Concetti Chiave
- Federico Garcia Lorca, nato nel 1898 in Andalusia, proviene da una famiglia benestante e sviluppa un amore per la musica e la cultura popolare grazie a sua madre.
- Negli anni '20, Lorca vive un periodo prolifico, pubblicando opere poetiche e teatrali, tra cui "Mariana Pineda" e "Poema del canto profondo".
- La sua vita è segnata da una crisi esistenziale legata alla sua omosessualità, che lo porta a trasferirsi a New York grazie all'aiuto di un amico.
- Negli anni '30, scrive opere teatrali di grande impatto, come "Nozze di sangue" e "Yerma", che esplorano temi di ribellione femminile e conflitti interiori.
- Durante la Guerra Civile spagnola, Lorca rifiuta l'asilo politico e viene arrestato e fucilato dai fascisti nel 1936, con il suo corpo mai ritrovato.
In questo appunto viene analizzato il poeta spagnolo Federico Garcia Lorca, con particolare attenzione alla sua vita e alle sue opere.
Federico Garcia Lorca: biografia del poeta spagnolo
Federico Garcia Lorca nasce il 5 giugno 1898 a Fuente Vaqueros, in Andalusia (Spagna meridionale). Proviene da una ricca famiglia di proprietari terrieri e viene istruito dalla madre. Da lei riceve la passione per la musica (in particolare per il pianoforte) e la tradizione popolare andalusa. La madre gli trasmette anche una profonda coscienza della realtà degli indigenti e il rispetto per il loro dolore, che Lorca esprimerà nelle sue opere letterarie future.Frequenta le scuole superiori e l’Università a Granada. Dopo un anno di studi in Giurisprudenza, nel 1915, Lorca decide di cambiare e si iscrive a Lettere.
Grazie all’aiuto di Fernando de los Rios, entra nella Residencia de Estudiantes a Madrid, un luogo di cultura e sperimentalismo dove Lorca stringerà amicizia e collaborerà col pittore Salvador Dalì.
Negli anni ’20 vi è il picco della produzione letteraria di Lorca. Egli pubblica raccolte poetiche (“Poema del canto profondo”, “Libro dei poemi e Canzoni), opere teatrali (Mariana Pineda, che verrà rappresentata nel 1927 per la prima volta), opere in prosa d’impronta surrealista e numerosi altri articoli per riviste importanti.
Vive una profonda crisi esistenziale, imputabile soprattutto all’impossibilità di vivere felicemente la sua omosessualità. È possibile cogliere il suo malessere all’interno delle lettere scritte ai propri amici, in cui addirittura dichiara la sua propensione al suicidio. Proprio in questo momento, interviene in suo aiuto Fernando de los Rios, concedendogli una borsa di studio con destinazione New York, così da far allontanare il poeta dal Paese che lo tormenta.
Nel 1929 Lorca frequenta così la Columbia University e nel 1930 si reca a Cuba prima di rientrare in Spagna.
Negli anni ’30 scrive diverse produzioni teatrali, tra cui tragedie con protagoniste donne pronte a ribaltare le condizioni popolari per vivere liberamente i propri sentimenti.
Tornato in Spagna, l’assetto politico spagnolo è cambiato: è caduta la dittatura di Primo de Rivera e Fernando de los Rios è diventato ministro della Pubblica Istruzione. L’amico lo aiuta a realizzare il suo progetto di teatro popolare itinerante, portando gli spettacoli tradizionali in giro per tutta la Spagna.
Nel 1936, al momento dello scoppio della Guerra Civile spagnola, terminano le produzioni di Lorca. Il poeta è avverso alle posizioni nazionalistiche e, con l’accusa di omosessualità e altre “aberrazioni” morali e sociali, viene individuato come nemico delle milizie fasciste di Francisco Franco. Nonostante il pericolo di rimanere nella propria terra, Lorca rifiuta l’asilo politico offertogli da diversi paesi per rimanere al fianco dei repubblicani, a Granada. Proprio qui viene arrestato e fucilato dai franchisti, nella notte tra il 19 agosto 1936. Il suo corpo non è mai stato ritrovato.
