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LE CARATTERISTICHE DELLE STELLE

Le stelle sono dei punti luminosi, dei corpi che generano luce e liberano energia attraverso delle reazioni termo nucleari. Gli antichi avevano assegnato dei nomi alle stelle che vedevano basandosi sui nomi delle loro divinità come Castore e Polluce ma siccome era impossibile dare un nome a tutte le stelle ( ve ne sono oltre 6000 visibili ad occhio nudo di cui 3000 solo nel nostro emisfero ) si decise di raggrupparle in costellazioni, che sono appunto insiemi di stelle, e veniva anteposta ad ogni stella una lettera dell’alfabeto greco come nel caso di alfa orionis e beta orionis e con essa si distingueva una stella più luminosa da una meno luminosa. Le caratteristiche delle stelle sono: grandezza, massa, temperatura, colore e luminosità. La luminosità è lo splendore della stella e può essere apparente o assoluta: assoluta è in riferimento all’energia effettivamente liberata dalla stella, la luminosità apparente è quella di cui sembra dotata in quanto bisogna tener conto della distanza con la Terra.
La luminosità apparente è stata inoltre suddivisa in 6 classi di grandezza o magnitudine che sarebbe appunto la grandezza della stella che dipende dalla sua luminosità. Passando da una classe ad un'altra, dove la prima indica una maggiore luminosità e la seconda una inferiore, bisogna tenere conto di un parametro: 2.512. Infatti ad esempio una stella della prima classe si trova a 2.512 elevato alla quinta, ma vi sono anche stelle con una luminosità apparente, come il sole che ha -26.72. la luminosità assoluta è invece quella luminosità che tutte le stelle avrebbero se fossero alla distanza di 10 parsec dalla terra, che corrispondono a 3.26 anni luce ed è l’unità di misura della distanza delle stelle. Il colore invece varia dal rosso al violetto, sempre in riferimento alla temperatura superficiale e mai a quella interna che può arrivare a 15 milioni di K: se la stella è rossa la temperatura è inferiore a 3500 K, arancione dal 3500 a 4500, gialla da 4500 a 6000 , bianca da 6000 a 7000, invece la temperatura più calda si registra sulle stelle di colore azzurro, che arrivano ad oltre 30000 e più. Le stelle vengono fuori anche dagli spettri e quindi sono divise nelle seguenti classi spettrali: O B A F G K M, dove la 0 rappresenta le stelle azzurre e la M quelle rosse: in seguito sono anche state indicate delle sottoclassi con numeri che vanno dall’1 al 9: ad esempio il sole fa parte della classe G2. La massa invece, che è la quantità di materia della stella si può calcolare attraverso la terza legge di Keplero. Vi sono anche delle stelle pulsanti, la cui luminosità ora aumenta ora diminuisce a causa di squilibri. Abbiamo anche le stelle doppie o multiple, che sono sistemi di 2 o più stelle che hanno il baricentro comune e che possono essere distanti tra di loro tanto da apparire da sole (multiple visuali) o così vicine da offuscarsi l’una con l’altra (dette eclissari). La luminosità delle stelle varia quando avvengono esplosioni di materia che, nel caso siano interne, fanno sì la stella sia più luminosa e venga definita nova, in quanto è come se fosse nuova, mentre invece se è interna viene detta supernova in quanto è ancora più luminosa della nova. In base alle caratteristiche, come grandezza e luminosità, possiamo distinguere le stelle in due tipi: le giganti, che sono generalmente di colore blu, e le nane, che generalmente sono rosse.

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