Habilis 4634 punti

I minerali

La litosfera è costituita da rocce, miscele solide di minerali.
I minerali sono corpi solidi naturali, inorganici, caratterizzati da proprietà chimiche e fisiche costanti e da una composizione chimica definita o variabile in un campo ristretto.
I minerali possono essere costituiti da:
• elementi (S, Au, Ag ecc.);
• composti, che contengono due o più elementi in proporzioni sempre uguali per ciascun composto (quarzo, calcite ecc.);
• miscele isomorfe, cioè soluzioni solide in cui due ioni possono sostituirsi l’uno all’altro in proporzioni variabili (olivina).
I minerali possono avere, a seconda delle condizioni ambientali in cui si formano:
• struttura cristallina,
• struttura vetrosa.
Il tipo di struttura riflette la disposizione nello spazio delle particelle che costituiscono il minerale: i solidi cristallini sono solidi in cui atomi, ioni o molecole sono disposti ordinatamente; i solidi vetrosi (falsi solidi) sono caratterizzati da una disposizione casuale delle particelle.

Molti dei minerali hanno struttura cristallina e si presentano in natura sono forma di cristalli più o meno estesi. Un cristallo è un solido delimitato da superfici piane, dette facce. In ogni minerale le facce contigue formano angoli caratteristici.
L’abito cristallino, cioè la forma esterna poliedrica del cristallo, è in relazione con la sua struttura interna e deriva dalla disposizione ordinata nello spazio delle particelle che lo compongono (atomi, ioni o molecole). All'interno di ogni cristallo si può quindi identificare una cella elementare, che rappresenta geometricamente il più piccolo insieme di atomi, ioni o molecole che si ripete costantemente nel cristallo.
In base alla diversa composizione i minerali vengono suddivisi in famiglie.
La famiglia più importante è quella dei silicati.

I silicati costituiscono oltre il 90% dei minerali della crosta terrestre; la struttura fondamentale di tutti i silicati è formata dal gruppo (5i04)4-, nel quale 1 atomo di silicio è legato a 4 atomi di ossigeno, disposti ai vertici di un tetraedro.
Poiché i tetraedri isolati non sono stabili, essi tendono a legarsi tra loro in diversi modi, unendosi mediante i vertici oppure legandosi a ioni metallici positivi.
I silicati vengono classificati in base alle modalità con cui i tetraedri si dispongono nello spazio e possono essere divisi in due categorie:
• silicati femici, o mafici, che contengono una bassa percentuale di tetraedri, sono scuri e densi;
• silicati sialici, o felsici, che contengono un’alta percentuale di tetraedri, sono chiari e poco densi.

La genesi dei minerali avviene fondamentalmente attraverso i seguenti
processi:
• raffreddamento di una massa fusa;

• precipitazione da una soluzione per evaporazione del solvente;
• sublimazione di un gas che si trasforma direttamente in solido;
• trasformazione di un minerale solido per azione degli agenti atmosferici (minerale di alterazione);
• trasformazione di un minerale solido per effetto di temperatura o pressione in profondità (minerale metasomatico).

Hai bisogno di aiuto in Geografia astronomica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email