Concetti Chiave
- Il Romanticismo europeo, nato tra la fine del 1700 e l'inizio del 1900, si oppone al pensiero Illuminista, privilegiando l'irrazionale e l'esplorazione dei sentimenti.
- Il soggettivismo esasperato nel Romanticismo porta a una fuga dalla realtà e a un interesse per il sovrannaturale e il male, difendendo la spiritualità contro l'ateismo illuminista.
- In Italia, il Romanticismo emerge come risposta alla decadenza della letteratura classica, cercando un rinnovamento culturale che parli a un pubblico borghese più ampio.
- Manzoni stabilisce che la letteratura romantica deve essere utile, vera e interessante, rifiutando il classicismo in favore di temi attuali e significativi per la società.
- La tragedia "Adelchi" di Manzoni illustra la lotta contro l'ingiustizia e il potere corrotto, evidenziando l'incapacità dei personaggi di realizzare le proprie aspirazioni in un mondo ostile.
In questo appunto di italiano per le scuole viene fornita una descrizione di quello che fu il romanticismo europeo e italiano.
Romanticismo europeo
Il romanticismo in Europa ha origine negli ultimi anni del 1700 e perdura fino ai primi anni del 1900. Di fatto, il Romanticismo non si può definire una vera e propria corrente, in quanto consiste in singole entità (scrittori, pensatori, artisti) che operano indipendentemente l'uno dall' altro. Il Romanticismo, si oppone al pensiero Illuminista, esplorando l’irrazionale, prediligendo l’ombra, la notte, le tenebre, l’allucinazione e la follia alla luce ed alla ragione. Si pone una particolare attenzione ai sentimenti ed alla passione. Dall’esplorazione dell’Io e dell’irrazionale, nasce un soggettivismo esasperato, cioè il rifiuto della realtà esterna, che si traduce in una tensione inesausta verso l’infinito, che genera insofferenza nei confronti di ogni limite e costrizione. Di contro all’ateismo o il deismo illuminista, il Romanticismo segna un ritorno alla spiritualità, che spesso volge ad indagare nella dimensione del sovrannaturale, il che significa anche cercare figure maligne, come quella di Satana: il male esercita fascino e da origine ad un filone del Romanticismo definito “nero”. Una delle tendenze fondamentali del Romanticismo, è la fuga dalla realtà, attraverso il fenomeno dell’esotismo, abbiamo:- Esotismo Spaziale: viaggiare nello spazio in luoghi lontani e sconosciuti, affascinanti proprio per la loro diversità, come l’Oriente, raffinato e crudele allo stesso tempo.
- Esotismo Temporale: Fuga dal presente, le mete sono:
- Medioevo per i Romantici
- Antica Grecia per i Neoclassicisti
- Infanzia Individuale: cioè l’infanzia propriamente detta
- Infanzia Collettiva: si vagheggia un ritorno allo stato primitivo, il cui l’uomo è innocente e spontaneo
per un ulteriore approfondimento sul romanticismo europeo vedi anche qua
Romanticismo italiano
In Italia, il Romanticismo nasce con un articolo pubblicato da Madame Stael, in cui la scrittrice depreca la decadenza della letteratura italiana, troppo legata ai canoni classici. Da questa lettera, nasce un dibattito tra i Neoclassicisti ed i futuri Romantici, i primi ribadiscono la perfezione eterna ed insuperabile dei classici greci e romani, degna di perenne ammirazione ed imitazione, i secondi invece, affermano l’esigenza di un rinnovamento nella cultura, che non si rivolgesse più solo ad una ristretta cerchia di aristocratici ma ad un pubblico più vasto, cioè quello borghese. Per fare ciò, si deve mettere da parte la mitologia e la letteratura greca a favore di argomenti più attuali e vicini alle esigenze quotidiane. Tuttavia, i romantici italiani, rifiutano l’irrazionale e l’eccessiva anarchia formale: la loro letteratura s’ispira al “Vero”, ovvero alla realtà e deve avere un’utilità civile e morale, in modo da poter migliorare la società.Lettera semiseria di Crisostomo al suo figliolo
Può essere considerato il manifesto del Romanticismo italiano. L’autore, finge di scrivere al figlio, in modo da chiarire alcune tematiche della nuova letteratura romantica. Secondo Grisostomo, la poesia nasce dalla fantasia e dal sentimento, deve esprimere qualcosa di intimo e profondo.Nell’opera, l’autore esprime il proprio dissenso verso:
- Cosmopolitismo: tipico della cultura illuminista, che trascurava la storia e la cultura dei popoli
- Classicismo: caratterizzato da tematiche troppo arretrate e poco attuali.