Produzione teatrale: Nozze di sangue, Yerma e La casa di Bernarda Alba
Negli anni ’30 (come accennato nel paragrafo precedente) spicca l’attività drammaturga del poeta Garcia Lorca. Spiccano protagoniste femminili che si ribellano a scelte imposte e sentimenti calpestati.Nozze di sangue è stato scritto nel 1933, ispirandosi a un fatto di cronaca di qualche anno prima. La donna protagonista è chiesta in sposa dal ragazzo che frequenta da tre anni. Il futuro Sposo e la Madre portano ricchi doni al Padre della futura sposa, accordandosi per l’imminente matrimonio. Un secondo uomo, Leonardo dei Felix, (sposato con la cugina della ragazza) continua a fare la corte alla ragazza. Il giorno del matrimonio la ragazza e Leonardo scappano a cavallo in un bosco. Così, lo Sposo e i parenti montano a cavallo e li inseguono. I due fuggitivi dichiarano il loro impossibile amore e si rassegnano alla Morte. La Sposa, illibata, si confronta con la Madre e piange i due uomini che sono morti per lei accoltellandosi a vicenda.
Yerma è stato pubblicato nel 1937 a Santiago del Cile. La protagonista, Yerma, vive un conflitto interno dovuto alla necessità di soddisfare l’ideale della donna: badare al marito e procreare. Yerma ha un desiderio di maternità così forte da divenire sempre più disperato. Diviene però cosciente che il suo matrimonio, combinatole dal padre, è infelice e senza amore. L’arrivo di un bambino potrebbe essere la sua unica soddisfazione. Tuttavia, suo marito è sterile e, oltre a non poter, non vorrebbe neanche avere figli. La tragedia è in realtà già annunciata dal nome della ragazza: Yerma significa sterile in spagnolo, come la sterilità della coppia. La ribellione al rifiuto di un figlio da parte del marito innesca in lui l’immotivato pensiero che lei abbia una relazione extraconiugale. Yerma è combattuta tra il desiderio di essere madre e l'onore che le impedisce di lasciare un uomo che non ama. Uccide così suo marito ma affermando però di aver ucciso suo figlio: con la morte del marito per lei muore anche il suo disperato desiderio di maternità e non farà figli con nessun altro uomo.

La casa di Bernarda Alba è stata scritta nel 1936, pochi mesi prima della morte del poeta. Bernarda Alba è una mamma dispotica che, dopo la morte del marito, impone un lutto rigoroso alla madre e alle cinque figlie. La figlia maggiore, Angustia, può uscire in quanto promessa sposa di un giovane che è però interessato solo alla sua dote. Adele, l’ultimogenita, si innamora del promesso sposo della sorella e ha una storia d’amore con lui. Dopo aver scoperto il tradimento, Bernarda finge di aver ucciso il giovane. Ciò innesca però il suicidio di Adele che non vuole piegarsi alla madre e non vuole rinunciare al suo amore. Per non abbassare l’onore della famiglia, Berarda proclama la morte della figlia annunciando che essa è deceduta vergine e ordinando il silenzio sull’intera vicenda.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della figura materna nella vita di Federico Garcia Lorca?
- Come si manifesta la crisi esistenziale di Lorca nella sua vita e nelle sue opere?
- Quali sono i temi principali delle opere teatrali di Lorca?
- In che modo la Guerra Civile spagnola ha influenzato la vita e la produzione di Lorca?
- Qual è il significato del nome "Yerma" nella tragedia omonima di Lorca?
La madre di Lorca gioca un ruolo cruciale nella sua formazione, trasmettendogli la passione per la musica e una profonda coscienza sociale, che influenzerà le sue opere future.
La crisi esistenziale di Lorca è legata alla sua omosessualità e si riflette nelle lettere ai suoi amici, dove esprime il suo malessere e la propensione al suicidio, come evidenziato nel testo.
Le opere teatrali di Lorca, come "Nozze di sangue", "Yerma" e "La casa di Bernarda Alba", affrontano temi di ribellione femminile, conflitti interiori e le conseguenze delle imposizioni sociali.
La Guerra Civile spagnola segna la fine della produzione di Lorca, che viene arrestato e fucilato dai franchisti nel 1936, a causa della sua opposizione al regime e della sua omosessualità.
Il nome "Yerma", che significa "sterile" in spagnolo, simboleggia il conflitto interiore della protagonista, il cui desiderio di maternità è frustrato dalla sterilità del marito e dalla sua infelicità matrimoniale.