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Le caratteristiche delle stelle


La luminosità di una stella è la quantità di energia emessa da una stella e la sua misura è la magnitudine. La magnitudine apparente è la quantità di energia emessa da una stella tenendo conto della distanza dalla terra. Per conoscere la luminosità intrinseca di una stella (o luminosità assoluta, cioè la quantità di energia emessa da una stella in una unità di tempo) si ricorre alla magnitudine assoluta, ovvero la misura della luminosità intrinseca di un oggetto senza tenere conto delle condizioni in cui si trova l’osservatore.
Alcune stelle non hanno una luminosità regolare e pertanto sono dette stelle variabili che possono essere regolari o irregolari. Le stelle regolari sono le stelle doppie (due astri che ruotano intorno ad un baricentro comune) o multiple (con tre o più stelle associate). La luminosità delle stelle variabili irregolari è stata variata da cause astronomiche (esplosioni ecc.)
Lo studio di corpi luminosi lontani avviane tramite l’utilizzo di spettroscopi.
Qualunque raggio luminoso dà origine ad uno spettro, cioè ad una striscia formata da bande con tutti i colori dell’iride alternate da linee di assorbimento.
Il colore delle stelle dipende dalla loro temperatura superficiale. All’aumentare della temperatura di un corpo, diminuisce la lunghezza d’onda delle radiazioni luminose che esso emette in prevalenza: si passa cioè dal rosso al blu
Gli spettri delle stelle permettono di classificarle in classi spettrali. Ogni classe è divisa in 10 sottoclassi (O, B, A, F, G, K, M, S, R, N in successione dalle più calde alle più fredde) numerate da 0 a 9. Più il numero è basso, maggiore è la temperatura della stella. Il Sole è G2.
Grazie agli spettri si può ricavare la composizione chimica di una stella, prevalentemente caratterizzata dall’80% da idrogeno, il 19% da elio e per l’1% da tutti gli altri elementi chimici.
Le stelle si muovono con velocità diverse. Lo studio dell’effetto Doppler sugli spettri delle stelle permette di valutare se si avvicinano o si allontanano rispetto alla Terra.
Tra una stella e l’altra è presente della materia interstellare concentrata in ammassi di materia fine chiamata nebulosa che può essere di vari tipi:
    Nebulose oscure, cioè ammassi scuri privi di luce
    Nebulose a riflessione, cioè debolmente luminose perché attraversate dalla luce delle stelle molto brillanti o molto vicine
    Nebulose ad emissione, cioè che emettono luce per un fenomeno di fluorescenza.
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