La Terra nel suo moto di rivoluzione percorre un'orbita ellittica avente un'eccentricità di 0,017 attorno al Sole in senso antiorario: il percorso ha una lunghezza di 940 milioni di km, ad una velocità di 29,3 km/s in afelio e 30,3 km/s in perielio (la Terra raggiunge il perielio a gennaio e l'afelio a luglio) e dura 365d 6h 9m 10s, cioè un anno sidereo. Tra le prove di questo moto vi sono:
-l'analogia con gli altru pianeti del sistema solare;
-la periodicità delle stelle cadenti;
-l'aberrazione della luce proveniente dagli astri (poiché noi quando vediamo una stella non la direzione non è effettiva ma apparente);
-l'asse terrestre è inclinato di 66°33' rispetto al piano dell'orbita ed è costantemente parallelo a se stesso durante il moto;
-la diversa durata del dì e della notte a sud (durante i solstizi d'estate il 21 Giugno e d'inverno il 22 dicembre. In questi due periodi i raggi sono perpendicolari a 2 paralleli: il Tropico del Cancro a Nord e il Tropico del Capricorno a Sud), mentre a nord è uguale (durante gli equinozi di primavera il 21 marzo e d'autunno il 23 settembre).

Come conseguenze di questo moto vi sono:
-l'alternarsi delle stagioni (e qui vi è la distinzione fra stagioni astronomiche, ossia i periodi di tempi compresi tra un equinozio e un solstizio o viceversa, e quelle meteorologiche, ossia il clima e il tempo meteorologico);
-le zone di diverso riscaldamento a causa dei 2 tropici e dei 2 circoli polari che dividono la superficie in 5 zone astronomiche caratterizzate da diverso riscaldamento: la zona torrida (il Sole passa allo Zenit 2 volte l'anno), la zona temperata boreale, la zona temperat australe (il Sole non passa mai allo Zenit nelle zone temperate), la calotta polare artica e la calotta polare antartica (i raggi solari sono obliqui nelle calotte).

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