Concetti Chiave
- La cartilagine fibrosa si trova nei dischi intervertebrali e nei menischi, con una struttura composta da condrociti e abbondanti elementi fibrosi di collagene di tipo I.
- Funziona come supporto alla colonna vertebrale, consentendo flessibilità grazie alla presenza di un nucleo polposo e di un anello fibroso di fibrocartilagine.
- L'ernia del disco è una condizione comune che può causare dolore e disturbi neurologici a causa della compressione delle radici nervose.
- Il trattamento chirurgico per l'ernia del disco può comportare la rimozione del tessuto in eccesso o la fusione delle vertebre adiacenti.
- La degenerazione della cartilagine comporta una diminuzione del contenuto di acqua e una calcificazione progressiva, riducendo le capacità rigenerative.
Struttura della cartilagine fibrosa
La cartilagine fibrosa si trova nei dischi intervertebrali e nei menischi.
Si presenta sotto forma di piccole placche a confini poco distinti:
costituite da condrociti;
da una scarsa quantità di sostanza fondamentale;
da abbondanti elementi fibrosi (collagene di tipo I).
Questo tipo di cartilagine rappresenta una forma di transizione tra la cartilagine ialina ed il tessuto connettivo denso, tanto che non è possibile avere un confine netto fra i due.
È generalmente avascolare e non presenta pericondrio (non ha capacità rigenerative; quando viene rovinata viene sostituita da tessuto connettivo).
I condrociti, circondati da matrice extracellulare, sono scarsi e isolati, in coppia o, talvolta, allineati gli uni sugli altri a formare una lunga fila tra i fasci di fibre collagene.
Funzione dei dischi intervertebrali
A sostegno della nostra colonna vertebrale, tra una vertebra e l’altra vi sono i dischi intervertebrali, che fanno sì che la colonna vertebrale possa flettersi. Possiede una fibrocartilagine lievemente diversa.
Nel centro del disco vi è un nucleo polposo viscoso, costituito da un piccolo numero di cellule immerse in una matrice semifluida ricca di acido ialuronico e fibre collagene di tipo II.
È circondato da uno spesso anello di fibrocartilagine chiamato anello fibroso, fatto di lamelle concentriche di fibre collagene.
L’orientamento delle fibre collagene nelle lamelle successive cambia in modo tale che la fibrocartilagine possa resistere alle forze che tenderebbero a disallineare le vertebre tra loro.
Ernia del disco e trattamento
L’ernia del disco è una patologia spinale comune in alcuni atleti. Una compressione asimmetrica potente del disco intervertebrale può provocare la frattura dell’annulus fibrosus. Il nucleo polposo ernia nel canale spinale e comprime le radici dei nervi causando dolore e disturbi neurologici nella regione innervata. Il trattamento chirurgico, consente la rimozione del tessuto debordante. In alcuni casi può essere necessaria la rimozione del disco e la fusione delle due vertebre adiacenti.
Degenerazione della cartilagine
Diminuisce il contenuto di acqua.
Aumenta di conseguenza la concentrazione di proteoglicani.
I condrociti tendono a morire e la cartilagine, per la caratteristica della sua matrice extracellulare, tende a calcificarsi, quindi si irrigidisce.
Le sue capacità rigenerative, ove presenti, diminuiscono e quando la cartilagine viene danneggiata la perdita di cartilagine viene spesso colmata da tessuto connettivo fibroso denso, proveniente dal pericondrio.
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione della cartilagine fibrosa e dove si trova?
- Qual è la funzione dei dischi intervertebrali nella colonna vertebrale?
- Cosa comporta la degenerazione della cartilagine e quali sono le sue conseguenze?
La cartilagine fibrosa si trova nei dischi intervertebrali e nei menischi ed è composta da condrociti, una scarsa quantità di sostanza fondamentale e abbondanti elementi fibrosi, in particolare collagene di tipo I.
I dischi intervertebrali sostengono la colonna vertebrale e permettono la flessione, grazie alla loro struttura che include un nucleo polposo viscoso e un anello fibroso di fibrocartilagine che resiste alle forze disallineanti.
La degenerazione della cartilagine comporta una diminuzione del contenuto di acqua e la morte dei condrociti, portando a una calcificazione e irrigidimento della cartilagine, con una riduzione delle capacità rigenerative e una sostituzione spesso con tessuto connettivo fibroso denso.