Concetti Chiave
- Il XVIII secolo italiano è segnato da importanti figure letterarie come Parini, Alfieri e Goldoni, insieme a molti letterati minori che arricchiscono il panorama culturale.
- Scienziati come Lazzaro Spallanzani, Luigi Galvani, Alessandro Volta e Maria Gaetana Agnesi contribuiscono alla divulgazione scientifica, con quest'ultima nota per la sua "curva Agnesi".
- La seconda metà del secolo vede l'emergere di avventurieri come Giacomo Casanova e Giovan Battista Casti, che offrono una visione satirica della società attraverso le loro opere.
- Il teatro, molto popolare tra le classi sociali, è caratterizzato da autori come Goldoni e la commedia dell'arte, mentre Pietro Chiari si oppone alle sue riforme con opere tradizionali.
- La produzione tragica è considerata modesta, mentre l'Italia non ha un significativo apporto al romanzo borghese, contrariamente a quanto avveniva in Inghilterra e Francia.
Letteratura Italiana del XVIII Secolo
Nel XVIII secolo, intorno ai tre grandi scrittori, Parini, Alfieri e Goldoni, ruota tutta una serie di letterati minori che dimostra che il secolo fu un periodo molto attivo per la letteratura italiana. Il primo Settecento è caratterizzato da una forte eruzione che prosegue e sui conclude con Girolamo Tiraboschi, di Bergamo, autore di una monumentale Storia della letteratura italiana, caratterizzata da una grande ricchezza di notizie riportate. Contemporaneo, è Giovanni Maria Mazzucchelli, di Brescia, autore di Scrittori d’Italia, un dizionario in sei volumi, interrotto, purtroppo, alla seconda lettera dell’alfabeto.
Scienziati e Divulgazione Scientifica
A questi uomini di lettera, si aggiungono diversi scienziati eredi della scuola di Galilei, importanti per gli argomenti trattati e per la tecnica di scrittura finalizzata alla divulgazione scientifica. Essi sono Lazzaro Spallanzani, Luigi Galvani, Alessandro Volta e Maria Gaetana Agnesi. Fra questi da segnalare è M.Gaetana Agnesi, di Milano, descrittrice della curva geometrica, che da lei prese il nome di “curva Agnesi” e autrice del testo Istituzioni analitiche.
Avventurieri e Improvvisatori del Settecento
La seconda metà del secolo, caratterizzata da una società aristocratica dove imperava un generale sovvertimento di valori e uno scetticismo morale e religioso, costituì un ambiente favorevole alla diffusione di avventurieri e improvvisatori. Primo fra questi fu Giacomo Casanova, di Venezia. Giovane prete dai costumi liberi ed eleganti (= abatino, come si diceva nel Settecento), esperto di ogni professione, abile speculatore e diplomatico, più volte imprigionato, perfino nei Piombi di Venezia, ha lasciato due opere in francese, l’ Icosaméron e le Mémoires. Esse costituiscono una testimonianza di molti aspetti della vita a lui contemporanea, anche se è caratterizzata da una troppo facile ed insistente descrizione di avventure galanti ed erotiche. Simile a Casanova è Giovan Battista Casti, di Viterbo. Egli ha scritto quarantotto Novelle in ottave caratterizzate da un forte umore satirico contro i religiosi (lui stesso aveva abbracciato la carriera ecclesiastica) e da un indugiare spesso gratuito su descrizioni oscene. Ha lasciato anche Gli animali parlanti, in cui i costumi e le vicende degli animali riproducono i pregiudizi e le sciagure degli uomini.
Teatro e Commedia dell'Arte
Furono anche numerosi i letterati che si dedicarono al teatro, cioè per il divertimento sociale del secolo, il teatro, che riscuoteva molto successo in tutti gli strati sociali. A parte Metastasio e Carlo Gozzi,m con le sue fiabe teatrali, in genere gli scrittori di teatro della seconda metà del Settecento sono in genere figure che Goldoni introduce nella commedia dell’arte, a volte anche con molto successo. L’avversario più temibile del Goldoni, fu Pietro Chiari, di Brescia che tento di opporre alla riforma del teatro operata dal Goldoni altri testi sullo stesso tema, ma estranei alla riforma stessa. Infatti, per esempio, a La vedova scaltra di Goldoni, egli oppose la Scuola delle vedove. A Napoli, con successiva diffusione anche in Europa, ebbe una certa rilevanza l’opera buffa con Giovanni Paisiello e Domenico Pergolesi.
Tragedia e Romanzo Borghese
Molto modesta fu invece la produzione tragica, nonostante alla tragedia fosse riconosciuta da sempre la dignità del genere più nobile. I tentativi furono molto, ma tutti con scarso risultato.
Invece, l’apporto dell’Italia al romanzo borghese, che fu fiorente in Inghilterra e in Francia, fu nullo. I protagonisti di questa tipologia di romanzo erano uomini reali e concreti, in cui i lettori si riconoscevano, che lottavano contro la sorte avversa e realizzavano se stessi come stava succedendo alla borghesia vittoriosa del XVIII secolo.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali autori della letteratura italiana del XVIII secolo?
- Chi sono alcuni degli scienziati significativi del XVIII secolo e quale contributo hanno dato alla divulgazione scientifica?
- Qual è il profilo di Giacomo Casanova e quale impatto ha avuto sulla letteratura del suo tempo?
- Come si è evoluto il teatro nel XVIII secolo in Italia?
- Qual è stata la situazione della tragedia e del romanzo borghese in Italia durante il XVIII secolo?
I principali autori sono Parini, Alfieri e Goldoni, attorno ai quali ruota una serie di letterati minori, evidenziando l'attività letteraria del periodo.
Tra gli scienziati spiccano Lazzaro Spallanzani, Luigi Galvani, Alessandro Volta e Maria Gaetana Agnesi, la quale è nota per la sua opera "Istituzioni analitiche" e per la descrizione della curva geometrica a lei intitolata.
Giacomo Casanova, un avventuriero e scrittore, ha lasciato opere come "Icosaméron" e "Mémoires", che offrono una testimonianza della vita del suo tempo, sebbene con un focus su avventure galanti ed erotiche.
Il teatro ha visto un grande successo sociale, con figure come Metastasio e Carlo Gozzi, mentre Goldoni ha introdotto riforme significative, affrontando la concorrenza di autori come Pietro Chiari.
La produzione tragica è stata modesta e poco riuscita, mentre l'Italia non ha contribuito significativamente al romanzo borghese, che era fiorente in Inghilterra e Francia, con protagonisti che riflettevano la lotta della borghesia.