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Terra

Moto di rotazione terrestre

Il moto di rotazione della Terra è quello che essa compie ruotando intorno al proprio asse e dura un giorno sidereo, cioè 23h 56m 9s (intervallo di tempo per tornare alla posizione iniziale). Mentre il giorno solare, che dipende dal moto di rivoluzione, dura 24h circa.
Le varie conferme sulla rotazione della Terra:
1. Guglielmini (Bologna): egli prese una palla di cannone molto pesante e utilizzando un filo a piombo calcolò la verticale della superficie terrestre. Nel momento in cui la palla veniva lasciata cadere, essa non c’entrava mai il punto centrale segnato a terra ma cadeva sempre un po’ più a lato, questo perché durante la caduta libera della palla la Terra compie dei movimenti di rotazione.
2. Pendolo di Foucault: da un tetto molto alto egli mise un gancio sul soffitto non vincolato dal tetto (libero di girare), una lunga fune e una palla di cannone a cui attaccò al di sotto un asse di legno che toccava la sabbia. Sulla sabbia il legnetto lasciava il segno ed in una giornata intera formava una circonferenza (= un giorno intero). In pratica il pendolo non ruota mentre la Terra ruota.

Le conseguenze fondamentali del moto di rotazione sono:

1. La forma della Terra: si esercita la forza centrifuga quindi i due poli sono schiacciati;
2. L’apparente moto del Sole e degli altri corpi celesti nella volta terrestre da est verso ovest, ma in realtà siamo noi che giriamo da ovest verso est;
3. L’alternarsi del dì e della notte, con il “circolo di illuminazione” che divide la parte illuminata da quella buia e che noi superiamo due volte al giorno. La Terra ha una forma sferica, ed i raggi del Sole ne illuminano soltanto una metà rivolta vero la stella, mentre l'altra metà, non raggiunta da essi, si trova nell'oscurità. La linea che separa queste due zone è detta circolo di illuminazione: essa passa attraverso i poli terrestri soltanto in due giorni dell'anno, il 21 marzo e il 20 settembre e si sposta continuamente durante il moto di rotazione;
4. L’esistenza di crepuscoli (alba/tramonto). Il crepuscolo è l'intervallo di tempo prima del sorgere del Sole, o dopo il tramonto, caratterizzato dalla permanenza del chiarore dovuto alla diffusione da parte dell'atmosfera della luce del Sole. Il passaggio dal dì alla notte avviene gradualmente, per la presenza intorno alla Terra dell'atmosfera, che diffonde, riflette e rifrange la luce solare: si originano così l'alba (periodo durante il quale la luce del Sole comincia a diffondersi prima che esso sia visibile sopra l'orizzonte) e il crepuscolo (periodo durante il quale la luce diminuisce d'intensità dopo che il Sole è sceso sotto l'orizzonte);

5. Forza di Coriolis: si tratta di una forza apparente che fa deviare le masse non vincolate alla superficie terrestre (es.: aria e acqua), ciò significa che agisce solo sui corpi in movimento. Questa forza spiega l’esperimento di Guglielmini.

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