per un ulteriore approfondimento sul romanticismo italiano vedi anche qua
Manzoni
Manzoni fissa i principi fondamentali del Romanticismo italiano:- Utile come scopo: crede in una concezione educativa della letteratura, propria dell’Illuminismo
- Vero come soggetto: rifiuta contenuti e forme classicheggianti, considerati falsi ed artificiosi, poco vicini al bisogni attuali
- Interessante come mezzo: per catturare l’attenzione dei lettori, Manzoni ha bisogno argomenti attuali, che siano vicini all’esperienza quotidiana e vivi della coscienza contemporanea
Il Cinque maggio
Si tratta di lirica patriottica. L’opera di divide in tre parti, nella prima Manzoni racconta della morte di napoleone e descrive il suo atteggiamento di fronte all’evento. Il poeta, di fronte alla morte di un personaggio di tale importanza, si mostra contrario al comportamento di alcuni poeti, che durante la vita dell’uomo nella sua piena gloria, lo hanno elogiato per poi denigrarlo una volta sconfitto. Manzoni ha invece una reazione opposta: mentre durante la vita dell’uomo non si era pronunciato, alla sua morte non ha potuto fare a meno di riflettere sulla sua importanza e forza.Nelle prime quattro strofe, emergono delle forti antitesi tra:
- immobilità/rapidità: si contrappone l’immobilità della salma alla rapida successione di successo e fallimento del generale durante la sua vita.
- Gloria e grandezza/morte e distruzione: nonostante Manzoni celebri l’uomo, non può ignorare il dolore che causò in vita.
E’ divisa in due parti:
- le imprese vittoriose, che hanno uno scenario immenso e la sconfitta, il cui spazio è limitato ad una “breve sponda”
- Passato/presente: si ripropone il contrasto tra la velocità delle scelte e degli spostamenti di Napoleone, uomo d’azione (fulmine-baleno) all’immobilità obbligata ed all’ozio sull’isola di Sant’Elena.
I contrasti temporali-spaziali vengono superati con l’entrata in una nuova dimensione, quella eterna. Manzoni, ipotizza un eventuale conversione dell’uomo e celebra la Fede come unica e vera vincitrice. La sua gloria passata viene rappresentata tramite la metafora della luce e del rumore (lampo, raggio, fulmine), mentre la morte dall’immobilità, l’oscurità ed il silenzio.
Nella nuova dimensione, l’immobilità non è più sinonimo di sconfitta ma di pace e perdono divino. Si tratta di una meditazione sulle azioni dei grandi uomini.
Manzoni è pessimista a riguardo: cercare la grandezza significa provocare sofferenza e morte, ma la loro azione è svalutata quando questi si confrontano con l’eterno. Egli non nega l’eccezionalità di questi uomini, come dimostrato da alcuni personaggi dei Promessi Sposi, ma crede che la loro superiorità debba essere legittimata ponendola al servizio dei più deboli e combattendo le ingiustizie.

Tragedia manzoniana
Manzoni afferma di non aver intenzione di inventare delle storie, ma solo voler esprimere i sentimenti che personaggi storici hanno provato durante le loro vicende nella vita reale, l’unica licenza poetica che si concede nei confronti della storia sono i pensieri dei personaggi. Egli ripugna i canoni classici e le unità aristoteliche, su modello di Shakespeare, poiché rendono l’opera improbabile e poco originale. Manzoni ritiene che la falsità nella tragedia possa avere effetti negativi anche sulla vita delle persone, in quanto esse sono spinte a imitare ed applicare nella vita tali falsi principi.Adelchi
Si tratta di una tragedia che ha luogo nel Regno Lombardo nel VIII secolo, ai tempi di Carlo Magno. Tratta della vicenda di Ermengarda, moglie ripudiata da Carlo Magno, di Adelchi, duca lombardo che tenta di opporsi all’avanzata dei franchi e di Desiderio, avido di potere e conquiste che vuole vendicarsi di Carlo. Ermengarda, che vorrebbe distaccarsi dalle passioni del mondo, si suicida per amore, Adelchi non riesce a realizzare le proprie imprese, perché vive in un mondo corrotto dominato dall’ingiustizia.per un ulteriore approfondimento sulle opere di Manzoni vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine e la durata del Romanticismo in Europa?
- Come si differenzia il Romanticismo dal pensiero Illuminista?
- Qual è il significato del concetto di "Nazione" nel Romanticismo?
- Qual è il contributo di Manzoni al Romanticismo italiano?
- Qual è il tema centrale della lirica "Il Cinque maggio" di Manzoni?
Il Romanticismo in Europa ha origine negli ultimi anni del 1700 e perdura fino ai primi anni del 1900, non essendo una vera e propria corrente, ma piuttosto un insieme di singole entità che operano indipendentemente.
Il Romanticismo si oppone al pensiero Illuminista esplorando l'irrazionale e ponendo particolare attenzione ai sentimenti e alla passione, rifiutando la luce e la ragione in favore di tenebre e follia.
Nel Romanticismo, la Nazione è vista come un'entità spirituale e culturale, formata attraverso secoli di vicende storiche, con un forte interesse per il patrimonio culturale e le tradizioni popolari.
Manzoni fissa i principi fondamentali del Romanticismo italiano, enfatizzando l'utilità civile e morale della letteratura, il rifiuto del classicismo e l'importanza di argomenti attuali e vicini all'esperienza quotidiana.
"Il Cinque maggio" è una meditazione sulla morte di Napoleone, evidenziando contrasti tra gloria e sconfitta, e culminando nella celebrazione della fede come unica vincitrice, superando il dolore e l'immobilità.