Concetti Chiave
- I solidi emettono radiazione quando riscaldati, con la radiazione ideale definita come quella del corpo nero.
- Il colore di un metallo riscaldato cambia da rosso a bianco a seconda dell'aumento della temperatura e della frequenza della radiazione emessa.
- La catastrofe dell'ultravioletto descrive una contraddizione in cui ci si aspettava un aumento continuo della radiazione verso frequenze più alte, ma in realtà essa raggiunge un massimo e poi diminuisce.
- Max Planck spiegò il paradosso suggerendo che l'energia della radiazione è emessa in pacchetti discreti chiamati Quanti, con energia proporzionale alla frequenza.
- La formula E = hv, dove h è la costante di Planck, stabilisce la relazione tra energia e frequenza dei quanti di radiazione.
Emissione di radiazione nei solidi
I solidi quando sono riscaldati emettono radiazione, la radiazione ideale da parte di un corpo che emetta o assorba radiazione in maniera perfetta è detta radiazione del corpo nero.
Infatti un metallo quando riscaldato è di colore rosso perché la maggior parte delle radiazioni si trova nella regione rossa e infrarossa dello spettro, e questo è il motivo per cui lo vediamo rosso, poi man mano che aumenta il calore la frequenza si sposta aumentando per cui lo vediamo prima arancione giallo e poi bianco. Ora la difficoltà di questo andamento sta nel fatto che per i fisici la curva continui a salire verso destra piuttosto che cadere dopo un massimo come avviene, per i fisici si dovrebbe avere più radiazione blu e ultravioletta, mentre quello che avveniva era che veniva toccato il massimo in quella regione e poi la radiazione scendeva di nuovo verso la regione rossa e infrarossa. Questa contraddizione fu chiamata dai fisici la catastrofe dell’ultravioletto.
La spiegazione di Planck
Questo paradosso fu spiegata da Planck che sosteneva che l’energia della radiazione elettromagnetica viene emessa in pacchetti discreti detti Quanti. L’energia di un Quanto è proporzionale alla frequenza secondo la reazione E = hv, la quale h è la costante di proporzionalità di Planck ed ha il valore di 6.6262 × 10-34 J sec. Secondo questa teoria, un gruppo di atomi non può emettere una piccola quantità di energia ad alta frequenza, dato appunto perché l’energia è proporzionale alla frequenza, quindi alte frequenze possono essere emesse solo da oscillatori con grande energia, per cui la probabilità di trovare atomi con energie estremamente grandi è bassa per cui la curva dopo un massimo scende, dato che quegli atomi non sono in grado di emettere un energia abbastanza grande per far aumentare la frequenza, e quindi le curve dopo un massimo scendono.
Domande da interrogazione
- Perché i solidi emettono radiazione quando vengono riscaldati?
- Cos'è la catastrofe dell'ultravioletto e come è stata spiegata?
- Qual è la relazione tra energia e frequenza secondo la teoria di Planck?
I solidi emettono radiazione quando riscaldati a causa della loro capacità di assorbire ed emettere radiazione in modo ideale, un fenomeno noto come radiazione del corpo nero. Man mano che la temperatura aumenta, il colore del metallo cambia da rosso a bianco, riflettendo il cambiamento nella frequenza della radiazione emessa.
La catastrofe dell'ultravioletto è un paradosso che si verifica quando la curva di emissione di radiazione di un corpo caldo non continua a salire verso le frequenze blu e ultraviolette, ma scende dopo un massimo. Questa contraddizione è stata spiegata da Planck, che ha introdotto il concetto di Quanti, affermando che l'energia della radiazione è emessa in pacchetti discreti.
Secondo la teoria di Planck, l'energia della radiazione elettromagnetica è proporzionale alla frequenza, espressa dalla formula E = hv, dove h è la costante di Planck. Questo implica che solo oscillatori con grande energia possono emettere alte frequenze, il che spiega perché, dopo un certo massimo, la curva di emissione scende.