Habilis 1829 punti

Giorno solare e giorno sidereo

Il tempo impiegato dal sole a tornare alle stessa altezza nel cielo è il giorno solare: ad esempio, il tempo che intercorre tra due successive culminazioni del sole su una determinata località. Il tempo di rotazione della terra riferito alle stelle è chiamato invece giorno sidereo. Questi intervalli di tempo non sono uguali. Il giorno sidereo rappresenta durata effettiva della rotazione terrestre rispetto a una stella che (data l'enorme distanza) ci invia un fascio di raggi praticamente paralleli tra loro, il girono solare invece ha una durata maggiore.
Mentre compie una rotazione, infatti, la terra si muove anche lungo l'orbita attorno al sole. Per poter rivedere il sole nella stessa direzione, dopo una rotazione completa, occorre quindi che la terra ruoti ancora di un certo angolo (pari a quello compiuto con il moto di rivoluzione). Il giorno solare comprende anche quel piccolo intervallo di tempo in più rispetto alla rotazione terrestre.

D'altra parte è il giorno solare che ci interessa per regolare le nostre attività. Utilizzando il giorno sidereo ci troveremmo non nelle perfette condizioni orarie.
Esso conduce infatti a uno sfasamento dell'ora con il percorso del sole nel cielo, durando esattamente ventitre ore, cinquantasei minuti e quattro secondi (23H 56m 4s) circa quanttro minuti meno di un giorno solare. Nel corso dell'anno, aumentano ogni giorno lo sfasamento di quattro minuti, l'uso del giorno sidereo comporterebbe grandi differenze con la posizione del sole.
Torniamo quindi al giorno solare: è lo strumento perfetto per la msura del tempo durante l'anno? Purtroppo no, perchè ha una durata irregolare. Sappiamo infatti (dalla seconda legge di Keplero) che la terra si muove sull'orbita attorno al sole con velocità variabile. Quindi l'angolo compiuto con il moto di rivoluzione non è sempre uguale o lo stesso, e di conseguenza anche la durata del giorno solare non è sempre la stessa durante tutto l'anno. Qunado la terra si trova presso il perielo, la sua velocità è massima, lo spostamento sull'orbita è massimo ed essa deve compiere un piccolo supplemento di rotazione in più perchè si ritrovi il sole nella stessa posizione.
Presso l'afelio invece, la velocità della terra sull'orbita si riduce e il giorno solare ha una durata di poco minore rispetto a prima.
Per eliminare l'inconveninte della sua diversa durata nei vari periodi dell'anno, si è convenuto di adottare come riferimento il giorno solare medio, che si ottiene facendo la media di tutti i giorni solari dell'anno. Il giorno solare medio è stato poi suddiviso nella 24 ore di uso comune.
Adottandolo a tutti noi terrestri per avviare o terminare le attività quotidiane e non.

Hai bisogno di aiuto in Geografia astronomica?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove