Concetti Chiave
- I linfonodi, circa 500 nel corpo, sono fondamentali per il sistema linfatico e la compartimentalizzazione delle cellule immunitarie adattative.
- Ogni linfonodo è avvolto da una capsula con vasi linfatici afferenti e presenta un arteria e una vena, che collegano il linfonodo al circolo sanguigno.
- La linfa entra nel linfonodo e si accumula nel seno capsulare, mentre setti connettivali delimitano aree interne, inclusa la zona midollare.
- Patologie come l'elefantiasi possono derivare da coaguli di linfa che bloccano il circolo, portando ad accumulo di liquido interstiziale, specialmente negli arti inferiori.
- Nella zona corticale, i follicoli rappresentano aree di aggregazione per i linfociti B, con centri germinativi che indicano una risposta immunitaria attiva.
Struttura e funzione dei linfonodi
I linfonodi rappresentano delle “masserelle” di piccole dimensioni, in numero di circa 500 in tutto il corpo, distribuite lungo un sistema di vasi di drenaggio (che va sotto il nome di sistema linfatico). Bisogna sottolineare che esiste una forte compartimentalizzazione delle cellule dell’immunità adattativa all’interno dei linfonodi. Ciascun linfonodo è avvolto da una capsula di natura connettivale, la quale presenta sulla sua superficie numerose perforazioni dovute ad una serie di vasi linfatici afferenti (provvisti di valvole che non permettono il ritorno linfatico), i quali provengono dalla periferia o da altre stazioni linfonodali. La capsula presenta un ilo, al quale giunge un'unica arteria linfonodale (che porta sangue al linfonodo) e dal quale esce un’unica vena. Quest’ultima rappresenta l’unica via diretta fra linfonodo e circolo sanguigno.
Anatomia interna dei linfonodi
Dalla capsula originano dei setti connettivali, caratteristici anche della milza e del timo, i quali vanno a delimitare degli ipotetici spicchi, i quali a loro volta presentano al loro interno diverse aree (la centrale è la midollare). La linfa che giunge al linfonodo si deposita subito sotto la capsula, a livello del cosiddetto seno capsulare (o sottocapsulare).
Patologie associate ai linfonodi
Talvolta la linfa può formare coaguli all’interno di questi vasi, bloccando il circolo e portando ad un accumulo di liquido interstiziale (formazione di un edema). Si possono anche formare situazioni patologiche gravi dovute all’accumulo di liquidi come l’elefantiasi di un organo, i più colpiti sono gli arti inferiori. L’elefantiasi di un organo può essere conseguenza sia di infezioni virali sia un effetto secondario alla rimozione di stazioni linfonodali attraverso operazione chirurgica. La rimozione può essere fatta, ad esempio, per impedire la diffusione di una neoplasia (es. cancro al seno).
Zona corticale e follicoli
La zona corticale è caratterizzata da una serie di strutture rotondeggianti chiamate follicoli, i quali rappresentano le zone di aggregazione dei linfociti B. Nel nostro organismo gran parte dei linfociti B sono presenti in queste aree (nell’immagine A possiamo osservare queste strutture in azzurro nella porzione corticale) Esistono diversi tipi di follicoli che vengono distinti in:
• Primari
• Secondari
Alcuni follicoli hanno un centro chiaro, che è chiamato centro germinativo (nell’immagine in alto a sinistra il follicolo viene indicato dall’area più chiara, mentre il centro germinativo è rappresentato dalla porzione in giallo). Esso è un’indicazione netta di una risposta immunitaria che coinvolge i linfociti B.
Domande da interrogazione
- Qual è la funzione principale dei linfonodi nel sistema immunitario?
- Quali sono le conseguenze patologiche associate al malfunzionamento dei linfonodi?
- Come sono strutturati i linfonodi internamente?
I linfonodi fungono da centri di compartimentalizzazione per le cellule dell'immunità adattativa, permettendo una risposta immunitaria efficace attraverso l'aggregazione di linfociti B e altre cellule immunitarie (testo).
Il malfunzionamento dei linfonodi può portare alla formazione di coaguli nella linfa, causando edema e, in casi gravi, elefantiasi degli organi, specialmente negli arti inferiori, a causa di infezioni o rimozione chirurgica di stazioni linfonodali (testo).
I linfonodi presentano una struttura interna composta da setti connettivali che delimitano aree, con la linfa che si deposita nel seno capsulare, mentre la zona corticale è caratterizzata da follicoli che aggregano linfociti B, alcuni dei quali contengono centri germinativi indicativi di una risposta immunitaria (testo).