicuramente compromesse.

L’accertamento di morte per criterio neurologico invece dev’essere fatto da un collegio costituito da un medico neurologo o con esperienza in neurofisiologia (in grado quindi di interpretare un Eeg), un medico anestesista e rianimatore che deve accertare l’assenza del riflesso bulbare del respiro legato a ipercapnia e acidosi e un medico legale che verifichi la correttezza della procedura e della documentazione.

La morte dev’essere accertata in presenza di tutti i segni di morte cerebrale:

1. Stato di incoscienza (coma);

2. Assenza dei riflessi fotomotore (paziente midriatico), oculo-cefalico, oculo- vestibolare, carenale e non devono esserci atti respiratori per aumenti della Pco2;

3. Silenzio elettrico cerebrale all’Eeg.

Modalità di donazione di organi

La donazione può avvenire secondo due modalità: la prima ad essere introdotta (tuttora più frequente) è la donazione dopo accertamento di morte cerebrale (“heart beeting cadavers”, più frequente), ma non è da sola sufficiente a sopperire alla necessità di organi; Si è quindi cercato di percorrere altre vie, arrivando così alla donazione di organi dopo morte cardiaca: rene, fegato e da poco anche il cuore possono essere trapiantati con questa modalità. La differenza risiede nel rischio di ischemia calda degli organi in caso di donazione dopo arresto cardiocircolatorio.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali conseguenze del trauma spinale?
  2. Il trauma spinale, sebbene meno frequente del trauma cranico, può portare a disabilità fisica e psicologica significative, colpendo principalmente una popolazione giovane, spesso a causa di incidenti stradali o tuffi imprudenti.

  3. Quali sono le cause tipiche del trauma spinale?
  4. Le cause del trauma spinale includono impiccagioni, incidenti con motocicli, cadute dall'alto e lesioni da cinture di sicurezza, con impatti che scaricano energia a livello del sacro e della regione dorsale del rachide.

  5. Come viene accertata la morte in caso di arresto cardiaco?
  6. La morte per arresto cardiaco può essere accertata da qualsiasi medico che rilevi un’asistolia all’Ecg per almeno 20 minuti, poiché dopo questo tempo tutte le funzioni cerebrali sono compromesse.

  7. Quali sono le modalità di donazione di organi?
  8. La donazione di organi può avvenire dopo accertamento di morte cerebrale, ma anche dopo morte cardiaca, con organi come rene, fegato e cuore, sebbene questa modalità comporti rischi di ischemia calda.

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